Differenze tra le versioni di "ETZ CHAIM"

Da Ramh"al yomi.
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'''I PARSUFIM'''
 
'''I PARSUFIM'''
  
Sappi che il sole e lo scudo è HaShem degli Eserciti, e , come il sole è grande luce altissima, e non può essere visto, se non diminuendo l’apertura della finestra o attraverso uno specchio o uno schermo o attraverso un luogo distante, o anche un buco piccolo. Ecco che nel mondo della Emanazione, come quando perviene la Luce dello EIN SOF, nella SEFIRAH KETER, la Emanazione la Luce viene solo attraverso uno schermo che la contenga,  e non vi è qui la possibilità di contenerla, salvo attraverso l’allontanamento del luogo. Ma dalla SEFIRAH KETER alla SEFIRAH HOKHMA, non vi è distanza alcuna ma perviene attraverso l’apertura della bocca dallo YESOD di ARIK ANPIN che è chiamato finestra, attraverso cui passi la Luce da dove era. Anche da qui verso la SEFIRAH BINAH la Luce perviene attraverso la bocca dello YESOD di ABBA che è un’altra finestra più piccola, Certo nei Sei angoli (che sarebbero TIFERET GEDULLAH GEVURAH NEZACH HOD YESOD ndt), le cui finestre sono uguali, l’una verso l’altra,tutte in un solo Aspetto. Dopo di che, la va dallo YESOD verso MALCHUT, attraverso una piccola finestra, e si distingue molto la porta dallo YESOD di ZEIR ANPIN , che anch’essa è chimata finestra, e si diffrange molto a somiglianza di un piccolo foro. Ma i sei angoli, non c’è fra essi mutamento l’uno dall’altro, salvo per la distanza e la vicinanza, non per la larghezza o la forma della finestra, perché sono identiche
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Sappi che il sole e lo scudo è HaShem degli Eserciti, e , come il sole è grande luce altissima, e non può essere visto, se non diminuendo l’apertura della finestra o attraverso uno specchio o uno schermo o attraverso un luogo distante, o anche un buco piccolo. Ecco che nel mondo della Emanazione, come quando perviene la Luce dello EIN SOF, nella SEFIRAH KETER, la Emanazione la Luce viene solo attraverso uno schermo che la contenga,  e non vi è qui la possibilità di contenerla, salvo attraverso l’allontanamento del luogo. Ma dalla SEFIRAH KETER alla SEFIRAH HOKHMA, non vi è distanza alcuna ma perviene attraverso l’apertura della bocca dallo YESOD di ARIK ANPIN che è chiamato finestra, attraverso cui passi la Luce da dove era. Anche da qui verso la SEFIRAH BINAH la Luce perviene attraverso la bocca dello YESOD di ABBA che è un’altra finestra più piccola, Certo nei Sei angoli (che sarebbero TIFERET GEDULLAH GEVURAH NEZACH HOD YESOD ndt), le cui finestre sono uguali, l’una verso l’altra,tutte in un solo Aspetto. Dopo di che, la va dallo YESOD verso MALCHUT, attraverso una piccola finestra, e si distingue molto la porta dallo YESOD di ZEIR ANPIN , che anch’essa è chimata finestra, e si diffrange molto a somiglianza di un piccolo foro. Ma i sei angoli, non c’è fra essi mutamento l’uno dall’altro, salvo per la distanza e la vicinanza, non per la larghezza o la forma della finestra, perché sono identiche.
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f)E dalle prime tre Sefirot  che sono in KETER, esce la luce esterna verso le sette SEFIROT inferiori contenute n esse, e dalle prime tre che sono in KETER esce la Luce esterna seconda verso le prime tre che sono in HOKHMA e dalle prime tre di HOKHMA esce la Lue esterna verso le Sette Sefirot inferiori, che sono in essa, e dalle sette inferiori di HOKHMA esce la terza luce verso le sette Sefirot inferiori, e dalle sette Sefirot Inferiori che sono in Hokhma esce la quarta luce  esterna di BINAH, e dalle tre prime Sefirot di BINAH esce la luce esterna  quinta luce esterna verso le Sette Sefirot Inferiori che sono in essa, e dalle sette Sefirot inferiori che sé in BINAH esce la luce esterna sesta verso i sei angoli , e dai sei angoli esce la settima luce esterna verso la MALCHUT. Perciò sette cerchi sono allusi nella Sefirah MALCHUT.
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g)Ho trovato anche nel '''Reya Mehemna''' all’inizio di altro argomento  , ed è il segreto dei sette cerchi comprensivi verso la Malchut dal basso verso l’alto, il primo che la comprende, lil secondo che comprende la '''SEFIRAH YESOD''' , il terzo cerchio che che comprende '''BINAH''', e dopo di questo  il volto e cerchio che comprende '''HOKHMA''' e il Volto e il cerchio che comprende '''KETER''', , prima dei sette cerchi . Tornando all’argomento che nella Emanazione ( '''AZILUT'''),  consequenzialità.
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Ma da '''BERIAH''' verso il basso la luce perviene attraverso la consequenzialità completa, e la luce passa in mezzo ad essa e la illumina.
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Versione attuale delle 20:53, 7 mar 2023

ETZ CHAIM

di RABBI CHAIM VITAL

traduzione di Luciano Tagliacozzo

Etz Chaim

scritto da Rabbi Chaim Vital dagli insegnamenti di Rabbi Isaac Luria Askenazi Z.L. Tradotto da Luciano Baruch Tagliacozzo In memoria di Rav Elia Richetti ben Naomi ZL


