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La Legge Orale


Rabb Chalafta ben Dosa del villaggio di Chanani dice:Dieci persone che siedono e si occupano di Tor, la Presenza Divina risiede tra di loro, come scritto: Il Santo presente nellassemblea dei Giudici (Salmi 82,1). Come sappiamo che lo stesso vale anche per cinque persone [che siedono e si occupano di Tor]? Perch scritto: Il suo fascio [D-o] Ha imposto sulla terra (Amos 9,6). E tre persone? Perch scritto: E in seno ai giudici Egli giudica (Salmi 82,1). E due persone? Perch scritto: Allora parlarono tra loro i tementi del Signore e il Santo volse loro la Sua attenzione e li ascolt (Malach 3,16). E perfino una persona? Come scritto: Ovunque tu menzionerai il Mio nome verr da te e ti benedir (Esodo 20,21).


Rabb Nechunia Ben Ha-Kan dice: Colui che prende su di s il giogo della Tor, [dal cielo] gli viene rimosso il giogo dello Stato e il giogo delle incombenze; mentre chi si libera dal giogo della Tor, [dal cielo] gli viene imposto il giogo dello Stato e delle incombenze.


Rabb Chanina Ben Chachini dice: Chi veglia la notte, chi va per la strada da solo, chi volge il suo cuore a cose vane, ebbene costui condanna se stesso.


_'Uqtzin_ sono gli "steli" delle piante, che possono diventare ritualmente impuri (insieme con altre parti di esse) e trasmettere l'impurit ai frutti.


_Yadayim_ sono le "mani", e questo trattato in quattro capitoli parla di ci che le rende impure, e di come lavarle per purificarle.


_Tevul Yom_ la persona che ha compiuto l'immersione rituale e che resta impura fino a sera.


_Zavim_ sono le persone che hanno uno scolo genitale, le quali rendono impure cose e persone per contatto diretto, indiretto o semplicemente proiettando su esse la loro ombra.


_Makhshirim_ significa "le cose che rendono _kasher_", ma si tratta di un eufemismo, in quanto questo trattato in sei capitoli parla dei liquidi che, se bagnano del cibo, e non per caso, ma perch il suo padrone ha cos voluto, lo possono rendere ritualmente impuro.


_Niddah_ significa "donna mestruata", e questo l'argomento dell'omonimo trattato in 10 capitoli:


_Miqwaot_ il plurale di _Miqweh_ = "bagno rituale", argomento di questo trattato in 10 capitoli:


_Tohorot_ = "purit", ma in realt un eufemismo per _tumot_ = "impurit", in quanto questo trattato parla delle impurit minori, quelle che vengono rimosse da un semplice bagno rituale, dopodich al tramonto si ricupera la purit rituale.


_Parah_ vuol dire "mucca", e quella di cui parla questo trattato la mucca rossa da bruciare, in quanto le sue ceneri mescolate in "acqua viva" sono l'unica cosa che pu purificare dall'impurit da cadavere.


_Nega'im_ sono le "piaghe" che i traduttori di Levitico 13 e 14 normalmente ascrivono alla "lebbra", e sono l'argomento di questo trattato in 14 capitoli.


_Oholot_ significa "tende", e questo trattato parla dell'impurit rituale che contrae chi tocca un morto oppure le persone o le cose che si trovano sotto il suo stesso tetto. Per rimuoverla occorrerebbe farsi spruzzare con acqua in cui siano state sciolte le ceneri di una vacca rossa.


_Kelim_ in questo caso significa genericamente "manufatti", ed in 30 capitoli discute del come siano soggetti ad impurit;


_Tohorot_ il plurale di _Tohorah_ = "purezza rituale", l'argomento del sesto ed ultimo Ordine della Mishnah.


_Qinnim_ significa "uccelli di nido", ed il trattato parla, in tre capitoli, della coppia di uccelli da sacrificare in alcuni casi. Per la precisione, se l'offerta obbligatoria, uno degli uccelli dato in olocausto e l'altro viene considerato offerta di peccato; se l'offerta volontaria entrambi sono dati in olocausto.


_Middot_ significa "misure", e questo trattato in sei capitoli parla delle misure del Tempio di Erode che i Saggi ricordavano.


