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Opinioni dei nostri visitatori


L'altro ieri sera ho visto la mia piccolina concentrata a scrivere.
Claudiana ha sette anni e frequenta la terza elementare. Ho chiesto cosa scrivi?
lei mi rispose: una poesia sugli Ebrei, ce l'ha chiesta la maestra di religione (dopo che le aveva fatto ascoltare una canzone).


Questo articolo non mi piace.

Mi ritengo infastidito


Gentile Sindaco Domenici

Impossibilitato per impegni cultuali legati alla celebrazione , proprio questa mattina, della pasqua ebraica voglio mandarvi i pi sinceri auguri per il sessantesimo anniversario della fine della guerra e la definitiva caduta del regime nazi-fascista in Italia . Guerra che ha divorato milioni e milioni di vite umane. Donne, bambini uomini e anziani, fra cui anche almeno sei milioni di persone che avevano la colpa di essere nati ebrei. Una guerra il quale esito, si spera, ha lanciato le basi alla nascita di una nuova societ europea basata sulla libert di pensiero e di fede religiosa , di diritti religiosi, umani e sociali.


Cari amici e membri della comunit, cari ragazzi, cari genitori,
Come tutti gli anni ci troviamo in questo solenne momento, nella nostra splendida sinagoga, per riflettere insieme sui valori eterni della nostra storia e dellebraismo.


L'ho visto nel week end e l'ho trovato ben fatto; il finale e' un tormento... tristissimo :-/ Ho visto che in rete ci sono gia' molte discussioni in merito a questo film e sul tema "Shakespeare e l'antisemitismo". Vi riporto parte di un articolo firmato da Giorgio Israel (comparso sul Foglio,04-01-05).


Questo libro non spiega nulla ma cerca di dimostrare tutto; non cio un libro di storia, ma un libro a tesi: per di pi le tesi sono deboli assai.


Oggi affronteremo dal punto di vista ebraico la domanda classica di molta letteratura antisemita ("posso vendere la mia auto usata a un non-Ebreo, sebbene essa abbia un difetto che egli ignora?"), e la risposta, tutto sommato ovvia, no, indipendentemente dalla nazionalit dell'acquirente.


Mi e' sembrato giusto difenderti rinunciando ad un lavoro...


"Prima sono venuti per gli Ebrei e io non ho reagito - perch non ero Ebreo. Dopo sono venuti per i Comunisti e io non ho reagito - perch non ero un comunista. In seguito sono venuti per i Sindacalisti e io non ho reagito - perch non ero un Sindacalista.


Da un cassetto una piccola istantanea, un bambino seduto su una boa d'ormeggio: Giorgio Coen.


Zio Aronne ( ma uno pseudonimo) era un notissimo cultore della filologia greca, professore di un noto liceo classico in Torino prima della guerra, ebreo e mio prozio ( il fratello della nonna - appena da specificare che erano di famoglia nobile nel senso di nobilta' napoleonica acquistata con il manod , scapolo impenitente e grandissimo cultore dell'eterno femminino).


Durante le mie vacanze in Sardegna ho letto una riedizione del saggio di Antonio Pigliaru "La vendetta barbaricina come ordinamento giuridico"; delle 153 pagine del saggio, 138 sono dedicate a considerazioni teoriche che possono essere molto utili anche a chi voglia studiare i _Minhagim_, cioe' i costumi delle comunita' ebraiche.


A completamento della mia analisi del testo di Luzzatto, vorrei porre attenzione al brano di pagina 79:


La prima cosa da dire che Amos Luzzatto dedica nel suo libro un apposito paragrafo (pp. 19-24) alla "religione", cosa che smentisce le affermazioni di Nahum per cui essa non sarebbe una categoria ebraica. Mi spiace, ma non colpa mia se Amos Luzzatto appartiene ad antica e rinomata famiglia rabbinica (Shadal dice molto agli ebrei italiani, Ramchal famoso in tutto il mondo) e posso perci fidarmi di lui pi che di altri.


Leggendo il libro di Amos Luzzatto mi venuto il dubbio che le prospettive del riconoscimento UCEI degli Ebrei riformati italiani non siano cos disperate come temeva qualcuno.


Si tratta dell'ultimo libro del Presidente dell'UCEI (D%o ce lo conservi a lungo), che stato pubblicato da Einaudi, costa 7 Euro tondi, ed il suo ISBN 88-06-16702-2.
A tutti ne consiglio la lettura, e mi spiace dire che ho tante diverse cose da dire in proposito che le divider in pi post.


L'Unione delle Comunit Ebraiche fu creata dal R. D. 30 Ottobre 1930 N. 1731, che ha retto l'organizzazione dell'Ebraismo in Italia fino all'Intesa del 1987 (recepita con legge del 1989).


