Il ciclo della vita

Nascita, infanzia ed educazione

Genesi 1:27-28

Dio creo' l'essere umano a sua immagine... Maschio e femmina egli li creo'. E D-o li benedisse.

Genesi 35:11

Crescete e moltiplicatevi: una nazione, sií, una assemblea di nazioni discendera' da voi.

Deuteronomio 6:6-7

Che le parole che ti prescrivo oggi siano scolpite nel tuo cuore. Le insegnerai ai tuoi figli.

Il primo comandamento della Torah e' Peru urevu (crescete e moltiplicatevi - Gen. 1:28). La Bibbia insegna che ogni nascita porta la benedizione divina. Nella Genesi leggiamo che D-o dice ad Abramo: Io la benediro' (Sarah); io ti daro' un figlio (Gen. 17:16). Da sempre gli ebrei hanno sentito ogni nascita come una espressione del sacro e la procreazione come qualcosa che implica piu' del frutto di un atto sessuale o del concepimento. La Bibbia non e' ne' vaga ne' evasiva in quel che riguarda l'origine della vita: allora l'uomo conobbe eva la sua donna, e ella concepi' e genero' caino (Idem 4:1), ma quando eva diede a caino il suo nome, essa riconobbe l'aiuto di D-o (Idem). Nella tradizione biblica D-o e' stato sempre presente ed essenziale nel processo di procreazione.

Oggi continuiamo a conferire alla nascita di un bambino una dimensione spirituale e consideriamo che la benedizione della procreazione deve essere condivisa con tutta la comunita'. Ogni bambino nato da genitori ebrei fa parte di una comunita' ebraica e questa condivide la responsabilita' della sua educazione. Quando i genitori non sono capaci, o non lo sono piu', di allevare i propri figli, la comunita' diventa responsabile della loro educazione. Ma la responsabilita' primaria incombe ai genitori e ai parenti (B. Baba batta 21a).

Nessun momento di gioia e' piu' intenso del Brith milah (circoncisione) e della presentazione del bambino alla Torah, perche' ogni bambino ebreo porta in se' il germe della sopravvivenza ebraica.

Uno dei principi fondamentali dell'ebraismo e' che ogni bambino e' creato puro e a immagine di D-o. La tradizione insiste sulla purezza dell'anima. Questa dottrina e' chiaramente enunciata nel Talmud: come D-o e' puro, l'anima e' pura (B. Berakhot 10a) e lo spirito ti fu dato puro, allo stesso modo restituiscilo puro (B. Shabbat 152b). Il principio deriva dalla affermazione della Torah secondo la quale l'umano e' creato a immagine di D-o (Gen. 1:26-27, 5:1-3, 9:6). Questa concezione e' ricordata nella preghiera del mattino: eterno, l'anima che mi hai dato e' pura (B. Berakhot 60b) e assicura che ogni bambino nasce con un potenziale di amore, di creativita' di giustizia e di santita'. E' per questo che i genitori ebrei hanno l'importante responsabilita' di allevare i propri figli in modo che siano capaci, in un secondo tempo, di fare scelte sagge e morali.

Per questo l'ebraismo ha sviluppato numerose tradizioni intorno alla nascita del bambino e durante i primi anni di vita.

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