_Tamid_ sta per _'Olat Tamid_ = "Offerta Perpetua", quella che si sacrificava nel Tempio di mattina e di sera.


_Me'ilah_ vuol dire "sacrilegio", o, per essere pi precisi, l'abuso di _heqdesh_ = "cose consacrate". Il trattato si compone di sei capitoli, che si rifanno a Levitico 5:15-16:


_Keritot_ sono i 36 peccati puniti col _Karet_, cio con la morte per mano di D%o, e di loro parla il trattato in sei capitoli.


_Temurah_ vuol dire "scambio", ed indica lo scambio di animali da sacrificare previsto da Levitico 27:9-10.


_'Arakhin_ significa "Stime" del valore dei beni dedicati al Tempio (persone, case, campi - ereditati od acquistati), argomento di questo trattato in nove capitoli:


_Bekhorot_ significa "Primogeniti", di uomini ed animali, che vanno offerti a ^ oppure riscattati.


_Chullin_ significa letteralmente "cose profane", ed in questo caso indica gli animali macellati a scopo alimentare e non sacrificale.


_Menachot_ sono le "offerte vegetali" che venivano sacrificate da sole o, pi spesso, insieme con un animale.


_Zevachim_ significa letteralmente "macellazioni", ed in particolar modo "sacrifici animali" che venivano offerti sul _mizbeach_ ("luogo del sacrificio", cio "altare").


_Qodashim_ significa "Cose Sante", e quest'ordine della Mishnah parla soprattutto del culto sacrificale. Per questo motivo il suo studio stato a lungo negletto, ad onta del parere di Maimonide (che sosteneva che chi studia le norme sui sacrifici come se nella sua epoca si fosse ricostruito il Tempio).


_Horayot_ sono le "decisioni", nel nostro caso le decisioni errate del Sommo Sacerdote o del Sinedrio che trascinano l'intera nazione in una violazione di un precetto sanzionato col _karet_, ovvero la morte per mano di D%o, qualora la violazione sia stata deliberata.


_Avot_ "Padri", il trattato mishnico pi noto, ed stato pi volte tradotto in Italiano; riporto perci soltanto due considerazioni.


_'Avodah Zarah_ significa "culto straniero", alias idolatria;


_'Eduyyot_ "Testimonianze" non parla delle testimonianze nel processo, ma una raccolta di norme "testimoniate" dai Tannaiti che le riferirono.


_Shevu'ot_ significa in questo caso "giuramenti", che sono l'argomento (insieme con alcune questioni di impurit rituale, dacch Levitico 5:1-13 tratta di ambo le cose) di questo trattato in 8 capitoli:


_Makkot_ vuol dire "Frustate", e questo trattato scorporato da _Sanhedrin_ ne discute in tre capitoli:


_Sanhedrin_ la parola usualmente resa con "Sinedrio", che era il nome di diverse assise: quella di livello superiore, che aveva poteri paragonabili a quelli che assommerebbero il Parlamento, la Cassazione e la Corte Costituzionale italiani, era composta da 71 "giudici";


_Bava Batra_ = "Parte finale", l'ultima parte dell'antico _Massekhet de-Neziqin_ ("Trattato dei Danni") che fu spaccato perch troppo voluminoso.


_Bava Metzi'a_ vuol dire "parte media" di un _Massekhet de-Neziqin_ ("Trattato dei Danni") che fu spezzato perch troppo voluminoso.


_Bava Qamma_ significa "Prima Parte" del "Trattato dei Danni" (_Massekhet de-Neziqin_), che originariamente aveva la bellezza di 30 capitoli in quanto esauriva tutto il diritto pecuniario; il volume del trattato per scoraggiava gli studenti, e fu diviso pertanto in tre parti, di cui _Bava Qamma_, come dice il nome, la prima, e comprende 10 capitoli.


_Neziqin_ il plurale mishnico di _Nezeq_, "danno", e l'ordine della Mishnah che tratta del diritto civile (con eccezioni quali il diritto matrimoniale, che stato oggetto dell'ordine _Nashim_), del diritto processuale ed anche di diritto penale (non tutto).


_Qiddushin_ lo "sposalizio", cio il fidanzamento ufficiale.


_Gittin_ il plurale mishnico di _Get_ = "libello di ripudio", che viene discusso in questo trattato; l'argomento lo avevo gi trattato in questi due URL: [1], [2] - a cui rimando per approfondimenti.