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Kadmat

Prima introduzione dell'autore Rav Chaim Vital

Disse il più giovane della città di Gerusalemme, il più misero fra i capiscuola Chaim Vital figlio del Divino Rav Yosef Vital, essendo giunto a trent’anni , debole di forze, rimanevo attonito. Perché era passato da un pezzo il termine dei giorni e non eravamo stati salvati. La guarigione non era venuta dei nostri malanni, né conforto alla nostra carne. Eppure non si era levata la lunghezza delle nostre percosse, e della distruzione del nostro Santuario. Ed era stato distrutto questo da millecinquecento anni, ahinoi, poiché si era volto ogni giorno del Santo Benedetto Egli Sia, che è stato mille anni e anche cinquecento quattro anni, più di metà del secondo giorno. E passato ogni tempo ancora il figlio di David non era venuto. Eppure sappiamo dai Nostri Maestri , la loro memoria sia di benedizione, ogni generazione in cui non sia ricostruito il Tempio è da riguardare come quello in cui sia stato distrutto ai nostri giorni, così siamo venuti in scienza e coscienza cos’è per cui si prolunga il tempo del nostro esilio. E perché non viene il figlio di Yesse. Così trovai la spiegazione vicina. Dalla prima proposizione nel libro dei Tikunè Ha- Zohar, Tikun 30 pag. 77 b : “E’ scritto nella Torah lo Spirito di Eloh-im volava sui volti delle acque. Cos’è questa “E lo spirito”? soltanto necessariamente indica il tempo in cui la Shechinah si posa nell’esilio, cioè il tempo in cui lo spirito si posa su coloro che si occupano della Torà; per cui la Shechinah è dimenticata fra loro, e questo è lo spirito lieve e il mare è qui una allusione dei nostri allievi che segretamente si levano per invocare la Shechinah , per cui abbiamo il cuore che comprendiamo, la conoscenza e sia fra loro il segreto per cui la voce parla. Poiché parli “dunque l’uomo sofferente ecc.” ed essa dice “ cosa “chiamerò ogni carne ritorni” Ognuno ritorni nell’aria” e “ogni sua bontà sia come germoglio del campo” e ciascuna pietà dei servi di H’ per la Sua causa sia dei servi di H’. E in quel tempo è scritto “Si ricordi che è carne” colui “che è “Spirito di vento che va e non si posa” questa è l’anima del Mashiach". 2.”ed è per noi ciò che parte dal mondo e non si posa mai, e sono coloro che si occupano della Torah che è la terraferma, e non domandano di sforzarsi nella Sapienza della Kabalah, cercando di comprendere la Sapienza nei dieci tipi, di ciò che ci causa l’avvilimento e la distruzione e in questo e la spada l’annullamento dal mondo . E questa è la Sapienza che approfondisce questa è l’Anima del Mashiach, come è detto, “sarà uno spirito di santità, uno spirito di sapienza e di intelligenza uno spirito di consiglio e di forza, uno spirito di coscienza e timore di HaShem” (Is.11,2)” Seconda visitazione del verso “E disse Eloh-im sia luce e fu luce”; è tramandato che disse Kadosh Baruch Hu ho giurato, figlie di Gerusalemme se risveglierete, non risveglierete l’amore finché non voglia ecc. Cioè avranno misericordia coloro che non richiedono il premio e non coloro che operano al fine di ricevere il premio. E il timore e l’amore solo al fine di ricevere il premio sia una serva e sotto tre tremori della terra, sotto il servo, poiché e la serva perché non temerà la sua padrona. Ecco dunque ciò che è all’inizio delle Sue Parole e persino di ogni sforzo nella Torah, di ogni pietà di ogni sforzo. Essendo che si è espansa nei nostri tempi in questo mondo si è fatto della Torah una zappa per tagliare, ciò valga per la parte degli studiosi della Torah i quali si occupano di Torah per il fine di ricevere un premio, aumentare i dubbi anche in generale fra i Capi delle Yeshivot,. E i Giudizi dei tribunali il cui nome e profumo è noto in tutta la terra, ed è simile nella loro azione agli intellettuali della generazione della Torre di Babele. Fare una torre la cui vetta sia il Cielo, e il fondamento è le azioni da cui secondo la Scrittura ci fa nome. (…..)



Seconda Introduzione dell’autore

 (che descrive le fonti e gli scopi del libro)


Io Chaim Vital ho accolto da giovane la Sapienza Nascosta dal mio Maestro il Rabbi Luce Santa il Divino Rav Hasid Rabbi Isaac Luria Askenazi che imparò direttamente dal Profeta Elia. Anche la sua composizione sulle intenzioni da porre nelle Tefillot, e la CAVANNAH dell’unificazione , che è stata chiamata col nome di “PERI ETZ CHAIM” per unificare le luci superiori quando vengano di fronte con l’aiuto di HaShem e parti di spiegazioni dei discorsi del libro dello Zohar, e spiegazioni di singoli versi della Torah, secondo il sentiero della Verità,, o secondo il senso piano dei Midrash, sul GILGUL delle Anime che abbiamo chiamato: Struttura dell’ALBERO DELLA VITA. NOF ETZ CHAIM.. L’argomento dei libri della Kabalah di Verità ci è stata tramandata dai Maestri, la loro memoria sia di benedizione, dice che la catena della Kabalah di Rabbi Avraham di Posquiéres (RAAVAD) e di suo figlio rabbi Isacco il Cieco, e dei loro allievi fino a Rabbi Moshe Ben Nachman (RAMBAN) la sua memoria sia di benedizione, tutt hanno avuto la Kabalah dalla bocca del Profeta Elia, che l’ha rivelata a loro. Il Commento di RAMBAN alla Torah è profondissimo, e nessuno riesce a comprenderlo, in quanto le sue sono parole sigillate, e il commento di RAAVAD sul Sefer Yezirah è fondamentale e importante per comprenderlo. C’è un grande libro detto della Sapienza cabalistica, chiamato BERIT MENUCHAH ed esso è veritiero, ed è una composizione importantissima, . Il resto deli libri di Kabalah, dopo RAMBA"N Z”L, non occupartene, perché esse sono composte con l’intelletto umano, e non Tramandate dal Cielo.

Queste sono le parole che ho ascoltato dal mio Maestro il Ranto Rabbi Isaac Luriae ciascuna delle ricerche che vi sono qui, sia le prefazioni, che le altre raccolte, diverse l’una dall’altra che spiegano i particolari delle 10 SEFIROT dei mondi di AZILUT-BERIAH-YEZIRAH-ASSIAH si procede a comprendere, in ciascuna delle introduzioni e dei discorsi, dai primi capitoli fino alla fine, delle 10 SEFIROT dei mondi di AZILUT BERIAH YEZIRAH ASSIAH., perché sarà facile attraverso queste fontane trovare le parole che si desidera nella proprie domande. Così vedrò poiché vi sono in queste spiegazioni molte cose che tu vedi come fondamentali, ma sono  cose contraddittore. E davanti al loro volto non ho perso tempo a domandarle al mio Maestro  Ho strisciato dentro i cerchi di questi Midrashim e ho cercato di rimuovere i monti e gli ostacoli che vi sono in loro affinchè li si potesse superare.  Se l’uomo vuole approfondire la profondità del pensiero che è in essi, e levarsi , non voglia aggiungere o togliere una sola piccola lettera che non sia stata tramandata oralmente, o accettata dal suo maestro, perché è il suo grande pecca e in luoghi to nel sollevarsi, come è ricordato nella KADMAT dello Zohar e nella Parashah Ytrò, riguardo ai versi “non fare per te statua o immagine” e nei luoghi che ha visto  nelle parole dello Zohar in cui si dice che il sole fissa i capelli alla carne, , nel Midrash sul verso “le labbra menzognere”, perciò salii e mi avvicinai, non per aggiungere o per togliere persino negli argomenti di questo stesso ordine come ho avuto la tradizione dalla bocca del mio Maestro la sua memoria sia di benedizione, dopodichè comporrò una visione di ciascuno luogo nei settanta capitoli di questo libro. Questo farò con l’Aiuto della ma Roccia e mia Salvezza  Rabbi Chaim Vital  


