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Traduzioni del Talmud

Bezah 4b


Ora si tratta non piu' di un uovo, ma di un pezzo di legno caduto da un albero; e' caduto di Shabat per volonta' non-umana, purtuttavia rimane il problema se consideralo come l'uovo Nolad, un evento nuovo non destinato al giorno festivo. Se cade in un forno e' permesso bruciarlo?

Che differenza c'e' fra i due giorni di festa di Rosh Hashanah?

(4a) L'oste di R. Papa, taluni dicono altri che venne da R. Papa, aveva molte uova deposte di Shabat che voleva preparare per il giorno festivo immediatamente seguente: venne a domandargli: e' permesso di mangiarli domani? Egli rispose va via e torna domani. Secondo rab non sarebbe stato un buon interprete dal giorno festivo alla fine del secondo giorno, (4b) a causa dell'ubriachezza.

(a) Egli venne l'indomani e (R. Papa ) gli disse (se avessi deciso ieri) avrei sbagliato e vi diro' cio' che nelle dispute fra rab e R. Yohanan la Halachah e' secondo Rab., come Rabbah ha detto: in questi tre casi la legge e' secondo l'interpretazione di Rab, sia quando e' piu' permissiva che quando e' piu' rigorosa. [Si tratta dei casi trattati in Bezah 5b]

(b) R. Yohanan disse: quando un ramo cade da una palma di Shabat, e' vietato usarlo come legna da ardere nella festa (immediatamente seguente) e non cercate di confutarmi (come nel caso) dell'uovo. Per quale ragione? Perche' l'uovo e' adatto ad essere preso nel giorno di Shabat (in cui fu deposto), e purtuttavia voi non permettete di mangiarlo fino al giorno seguente, e uno sicuramente sapra' che il giorno stesso (in cui fu deposto) e' proibito (mangiarne). (Ma nel caso ) dei rami che non erano pronti di Shabat (in quale modo) se voi permettete di usarli l'indomani, uno puo' affermare che persino lo stesso giorno essi erano permessi, poiche' a causa dello Shabat il giorno prima non potevano essere preparati per essere legna da ardere.

(c) R. Matenah disse: se dei rami cadono da una palma in un giorno festivo in un forno, uno puo' aggiungerlo ad un gran mucchio di legna preparata correttamente (Eze' Mucanim) e bruciarlo insieme a lei.

Ma non e' proibito toccare un oggetto proibito? Finche' la maggior parte consiste in cio' che e' permesso, che e' da toccare, e' da toccare cio' che e' permesso. Ma cio' non neutralizza un oggetto proibito dall'inizio.

Cio' si applica solo all'oggetto proibito dalla Torah scritta, ma cio' che e' proibito da precetto Rabbinico puo' essere neutralizzato.

(d) Ma come si accorda cio' con Rav Ashi, che afferma che un oggetto proibito che diventi in seguito permesso non e' neutralizzato persino se e' proibito da un decreto Rabbinico? Questo si applica solo allorquando l'oggetto proibito rimanga intatto, ma qui la cosa proibita viene bruciata.

(e) E' stato stabilito: in riferimento ai due giorni di Yom?Tov che si usano nella diaspora, l'uovo deposto nel primo e' permesso nel secondo, e R. Assi sostiene: l'uovo deposto il primo giorno e' proibito nell'altro. Sarebbe a dire che R. Assi sosteneva che entrambi i giorni sono di santita' continua?

Ma R. Assi stesso recitava l'Havdalah fra il primo e il secondo giorno di festa. R. Assi stesso era in dubbio agiva in entrambi i casi con rigore.

(f) R. Zera disse: la logica supporta la tesi di R. Assi: per noi che siamo bene abituati a fissare la luna nuova e, nonostante cio' osserviamo due giorni (N.B.di Rosh Hashanah).

Abbaye' disse: la logica supporta la tesi di Rab: perche' noi abbiamo imparato: nei tempi antichi usavamo accendere i fuochi d'avviso (della luna nuova), ma tenendo conto del capo dei samaritani i Rabanim ordinarono che vi fossero messaggeri.

Ora che il capo dei samaritani non c'e' piu' noi potremmo osservare tutti un solo giorno. Ma ora che siamo ben abituati a fissare la luna nuova, dovremmo osservare due giorni?

Perche' noi spediamo (la parola) fuori (da Erez Israel).

(g) Abbiate cura degli usi dei vostri padri che hanno trasmesso fino a voi!

Altrimenti puo' capitare che il governo puo' tirare fuori un decreto e causera' confusione (nel rituale)

(h) E' stato stabilito: riguardo ai due giorni di festa per Rosh Hashanah, Rab e Shemuel entrambi dicono: un uovo deposto nel primo giorno e' proibito nel secondo: percio' abbiamo imparato: nei tempi antichi il sinedrio ammetteva i testimoni della luna nuova in tutto quel giorno (NB V. Brosh Hashanah 30b), una volta tuttavia... (qui si interrompe il Daf)

(b) Un ramo di palma: l'uovo e' dunque l'ggeto perfeto, gia' pronto da un giorno prima della deposizione. Ora si passa dal cibo agli altri oggetti: per contiguita' agli oggetti che servono alla preparazione del cibo. Anch'essi devono essere Mucan.

(c) Ma cio' non neutralizza...: le Tossafot dicono, riferendosi alla Mishnah Terumot v,8, che un'offerta impura che cada fra la decima deve essere considerata parte della decima. Dunque una parte non destinata in questo caso viene assorbita dal tutto che e' desinato.

Pensate all'Erev Rav di egiziani che segui' Israel (la parte destinata) nella fuga! In fondo a cadere nel mucchio giusto ci si guadagna.

(f) Tenendo conto dei samaritani: v Brosh Hashanah 22b. I samaritani disturbavano con i loro fuochi questo telegrafo stabilito con i fuochi .

Postato da: redazione il apr 6, 2002


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