_Sotah_ la moglie sospettata di adulterio, ed il trattato discute la "prova dell'acqua amara" a cui ella, secondo Numeri 5, dev'essere sottoposta.


_Nazir_ la parola ebraica tradotta in Italiano come "Nazireo". Viene dopo il trattato _Nedarim_ perch si diventa nazirei per voto, e prima di _Sotah_, in quanto consigliato a chi assiste alla prova dell'acqua amara riservata alle mogli sospette di adulterio faccia voto di nazireato.


_Nedarim_ vuol dire "voti". Poich il padre pu annullare i voti della figlia minore, ed il marito molti dei voti della moglie, questo trattato stato inserito nel Seder Nashim. Il trattato ha 11 capitoli:


_Ketubbot_ vuol dire "contratti di matrimonio". Un cultore della dogmatica giuridica li classificherebbe tra i "contratti unilaterali", in quanto richiedono l'accordo di ambo le parti (lo sposo manifesta il suo consenso redigendo la _ketubbah_, la sposa accettandola), ma una sola delle due ha degli obblighi verso l'altra (il marito nei confronti della moglie).


_Yevamot_ vuol dire letteralmente "cognate", ed il trattato dovrebbe esser dedicato ad una cognata particolare: quella che dovresti sposare per obbligo di levirato, essendo rimasta vedova di tuo fratello, senza che _lui_ abbia avuto figli.


_Nashim_ il plurale di _Ishshah_ = "donna", e quest'Ordine della Mishnah tratta soprattutto (ma non solo) di matrimonio e divorzio. Esso contiene 7 trattati, ordinati per numero discendente di capitoli e non secondo un criterio logico, che sono:


_Chagigah_ l'offerta di pacificazione festiva, ma questo trattato deve la sua fama soprattutto ai cenni che il suo Talmud d sulla _Ma'aseh Bereshit_ ("Opera della Creazione") e sulla _Ma'aseh Merkavah_ ("Opera del Carro"). I capitoli della Mishnah sono tre:


_Mo'ed Qatan_ vuol dire letteralmente "piccola festa", ed il trattato parla dei _chol ha-mo'ed_, ovvero dei giorni semifestivi che completano il numero dei giorni di feste come Pasqua e Capanne.


_Megillah_ vuol dire "rotolo", e questo trattato avrebbe per argomento la pubblica lettura della _Megillat Ester_, del "Libro di Ester", detto "Rotolo" in quanto viene scritto appunto in un rotolo a s stante che viene aperto e letto il giorno di Purim; per il trattato finisce con l'occuparsi anche di altri argomenti, come vedrete pi avanti.


_Ta'anit_ vuol dire "digiuno", e questo l'argomento dei quattro capitoli del trattato.


_Rosh ha-Shanah_ vuol dire "capodanno", e questo trattato si occupa dei 4 capodanni ebraici, di cui quello civile, che cade il 1 Tishri, il pi importante.


_Betzah_ vuol dire "uovo", ma questa solo la prima parola del trattato, il cui argomento la normativa sui giorni festivi in generale - per questo stato chiamato anche _Yom Tov_ (Giorno Festivo).


_Sukkah_ vuol dire "capanna", ed il trattato discute appunto la Festa delle Capanne, in cinque capitoli:


_Yoma_ in Aramaico vuol dire _Il Giorno_, ed il trattato parla dello _Yom Kippur_ (Giorno dell'Espiazione). Esso ha otto capitoli, di cui i primi sette descrivono il rito compiuto nel Tempio dal Sommo Sacerdote, e l'ottavo soltanto parla del digiuno di _Yom Kippur_. Al suo termine si trova questa frase celebre, attribuita a Rav 'Aqiva:


Sheqalim_ il plurale di _Sheqel_, "Siclo"; ma questo trattato talmudico parla del testatico di "mezzo siclo" che veniva offerto dagli Ebrei d'Israele e della Diaspora al Tempio di Gerusalemme. un po' strano che il trattato appartenga al _Seder Mo'ed_, in quanto apparirebbe pi logico includerlo nel _Seder Qodashim_, il quale contiene altri trattati dedicati alle offerte al Tempio.