(….)

Ultima introduzione

Ultima introduzione del Rav Chaim Vital

Io sottoscritto confido nel Nome Grande di HaShem Itbarach. che ciascuno a capitino questi quaderni nelle proprie mani, che legga questa introduzione , se tale persona andrà per le stanze della Sapienza, questa accoglierà su di sè e manterrà tutto ciò che scriverò e testimonierò su di Lui che Ha formato il Principio del Mondo, che non vada per sè e metta in pericolo il suo corpo e la sua anima, e tutto ciò che gli appartiene, e non ad alt,ri., seguendo il bene e venendo a purificarsi e avvicinarsi. Il Principio di ogni cosa è il timore di HaShem, di pervenire a lui. "Hai visto la punizione perchè il timore lo ha innalzato", che è questo il timore interiore che non si raggiunge se non attraverso il crescere della SApienza e la recisoione delle idee sbagliate è come la potatura dei rovi dalla vigna perchè sono chiamati "coloro che si occupano di HOKHMA"ciò cura il campo, e così basta., poichè si risvegliano contro di lui le Kelippot, contro di lui, per sminuirlo e farlo peccare. affinchè non vada nelle mani del peccato nemmeno il peccatore involontario, che non sia per loro l'appartenenza ad esso. Perciò è necessario chiarire e semplificare perchè il Santo Benedetto Egli Sia, è sottile con i Giusti, come un filo di un capello,. Perciò è necessario spiegare ase stessi, carne e vino, tutti i giorni della settimana, ed è necessario far chiarire il bene dal mae, e fare il bene e cercare pace , cercare pace è necessario, inseguire la pace, e stare attnti nella propria casa alla più piccola cosa e alla cosa grande perchè nEgli non si adiri Has Veshalom.

(...)

SHAAR HAKLALIM

ETZ CHAIM Shaar HaKlalim – La porta dei Principi Generali

Cap. 1 a)Quando si levò con la propria volontà Egli, Benedetto il Suo Nome, per creare il Mondo, perfezionare la Sua Creazione e stabilire la Sua Grandezza, e stabilire il Merito di essere il Carro celeste acui aderisca H’ Sia Benedetto, , Egli emanò un punto unico che ne conteneva dieci, . ed essi furono le 10 Sefirot dei punti che sono nel primo punto. e non erano visibili. b)Ad esempio, un uomo fonda quattro pilastri, ed essi non sono riconoscibili, ciascuno di per se stesso. Così è il fatto di questo punto unico che conteneva le dieci al Principio dell’Emanazione, e questo è superiore alla Sefirah Keter (alla Corona Regale) che è ora quella da cui dipartono tutte le 10 Sefirot di Emanazione e vita da questo punto. Anche la luce e la forza vitale di tale punto discendeva dall’Emanatore, in mezzo e insieme, in quanto è il Vaso contenitore insieme alla Sua Anima, come la formica è rivestita da se stessa, e in essa essendoci 10 Luci interne e dieci Luci esterne , la luce esterna debordava dal di fuori del vaso, ed era riconoscibile, perché essa che debordava era più grande di quella interna per la Luce interna si contraeva dentro il vaso, dopo di che questo era il loro ordine. “parlerò con te in mezzo ai Cherubini” (Ex. 25,22) , poiché là era contratta la Shekhinà . E da tale punto si propagarono dieci Punti dalla KETER fino a MALCHUT seguendo tale sentiero, poi vennero fatti ,

c)Dopo di ciò la Luce superiore, seguendo tale sentiero, perché il punto superiore era KETER, e si propagava verso il basso contenendo gli altri nove..Ciò che ne restò, scese e si distinse, propagandosi sotto la SEFIRAH KETER, e fu fatta la Sefirah HOKHMA, e le 8 Sefirot erano contenute in essa. Poi dopo di questa la Sefirah BINAH, e sette Sefirot erano contenute in essa, Dopo di questa furono fatte sei Sefirot insieme, e successivamente la SEFIRAH MALCHUT.

IL MONDO DEI PUNTI

d)Questo fu chiamato “il Mondo di TOHU VA BOHU” oppure “il mondo dei punti.

Raccolta in essi in mezzo al Vaso, e la Luce dello EIN SOF debordò da KETER, e si propagò fino alla fine del luogo di tutte le 10 Sefirot.  E dalla Luce interna che era nella KETER fu fatto l’interno, e da ciò che debordava dalla HOKHMA e debordava da ciò che era nella KETER fu fatta l’Emanazione superiore verso l’Emanazione della SEFIRAH HOKHMA, così tutte (le Sefirot).  E la sequenza è ciò che era possibile accogliere dalla luce che illuminava in mezzo alla KETER rimaneva lì, nel segreto della Luce interna, e il resto debordava , e così per sette Sefirot. Da KETER a HOKHMA da HOKHMA a BINAH, e da BINAH ai sei angoli insieme.

e)