Riceviamo e pubblichiamo un appello giuntoci in redazione da diversi visitatori circa l'apertura delle scuole nel giorno di Rosh HaShana'


Vorrei segnalare, per chi non l'avesse ancora visto, il film-opera di Penny Woodcock dall'omonima oera di John Adams, " la morte di Klinghoffer". E' toccante e puo rendere possibile l'identificazione a livello emozionale con entrambe le parti coinvolte nel tragico conflitto israelo-palestinese.


The decadence of Italy under spanish sominion and its reflection on the excluded minority of the jews


Conversazione di un ebreo laico sulla propria identit
di Mario Zanchini
Treviso
15 febbraio 2002


Mi chiamo Benedetta, ho 26 anni e non sono ne' ebrea ne' cattolica, ma atea.
Spero che questo non mi precluda una tua risposta.

Ho visitato alcuni giorni fa questo sito e l'ho trovato molto interessante. Ho deciso di visitare la Polonia il prossimo anno e mi e' piaciuto molto il diario. Voglio andare a vedere un campo di sterminio perche' in uno dei tanti esistenti e' stato internato mio nonno che non ho mai conosciuto. Non mori' in quell'inferno, ma a casa, a causa di una bomba inesplosa.


Hashem ha nascosto il suo volto


cattolico


carissimi di chat ebraica e di e-brei.net.
per un po' di tempo, interromper le comunicazioni in chat e in internet. Voglio ringraziare tutta la redazione di e-brei.net e di chatebraica. il webmaster e tutti gli altri per il bel clima che si creato qui. a presto Yona Hadas.
shalom we chai al Israel :-)))))))


La riconoscenza di un Cristiano per il Popolo d'Israele


Il "curioso racconto" non mi lascia dormire. Il suo autore un ottimo narratore in quanto riuscito a scrivere un racconto col periodare di un fanciullo, che passa quasi insensibilmente dal sottile umorismo dell'inizio al dramma finale a tinte fosche. E se ne rende conto anche chi sta imparando l'Ebraico da autodidatta!


Ho trovato nel mio testo di Ebraico contemporaneo un raccontino curioso che vi traduco.


A quanto pare il grande Alekhine scrisse (ma l'attribuzione solleva ancora qualche dubbio) dei deliranti artt. di analisi "razziale" (in chiave antisemita) della storia scacchistica.


L'Osservatore romano del 29 Dicembre 2000 ha pubblicato un articolo con la firma autorevole del cardinale Joseph Ratzinger, intitolato "L'eredita' di Abramo dono di Natale". L'articolo si occupa del rapporto tra Chiesa cattolica ed ebraismo discutendo temi di fede, di antiebraismo e di prospettive di dialogo. La pubblicazione dell'articolo ha avuto vasta eco sulla stampa, che ha voluto interpetarlo come un tentativo di ricucire i rapporti ebraico-cristiani, messi a dura prova nello scorso autunno dalla beatificazione di Pio IX e dalla contemporanea pubblicazione del documento ufficiale "Dominus Jesus", a firma dello stesso cardinale Ratzinger. Nel documento, come si ricordera', si sosteneva con forza la peculiarita' della salvezza ottenuta attraverso la fede in Gesu' e si dava un'interpretazione del dialogo interreligioso come finalizzato a trasmettere all'interlocutore la testimonianza della verita' della fede, cosi' come e' intesa dal cattolicesimo.


Per Natale ci scambiamo dei doni, per dare gioia gli uni agli altri e partecipare cosi' alla gioia che il coro degli angeli annunzio' ai pastori, richiamando alla memoria il regalo per eccellenza che D-o fece all'umanita' donandoci suo Figlio Gesu' Cristo. Ma questo e' stato preparato da D-o in una lunga storia, nella quale - come dice sant'Ireneo - D-o si abitua a stare con l'uomo e l'uomo si abitua alla comunione con D-o.


Il linguaggio dei numeri della Gematriya
per esprimere una profonda identita' culturale


Cari amici,
non sono ebreo, ma in quanto cittadino del mondo mi sento un po' anche tale. Mi diletto a scrivere poesie e una di queste riguarda la piu' triste pagina della vostra storia, per cui volevo farvela leggere, visti anche gli ultimi episodi dei nostri giorni (caso Haider ad esempio).