_Pesachim_ significa "agnelli pasquali", ed il trattato discute in 10 capitoli la normativa sulla Pasqua:


_'Eruvin_ significa "mescolanze", ma il trattato si occupa di un'interessante istituto halakhico: l'unificazione di diversi domini in uno unico dominio ai fini del rispetto del Sabato.


Come si desume dal suo nome, il trattato parla delle norme sul Sabato. La Mishnah in versione babilonese lunga 24 capitoli; quella gerosolimitana ha solo i primi 20. Riassumendone il contenuto sulla scorta dell'Encyclopaedia Judaica, abbiamo:


_Mo'ed_ = "Festa" oppure "Tempo stabilito" il nome del secondo Ordine della Mishnah, che tratta del Sabato, delle altre feste ebraiche e di argomenti affini.


_Bikkurim_ significa "Primizie", che andavano offerte al Tempio di Gerusalemme.


_'Orlah_ vuol dire "incirconciso", ed indica in questo caso la norma per cui non si possono cogliere i frutti di un albero per i primi tre anni dopo che lo si piantato.


"Challah" il nome del pane speciale del Sabato, ma nel nostro caso designa la porzione dell'impasto che bisogna estrarre prima che esso venga messo nel forno.


_Ma'aser Sheni_ significa "seconda decima" dei prodotti della terra, e questo trattato in cinque capitoli ne discute la normativa.


_Ma'aser Sheni_ significa "seconda decima" dei prodotti della terra, e questo trattato in cinque capitoli ne discute la normativa.


_Ma'aser Sheni_ significa "seconda decima" dei prodotti della terra, e questo trattato in cinque capitoli ne discute la normativa.


_Ma'aserot_ significa "decime", e parlando del precedente trattato "Terumot" avevo spiegato che si tratta in questo caso del 9% dei prodotti agricoli destinato ai Leviti, e di esso questo trattato di cinque capitoli discute la normativa.


_Ma'aserot_ significa "decime", e parlando del precedente trattato "Terumot" avevo spiegato che si tratta in questo caso del 9% dei prodotti agricoli destinato ai Leviti, e di esso questo trattato di cinque capitoli discute la normativa.


_Ma'aserot_ significa "decime", e parlando del precedente trattato "Terumot" avevo spiegato che si tratta in questo caso del 9% dei prodotti agricoli destinato ai Leviti, e di esso questo trattato di cinque capitoli discute la normativa.


_Terumot_ significa "offerte", ed in questo trattato si parla delle offerte per i Sacerdoti ed i Leviti.


_Shevi'it_ vuol dire "settimo (anno)", e questo trattato in dieci capitoli tratta della normativa dell'anno sabbatico.


"Kilayim" vuol dire "mescolanze", e per la precisione quelle vietate dalla Torah in Levitico 19:19 e Deuteronomio 22:9-11.


"Kilayim" vuol dire "mescolanze", e per la precisione quelle vietate dalla Torah in Levitico 19:19 e Deuteronomio 22:9-11.


"Demay" vorrebbe dire letteralmente "forse", ed indica i prodotti agricoli da cui si teme non siano state estratte le decime.


"Pe'ah" in Ebraico vuol dire "angolo" (ma in realt parla del "bordo del campo"), ed il trattato talmudico con questo nome si occupa delle prescrizioni di Levitico 19:9-10, e passi paralleli, che impongono di non raccogliere _tutto_ il prodotto del proprio campo, in modo che dell'avanzo possano giovarsi i poveri e gli stranieri.


Il nome del Trattato si traduce "Benedizioni", e si potrebbe dire che stato posto nell'Ordine sbagliato, in quanto non si occupa di agricoltura, bens di liturgia. Ma, nella collocazione attuale, esso si trova ad essere la premessa al Talmud, e non credo sia stata una scelta sbagliata.


Dei sei _Sedarim = Ordini_ in cui si divide la Mishnah, il primo detto _Zera'im = Semi_, in quanto tutti i suoi _Massekhtot = Trattati_, tranne il primo, si occupano dell'agricoltura nella Terra d'Israele.


Postulato dell'Ebraismo rabbinico che Mos sul Sinai non abbia ricevuto soltanto la Torah scritta (Torah she-bi-khtav), ma anche un insegnamento orale (Torah she-be-'al-peh) da trasmettersi alle future generazioni senza per venir messo per iscritto.


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