I PARSUFIM

Sappi che il sole e lo scudo è HaShem degli Eserciti, e , come il sole è grande luce altissima, e non può essere visto, se non diminuendo l’apertura della finestra o attraverso uno specchio o uno schermo o attraverso un luogo distante, o anche un buco piccolo. Ecco che nel mondo della Emanazione, come quando perviene la Luce dello EIN SOF, nella SEFIRAH KETER, la Emanazione la Luce viene solo attraverso uno schermo che la contenga, e non vi è qui la possibilità di contenerla, salvo attraverso l’allontanamento del luogo. Ma dalla SEFIRAH KETER alla SEFIRAH HOKHMA, non vi è distanza alcuna ma perviene attraverso l’apertura della bocca dallo YESOD di ARIK ANPIN che è chiamato finestra, attraverso cui passi la Luce da dove era. Anche da qui verso la SEFIRAH BINAH la Luce perviene attraverso la bocca dello YESOD di ABBA che è un’altra finestra più piccola, Certo nei Sei angoli (che sarebbero TIFERET GEDULLAH GEVURAH NEZACH HOD YESOD ndt), le cui finestre sono uguali, l’una verso l’altra,tutte in un solo Aspetto. Dopo di che, la va dallo YESOD verso MALCHUT, attraverso una piccola finestra, e si distingue molto la porta dallo YESOD di ZEIR ANPIN , che anch’essa è chimata finestra, e si diffrange molto a somiglianza di un piccolo foro. Ma i sei angoli, non c’è fra essi mutamento l’uno dall’altro, salvo per la distanza e la vicinanza, non per la larghezza o la forma della finestra, perché sono identiche.

f)E dalle prime tre Sefirot che sono in KETER, esce la luce esterna verso le sette SEFIROT inferiori contenute n esse, e dalle prime tre che sono in KETER esce la Luce esterna seconda verso le prime tre che sono in HOKHMA e dalle prime tre di HOKHMA esce la Lue esterna verso le Sette Sefirot inferiori, che sono in essa, e dalle sette inferiori di HOKHMA esce la terza luce verso le sette Sefirot inferiori, e dalle sette Sefirot Inferiori che sono in Hokhma esce la quarta luce esterna di BINAH, e dalle tre prime Sefirot di BINAH esce la luce esterna quinta luce esterna verso le Sette Sefirot Inferiori che sono in essa, e dalle sette Sefirot inferiori che sé in BINAH esce la luce esterna sesta verso i sei angoli , e dai sei angoli esce la settima luce esterna verso la MALCHUT. Perciò sette cerchi sono allusi nella Sefirah MALCHUT.

g)Ho trovato anche nel Reya Mehemna all’inizio di altro argomento , ed è il segreto dei sette cerchi comprensivi verso la Malchut dal basso verso l’alto, il primo che la comprende, lil secondo che comprende la SEFIRAH YESOD , il terzo cerchio che che comprende BINAH, e dopo di questo il volto e cerchio che comprende HOKHMA e il Volto e il cerchio che comprende KETER, , prima dei sette cerchi . Tornando all’argomento che nella Emanazione ( AZILUT), consequenzialità. Ma da BERIAH verso il basso la luce perviene attraverso la consequenzialità completa, e la luce passa in mezzo ad essa e la illumina.



(continua---)

PALAZZO DELLO ADAM KADMON

Porta 1- i cerchi e le linee rette

Porta 1,1

Nel ragionamento dello scopo e l’intenzione nella Creazione dei mondi, si sono scontrate due concezioni che hanno teorizzato i cabalisti. La prima è quella che hanno teorizzato i Saggi della Torah, antichi e moderni per comprendere la causa della creazione dei mondi, su questa causa essi credettero, ordinarono, completarono ordinarono dicendo che la causa fu che HaShem Itbarach dovendo essere completo in tutte le Sue azioni e le Sue Forze, e in tutti i Suoi Nomi, della grandezza, dell’Altezza, della Gloria, e se non era riuscite le sue azioni, e le sue forze, non era stato come era chiamato completo, non nelle sue azioni non nei suoi nomi, e come i suoi attributi, perché il Suo Nome Grande che è di quattro lettere, il Nome HA”WA”Y”AH è così detto per spiegare l’esistenza, l’eternità, la sussistenza perpetua, di Colui che fu, è e sarà, prima della Creazione, e nel tempo della sussistenza della Creazione, e dopo al ritorno a quel che era prima. Se non fossero stati creati i mondi e tutto quel che è in loro, non si potrebbe vedere la verità del Suo Essere Itbarach eterno nel passato, presente e futuro, e non sarebbe chiamato col Suo Nome HA”WA”Y”AH come abbiamo detto. Così anche il Nome AD-NY (che rappresenta la Sua Signoria, è così chimato per insegnarci la Signoria sugli esseri che sono per lui dei servi, ed Egli è il Padrone su di loro . e se non fossero stati creati non potrebbe essere chiamato con il Nome di AD”NY , e per questa via con tutti gli altri Nomi e così nel ragionamento degli Attributi, come Misericordioso, ,Generoso, Lento all’ira, non sarà chiamato solo con i suoi nomi, essendo gli esseri creati nel mondo che Lo chiamano “Lento all’Ira” o con gli altri attributi. Certo, quando i mondi sono stati creati così uscirono gli atti e le potenze di Kadosh Baruch Hu attraverso le sue opere, e venne chiamato completo in ogni suo atto e potenza, così pure completo in tutti i Suoi Nomi e Attributi senza alcuna mancanza Has veShalom. E tale ragionamento è chiarito nel libro dello Zohar , Parashah Pinhas p.257 b e questo parla dei tredici attributi, , ecc. così pure nella Keriat Shemà, e bisogna comprendere di cosa sta parlando il Saggio, di tutti i tipi di HOKHMA e l’Intelligente di tutti i tipi di BINAH; che prima della creazione del mondo erano chiamati tutti questi gradini secondo il nome di creature del mondo; per quale ragione sono state chiamate Misericordia del Giusto. Soltanto in quanto creature del mondo futuro; e ciò secondo l’ordine dell’Opera della Creazione, vale adire che la luce bastò e non si espanse, su tutte le creature ma sarà conosciuta e si leverà e tutto il mondo sarà pieno della Sua Gloria.