Piero Cardalesi


John aveva 42 di febbre, l'angelo caduto nel piatto, il padre afflitto, ricurvo sul tavolo, la madre, impazzita, urlava, l'angelo danzava, danzava la morte, sul piatto di John, vuoto, le patate rotolate sul pavimento, macchiato di sangue, il sangue di John, che danzava, danzava la morte, con l'Angelo del Signore, venuto a riprendersi il respiro, il respiro di D-o, donato la notte, la prima delle notti, la notte che John pianse le prime lacrime, la madre urlo' la gioia della primogenitura, il padre prego', l'arrivo di John, che danzava la morte la notte di Rosh Hashanah, con l'Angelo del signore, venuto a benedire le patate, il piatto vuoto, i vestiti a righe, celesti e bianche, come i manti delle preghiere, avvolti sul cadavere di John, che aveva 42 di febbre, i denti dei cani nella carne, tenere delle cosce di un bambino di 4 anni, che non aveva mai visto l'Angelo del Signore, che aveva mangiato solo patate, riso l'orrore, sognato il sole, accarezzato l'incubo, che non tremava i 42 di febbre,


Sono molto incerta. Soprattutto in questi ultimi anni ho cercato di comportarmi secondo le regole, con la speranza che l'ebraismo italiano facesse sentire la sua voce rispetto all'esasperazione dell'ortodossia.


Carissimi abitanti di questa terra mi permetto di scrivere due righe riguardo i precetti di positivo e negativo. Come tutti sapete se si getta un seme sulla terra non riesce a germogliare perch il sole lo brucerebbe in un solo istante, mentre se lo si inserisce nel buio della terra entro poco tempo comincer a crescere, per cui mettetevi bene in testa che l'umanit ha bisogno tanto del sole quanto tanto delle tenebre, e quando dico sole e tenebre voi dovreste sapere di cosaparlo, visto e considerato che siete stati i primi a trarre dal cosmo la radice etimologica del nome del negativo, o forse del positivo.


Plumbeo il cielo immoto nel dolore.

Attraverso i campi, ove ora alberi
svettano muti, emerge appena
il sentiero. Birkenau, in fondo
ecco ci che resta di milioni
di lamenti. Il gruppetto avanza
silenzioso, a testa china, ognuno
si sente in colpa. In fondo, la fornace
che vomitava fumo e fiamme
infernali si fa sempre pi grande.


A mio parere la questione israelo-palestinese ha a che fare molto da vicino con la doppia morale della coscienza occidentale.


E' plenastico farvi i complimenti per il sito . Ssono un giornalista, appassionato, per non dire innammorato della vita e cultura ebraica.


Una notte.

Una notte qualsiasi a Roma... una delle tante che segue il giorno. La mancanza di luce, il buio, l'oscurita' creano una sorta di strano effetto per l'anima, intreccio di sogni e paure, inganno della mente e dei sensi, dove ogni ombra si rincorre in uno spazio sospeso in cui il tempo si fermato. A quale epoca potrebbe appartenere questa notte?

Silenzio.


E' facile essere esperti in diamanti e pietre preziose, ma e' difficile capire che cosa sia un ebreo.

(Rabbi Meir Lifshitz)

Rispondere a questa domanda appare impossibile. Non intendo quindi dare una definizione di che cosa sia un ebreo, ma piuttosto fare chiarezza sulle varie forme di manifestarsi dell'ebreo. Se non si puo' definire l'ebreo, almeno si puo' definire l'ebraismo. In questa sede, brevemente, cerchero' di analizzare il rapporto tra l'ebreo e l'ebraismo, tenendo bene presente che l'ebraismo e' uno. Oggi, come ieri, ci sono ebrei piu' o meno religiosi, con la differenza che oggi si tende ad etichettare i vari livelli di religiosita' dell'ebreo quasi come fossero sette attraverso l'uso improprio di alcuni termini come: ortodossi, riformati ecc.


Mi chiamo Benedetta, ho 26 anni e non sono ne' ebrea ne' cattolica, ma atea.
Spero che questo non mi precluda una tua risposta.


13 del mese di Tevet 5760
(Come vedete per il Bug 6000 abbiamo ancora 240 anni di tempo)

Cari amici,

Devo dire che sono veramente orgoglioso felice e contento di essere comparso nella lista dei diecimila nomi ebraici in Italia .


Cari amici,

ho accolto l'invito di alcuni amici di visitare la home page del Partito liberale austriaco (FP) di Jrg Heider, su http://www.fpoe.at


Shalom,
essendo da anni una fervente appassionata d'ebraismo, sento il bisogno di comunicarvi il disgusto per l'ascesa di Haider...


Rispondere a questa domanda appare impossibile. Non intendo quindi dare una definizione di che cosa sia un ebreo, ma piuttosto fare chiarezza sulle varie forme di manifestarsi dellebreo. Se non si puo' definire lebreo, almeno si puo' definire lebraismo. In questa sede, brevemente, cerchero' di analizzare il rapporto tra lebreo e lebraismo, tenendo bene presente che lebraismo e' uno. Oggi, come ieri, ci sono ebrei piu' o meno religiosi, con la differenza che oggi si tende ad etichettare i vari livelli di religiosita' dellebreo quasi come fossero sette attraverso luso improprio di alcuni termini come: ortodossi, riformati ecc.


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