LA SECONDA TEORIA

La seconda teoria è prossima alla domanda “cosa è in alto, cosa è in basso, cosa viene prima, cosa verrà dopo”, che è nel Talmud bHaghigah , capitolo “Non si indaghi”, essendo tale domanda profondissima, e in quanto quando un uomo si avventuri un poco nell’approfondire o nel comprendere tale argomenti di ricerca, secondo quello che dicono i nostri Maestri , la loro memoria sia di benedizione in questa Mishnah che abbiamo citato, che dice “Chi indaga su quattro cose sarebbe opportuno che sparisse dal mondo (chiunque indaghi su ciò che è in alto, su ciò che è sotto, su ciò che c’era prima e su ciò che verrà dopo sarebbe opportuno che sparisse dal mondo). Al che non possiamo allargarci e approfondirci in tali ricerche. Ma spiegheremo, con l’aiuto del Cielo i capisaldi “sbirciando dalle fessure” (Cant. 2,9) senza sforzarci a capire queste cose profondissime, ma saremo attenti nelle nostre parole solo per trovare il giusto senso e significato se lo comprenderemo. Ecco l’argomento di questa ricerca è la domanda: perché questo mondo fu creato nel tempo che fu , non prima e non dopo? Perciò è necessario che comprenda ciò che è chiaro nel nostro circolo. Cioè che sappiamo che la luce dell’Altissimo, là in Alto in Alto senza limite è chiamata EIN SOF nome che deve far capire che non ha nessuna fine e nessuna concepibilità, e nessuna visibilità, o principio. Ed è esteso e distinto da ogni cosa concepibile ed Egli è antecedente a tutte le forme o di qualsiasi cosa creata, formata, e fatta da sempre, e non c’è in Lui alcun inizio o fine. ED ecco dallo EIN SOF si svolge una catena dopa esso di esseri di Luce, grandi Luminari, e il Luminare più grande è chiamato ADAM KADMON. Per tutti i Principi di cui parleremo nel “Terzio Ramo”. Dopo di questo si svolge la sua catena da lui di Luci dipendenti da ADAM KADMON ed queste Luci grandi escono da lui e illuminano al di fuori di Lui. Da esse è sospeso come un cervello, un cranio, e da essi dai suoi occhi e dalle sue orecchie e da esse il suo naso dalla sua bocca e da essi, dalla sua fronte e verso l’esterno di esso tutto intorno al Suo corpo che sono la vita di sette Luci inferiori, e intorno a queste luci grandi che illuminano e dipendono da esse quello che è chiamato “il mondo dei punti”. Da Lui si svolge la catena di 4 mondi,

ATZILUT EMANAZIONE

BERIAH CREAZIONE

YEZIRAH FORMAZIONE

ASSIAH AZIONE

Che si intendono in appaiono come sembianti come è ricordato “Come lo splendore del cielo”. E nelle restaurazioni (TIKUNIM) Certo l’EMANAZIONE di ADAM KADMON e da tutto ciò il resto dei mondi che sono sotto di esso, come abbiamo ricordato ha un principio e una fine e ha un tempo dei inizio del proprio essere e della propria Emanazione, che proviene dallo EIN SOF, come abbiamo detto. Ed ecco, dal tempo e dal momento che inizia l’espandersi e il concatenarsi delle Luci e dei mondi, come abbiamo detto, da allora inizia l’essere delle cose create e dopo di ciò finchè ogni cosa non viene all’esistenza, che è ora nell’ordine dell’espandersi e concatenarsi come una sequenza di tempi uno dopo l’altro, così avviene e non è possibile anticipare questa a quello, la creazione di questo mondo perché ognuno dei mondi è creato dopo la creazione del mondo che lo sovrasta e tutti i mondo sono creati e espansi e concatenati e vanno uno sotto l’altro in tempi diversi e successivi uno dopo l’altro, finchè non si perviene al tempo della creazione di questo mondo., e allora è creato nel tempo opportuno dopo la creazione dei mondi superiori, che sono sopra di lui, e così basti, perché non vogliamo allargarci e approfondire tale spiegazione in quanto tutto necessita. Porta 1,2 Questo è il ragionamento su EIN SOF (sia Benedetto il Suo Nome). Era all’inizio l’Emanazione dei mondi che si dipanavano da Lui e anche una grande ricerca e una discussione profonda, dividendosi su questo argomento tutti i kabalisti, perché c’è chi scrisse che le Dieci SEFIROT erano come gradini, l’uno dietro l’altro, o uno sotto l’altro. E c’è chi scrisse che l’ordine del loro stare in piedi e come un sentiero che avesse un lato destro, un sinistro e uno centrale, e anche le tre Sefirot HOKHMA HESED NEZACH erano sulla linea a destra e le tre Sefirot BINAH GHEVURAH HOD sulla linea a sinistra e le quattro Sefirot

KETER TIFERET YESOD MALCHUT

Sulla linea centrale e molti hanno pensato e detto che esse erano secondo la forma di cerchi, uno dentro l’altro e questo intorno all’altro. Ed ecco coloro che si sforzano di capire le parole di Rabbi Shimon Bar Yochai nel Libro dello Zohar e nei Tikunim , così pure nel Sefer HaBahir (di Rabbi Nechonià Ben Hakanà). Trovano in tali parole proposizioni diverse e scambiabili l’una con l’altra, e ai kabalisti successivi (che hanno vagato in esse) piacque ulteriormente ricercare , ma non potettero perché vi era una grande contraddizione, e un sentiero tempestoso per loro, nel dire che dopo che lo EIN SOF è simile in tutti i suoi aspetti sono scambiabili e non c’è destra o sinistra e così sappiamo che la luce dello EIN SOF fora e passa nello spessore di ogni SEFIRAH e sfrutta ogni SEFIRAH e va intorno a loro da ogni SEFIRAH come è ricordato nel Libro dello Zohar P. BeHar Sinai in Raya Mehemna p. 109: “ogni Anima e Anima ecc.” e nella P. Pinhas p. 225 e 226 e così pure nella introduzione ai Tikunim p. 4 dove dice “In alto sopra ogni altezza delle altezze voglia D. in Alto e non in basso, e non ai quattro lati del mondo, ed esso è più in alto di tutti i mondi e li circonda, da ogni lato ecc.” E dopo di ciò poichè tutte le dieci SEFIROT sono vicine e identiche allo EIN SOF, e tutte ne accolgono la luce in se stesse , dopo di ciò che si espande fra questa e quella SEFIRAH, e in ciò che si innalza ogni SEFIRAH collegata dunque in quanto come abbiamo detto tutti i gradini sono uguali (Introd. Alle Porte Porta 1 Cap. 4). Ed ecco la verità è che “sia l’una che l’altra sono parole del D-o vivente” (bEruvin 13b) e tutte sono forti per capire e rettificare affinchè esca la conoscenza fra le due opinioni in quanto esse sono ordinate secondo l’ordine dei dieci gradini, uno sopra l’altro, per spiegare il “mondo dei punti “ che è prima di quello delle “restaurazioni”, e dopo un Tikun venga un’altra opinione e vi siano nel disegno 3 linee, come abbiamo ricordato. (destra sinistra, centrale) Certo la differenza che c’è fra le due teorie presentate e veridiche, nel sentiero delle linee rette o dei cerchi l’uno dentro l’altro secondo il disegno di 10 cerchi concentrici, e anche fra di loro vi sono aspetti differenti, e si tratta dell’essere delle dieci SEFIROT secondo una rida di tre come il sembiante di un Uomo Anteriore (MACRONTROPOS= ADAM KADMON) e le sue braccia il corpo le gambe come spiegherò meglio nei capitoli successivi con l’aiuto di D-o, e tali saranno le spiegazioni.

LO ZIMZUM

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Sappi che prima che fossero emanate le emanazioni e fossero create le creature c’era la luce dell’Altissimo distesa che riempiva ogni essere , e non vi era alcun posto vuoto. Nell’aspetto dello spazio che fosse cavo o vuoto, ma il tutto era riempito dalla luce dello EIN SOF e non vi era nessun principio o fine ma tutto era Luce distesa uguale ugualmente unica e questa era chiamata luce dello EIN SOF. Quando .volle la Sua Volontà semplice di creare i mondi e di emanare le emanazioni per fare uscire alla luce della completezza le Sue opere, punto centrale dei Suoi Nomi, e i suoi particolari, questa fu la causa della creazione dei mondi come ci è chiaro nel cap. 1 nella prima ricerca. Ed ecco allora Egli ritrasse se sesso EIN SOF, in un punto centrale in cui era nel mezzo la Sua luce sostanziale (ha detto Meir così ha detto tale Rav ) e la contrazione della luce che si allontanò verso i lati fu la causa del punto centrale; allora restò un luogo vuoto, e uno spazio vuoto intorno al vuoto ed ecco lo ZIMZUM era in questo primo disastro intorno al punto centrale vuoto, ed era in un cerchio il cui luogo vuoto era a causa che il luogo dello spazio era circolare, in questo disastro primario, e non era la sua forma quadrata, avente degli angoli, e sta in piedi anche poiché EIN SOF contrasse se stesso da ogni lato, e la causa fu perché volle che la luce dello EIN SOF, uguale in questo completo disastro potesse anch’essa ritirare se stessa da tutti i lati, e non ritrarsi da un lato più degli altri lati. Sappiamo nella Sapienza che non vi è forma perfetta simile alla forma del cerchio mentre nella forma del quadrato che ha angoli quindi prominenze e così la forma del triangolo, e così via le altre forme. Vedi in Parashà Pekudè dove dice “Le Hechalot e ciò che vi è in esse sono dei cerchi, (Zohar Pekudè Pag. 257) e c’è ancora un’altra causa ed è l’impregnazione delle emanazioni, che emaneranno in futuro da questo luogo di spazio vuoto, . E tale ragionamento essendo queste emanazioni nella figura di cerchi contigue e aderenti allo EIN SOF, che le circonda, in un’unica uguale forma definita, e la luce emanata necessariamente per loro è accolta dallo EIN SOF in un'unica considerazione da cui poi se tali emanazioni sono nell’aspetto quadrato o triangolare, e questo vale per tutte le forme, perché vi sarebbero in esse angoli o prominenze vicine allo EIN SOF, nella unica somiglianza. Alla fine del 3° Ramo sarà chiarito il senso in cui va inteso questo ZIMZUM e quale sia il ragionamento su di esso. (la ragione di questo ZIMZUM è nell’esilio della radice di tutti i decreti, per dare la Misura del DIN a tutti gli universi, e tale forza è chiamata BOZINA DEKARDENIUTA “La luce custodita”, come Linee custodite.

LO SPAZIO VUOTO

Ed ecco dopo il su ricordato ZIMZUM rimase uno spazio vuoto, in mezzo alla luce dello EIN SOF, quindi ci fu un luogo in cui potettero venire in essere tutte le Emanazioni di luce, e tutte le creature e uscirono, furono fatte e allora derivò dalla luce dello EIN SOF una linea retta dalla luce del cerchio che era dall’alto in basso, e si concatenò discendendo in tale spazio vuoto.

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Il capo superiore di tale linea che proviene dallo EIN SOF stesso e lo tocca,. E tale linea in basso alla sua fine non tocca la luce dello EIN SOF, e tale camino della linea segue e espande la luce dello EIN SOF in basso. In questo luogo dello spazio Egli emana e crea forma e fa tutti i mondi ed è come l’occhio di un tubo sottile attraverso il quale si espande dai giorni della luce superiore dello EIN SOF verso i mondi che sono nello spazio vuoto. Spiegheremo allora una parte del ragionamento del pensiero dei cabalisti per sapere se c’è un capo e fine di queste SEFIROT che abbiamo ricordato. Certo essendo che tale linea tocca la luce dello EIN SOF dal lato superiore, e la sua fine non tocca in basso al luogo della luce dello EIN SOF, che circonda in basso i mondi, ma non è aderente ad essi perciò rettifica in sé l’inizio e la fine se il sentiero dei due lati accoglieva l’emanazione dello EIN SOF erano due lati nell’aspetto dei capi simili gli uni agli altri, e non vi era allora un aspetto Alto e un aspetto basso. Così se lo EIN SOF era aderente a tutti i lati dello spazio vuoto, non era allora né in basso né in alto, non davanti non dietro, non a Est né a Ovest non a Nord né a Sud, allora essendo la luce dello EIN SOF andante lungo il sentiero della linea, come un tubo sottile soltanto, rettificò in esso l’alto e il basso, l’avanti e il dietro, l’Est e l’Ovest, come abbiamo detto, con l’aiuto del cielo, in questo Ramo.

LE DIECI SEFIROT

LE DIECI SEFIROT

 Ed ecco, dato che la luce dello EIN SOF toccava secondo l’aspetto di una linea retta in mezzo allo spazio vuoto, non continuò e non si  espanse subito in basso. Certo  si espanse lentamente , ciò che vuol dire dapprima si espansero nel segreto della linea e si espanse e continuò e fu fatta come un occhio circolare un cerchio che la circondava . E tale cerchio era senza aderenza con la luce dello EIN SOF che la circondava da ogni lato ; in quanto se fosse aderito ad esso l’unità della cosa sarebbe stata che la quantità passata e futura sarebbe stata annullata nella luce dello EIN SOF, e non sarebbe aumentata la forza di alcuna cosa, ma soltanto ci sarebbe stata la forza dello EIN SOF, come all’inizio, perciò tale cerchio era contiguo al cerchio dello EIN SOF , senza però aderire ad esso . E ogni legge sul collegamento e l’adesione fra questo cerchio e lo EIN SOF viene emanata attraverso la linea retta di cui prima abbiamo parlato in cui c’è il sentiero che scende e segue la luce dallo EIN SOF ed emana in quel cerchio, e lo EIN SOF lo circonda e lo allontana come abbiamo detto, perché se c’era luce conseguente dallo EIN SOF nelle emanazioni, sarà soltanto lungo il sentiero di questa linea.

Perché se c’era la luce conseguente aloro era anche un sentiero anche da tutto ciò che era intorno erano le emanazioni, negli aspetti dell’emanazione stessa, senza un confine e determinazione, e non più salvo persino quella linea molto sottile, grande , non un allargamento ,come se la luce fosse emanata verso le emanazioni con misure e determinazioni per la cui causa le dieci emanazioni sono chiamate le 10 misure o le dieci SEFIROT, per insegnare che esse hanno una misura e determinazione e numero determinato, per cui in EIN SOF come è detto nel Libro dello Zohar Parashà Pinhas dove è scritto “Tredici sono le Keriat Shemà” ma non ha Misura né nome conoscibile come SEFIROT” IN quanto ogni SEFIRAH ha in sé conoscenza e misura e confine e frontiera ed essendo la linea retta sottile, consegue a loro l’emanazione come necessario, soltanto nel loro essere emanazioni. Ed ecco tale cerchio primo è aderente allo EIN SOF è chiamato KETER dello ADAM KADMON. Dopo di questa, si espande questa linea e continua un poco e ritorna ad incurvarsi, e fa un second cerchio in mezzo al primo cerchio e questo cerchio è chiamato HOKHMAH di ADAM KADMON. Ancora si espande in basso, si incurva e fa un terzo cerchio in mezzo al secondo cerchio e questo cerchio è chiamato BINAH dello ADAM KADMON, e seguendo questa via va espandendosi e incurvandosi fino al decimo cerchio che è chiamato MALCHUT dello ADAM KADMON., ed ecco quindi chiarita la questione delle dieci SEFIROT, che vennero emanate nel segreto di dieci cerchi uno dentro l’altro, e così è l’immagine delle dieci SEFIROT che contengono semplicemente tutti gli aspetti di tutti i mondi.


GLI INFINITI MONDI


Infatti è chiaro e semplice che tanti tipi di mondi sono stati emanati, formati , fatti mille, migliaia e decine di migliaia e tutti in mezzo al luogo dello spazio vuoto. di cui abbiamo parlato, e non vi è cosa fuori di esso. Ed ecco ciascuno di questi molteplici mondi hanno in se stessi le dieci SEFIROT particolari, in quanto ciascuno de mondi accoglie dieci SEFIROT tutti sono come la grandezza particolari, e ciascuna di esse secondo la figura dei cerchi l’uno dentro l’altro e ciò da prima di esso fino all’infinito e innumerabile e tutto secondo la grandezza delle forme una interna all’altra, secondo il sentiero dell’immagine del cerchio, come è ricordato, nelle SEFIROT approntate. Ed ecco l’aspetto del collegamento fra i cerchi insieme è secondo questa linea sottile che si espande dallo EIN SOF e passa e discende e segue da un cerchio a un altro cerchio, alla conclusione dello scopo di tutto come abbiamo spiegato. E in questo sentiero, come linea sottile segue la luce e l’emanazione necessaria per ciascuno di essi (cerchi) ed è chiaro dunque che è l’aspetto dei cerchi delle dieci SEFIROT. E ora spiegheremo l’aspetto che c’è nelle dieci SEFIROT che non è l’aspetto della luce rettilinea come le tre linee, come la forma dell’ADAM ELION ( dell’Uomo Superno). Ed ecco il cammino della linea, di cui abbiamo parlato, che si espande dall’alto verso il basso che ci espande i cerchi ricordati prima, e tale linea si espande in maniera rettilinea da sopra a sotto, dal tetto superiore del cerchio superiore a tutti al basso al di sotto della fine di tutti i cerchi, cioè dall’alto in basso comprendendo tutte le dieci SEFIROT secondo il segreto dell’immagine dell’Uomo, rettilineo padrone della sua altezza in posizione verticale comprendente le 248 membra che sono raffigurate nella forma delle tre linee destra e sinistra raccolte dalle dieci SEFIROT insieme e tutte le SEFIROT da esse provenienti verso le dieci SEFIROT , fino all’infinito secondo il sentiero prima esposto, nel ragionamento delle 10 SEFIROT che sono sul sentiero dei cerchi. Ed ecco questo aspetto è chiamato “Immagine di Elokim” e su questo allude il verso (Gen. 1,27) “Creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Elokim”

LE SEFIROT NELLO ZOHAR


E un poco tutto il Libro dello Zohar e i Tikunim trattano di queste due immagini (dell’uomo e di Elokim). Come abbiamo detto ciò è come è scritto “per migliorare”, dunque in questo si levano due opinioni, come è ricordato, perché ci sono due aspetti del sentiero dei cerchi e il sentiero delle linee rette, e ambedue sono buoni come se fossero uno solo, “Parole del D-o vivente”. In questo restano per te molti discorsi che sembravano essere contraddittori, l’uno con l’altro secondo un ragionamento che segua l’Ordine e la teoria delle dieci SEFIROT, ed ecco, questo è chiarito in ambedue gli aspetti. Il primo l’aspetto delle dieci SEFIROT nella fora dei cerchi l’uno dentro l’altro e questo è semplice, è il cerchio che circonda a tutti gli altri che è la sfera del KETER, ed ecco essa è adesa allo EIN SOF più di tutte le altre perciò è il bene. E la seconda sfera è chiamata sfera della HOKMA’, , c’è una interruzione fra essa e lo EIN SOF. Ed è la sfera del KETER per la sua altezza è più in basso dell’altezza del KETER. Perciò la sfera della BINAH è lontana dallo EIN SOF della misura di due cerchi, e la sua altezza è inferiore alla altezza della HOKMA, e seguendo questo sentiero, da un cerchio all’altro di tutti i mondi che sono all’interno E anche esso è lontano dallo EIN SOF, di una lontananza completa più di tutti i mondi ed è ogni luogo dello spazio vuoto, ciascuno è più vicino alla luce dello EIN SOF più del suo prossimo, , è lodevole e superiore del suo prossimo finchè si trova che questo mondo, le terre materiali sono il punto centrale approntato in mezzo a tutti i cerchi, tutti in mezzo ogni luogo dello spazio vuoto, su ricordato, ed è del tutto così materiale e nella fine della materialità essendo questo punto centrale in mezzo a tutti i cerchi: comprendi bene tutto ciò. E ancora c’è una seconda causa vicina a ciò che abbiamo spiegato, perché è chiarito che la linea che segue dallo EIN SOF andava espandendosi, e poi si incurvava e si espandeva ancora in basso, e si incurvava fino alla fine e il cerchio che era primo nel luogo del “Principio” della linea era più alto e lodevole di tutti i cerchi che erano sotto, perché esso accoglie la luce dal luogo più alto di tutti, perché esso segue dall’inizio della linea E ancora perché esso accoglie dal luogo più in alto di tutti la luce. E questo è il cerchio superiore sarebbe il punto in alto e il cerchio più interno è quello centrale ed + approntato in modo che di tutti è inferiore e in tutti esso accoglie la luce dal di sotto della linea ed è il punto inferiore. Nel RAMO 3 nel ragionamento dello Y”UD dei cerchi del mondo dei punti sarà spiegato anche l’aspetto delle dieci SEFIROT dei cerchi ha in sé l’aspetto delle linee, essendo i cerchi soltanto l’’aspetto delle dieci SEFIROT della linea retta fatte secondo il disegno della figura dell’uomo, , secondo lo scopo finale necessario dei cerchi concentrici l’uno interno all’altro.; Lì si giustifica l’alto, il basso la destra , la sinistra l’avanti il dietro, perché ciò è semplice: Ciò che è prossimo al Principio della linea sarà il capo e quel che sarà più in basso di questo sarà il corpo e più in basso sarà le gambe eccetera, nel resto dei particolari. Nel terzo RAMO spiegheremo anche questo nell’argomento della Y”UD dei cerchi dello ADAM KADMON , a Lui sia Pace. Ed ecco in tale ragionamento, noi spiegheremo in tale RAMO anche tutti i mondi che sono nell’aspetto dei cerchi concentrici l’uno dentro l’altro, come gli strati delle cipolle, e questo secondo l’aspetto unico che è alluso nello Zohar in molti luoghi, e in particolare nella Parashah Vaikrà pag. 9 e pag. 10 , così anche i firmamenti e le terre sono come gli strati della cipolla, uno dentro l’altro, e così nella Parashah Bereshit pag., 19 che dice “ogni cosa fu necessaria a Kadosh Baruch Hu per creare il mondo con essa, e tutte hanno un cervello, con numerose cortecce (KELIPPOT) che coprono il cervello. E così ogni mondo, secondo la propria superficie, è dunque è necessario che tutti i mondi si circondino l’un l’altro, . e nonostante che appaia all’incontrario che il più interno è il cervello e quello all’opposto sia la buccia, intorno ad esso, se apri gli occhi del tuo intelletto comprendi e vedi che tale cosa parla della nostra dimensione. Noi siamo gli abitanti della terra inferiore, che è più vicina a noi ed è chiamata buccia che circonda nella nostra dimensione del cervello precedente e secondo un’altra sfera, e così secondo questo cammino, finchè no si trovi che lo EIN SOF precede tutto e le emanazioni e questo cervello interno a tutti, e tutte le emanazioni sono croste e vesti verso di Lui, e la sfera più vicina a noi è la più esterna di tutte ed è chiamata la crosta (KELIPPAH) di tutto. Certo nell’aspetto dei mondi in se stessi non è così salvo il più interno di tutti è la KELIPPAH e circonda su tutto il cervello. Anche in questo discorso capirà l’aspetto chiamato “Forme molti esseri umani discutono quante sono a dell’Uomo” che raccoglie molti mondi come è ricordato nel Libro dello Zohar Parashà Toledot pag. 134, “gli essi umani sono in molte parti, e tutte si levano in più livelli e sono perfezionati uno sull’altro. E tutte sono un unico corpo. , così nel mondo” Nel RAMO QUARTO sarà spiegato ogni aspetto delle forme dell’Uomo, ed esse sono uno più interno dell’altro, e il più antico proviene da ARIK ANPIN e ARIK ANPIN all’interno da ABBA e IMMA e ABBA e IMMA all’interno alla fine, e qui si comprenderà meglio secondo l’aspetto che questo più all’interno di questo è il cervello e l’atro è la KELIPPAH , per meglio spiegare il ragionamento dei due aspetti che vi sono nelle dieci SEFIROT, uno nell’aspetto dei cerchi , l’altro nell’aspetto delle linee come l’aspetto dell’uomo.

DALLO EIN SOF ALLO ZEIR ANPIN

La seconda Introduzione di questo libro raccoglie dallo EIN SOF fino allo ZEIR ANPIN. Sappi che l’inizio dì tutto fu l’esistenza di una luce semplice chiamata Luce dello EIN SOF Benedetto Egli Sia, e non c’era per nulla un vuoto o uno spazio vuoto ma tutto era luce dello EIN SOF quando cominciò per Sua Volontà ad emettere le sue emanazioni, a creare le creature. Per causa di essere conosciuto e per essere chiamato Misericordioso e Generoso, allora sarà Misericordioso, e così lungo questo sentiero ci fossero i singoli esseri particolari, contrasse se stesso nella contrazione della sua Luce in un punto centrale circolarmente e da tutti i lati, e fu lasciato un vuoto in mezzo. E questo fu il primo ZIMZUM della emanazione superiore e tale è il luogo del vuoto circolare identico da tutti i lati, finchè venne ad esistere il mondo della ATZILUT (Emanazione) e tutti i mondi dati in mezzo a tale cerchio e la luce dello EIN SOF completò ugualmente,. Ed ecco, quando contrasse se stesso secondo un lato dal vuoto, conseguì una linea retta sottile come un tubo . Una luce dal vuoto seguì dallo EIN SOF verso l’interno del vuoto, e lo riempì, ma lasciò un luogo vuoto, fra la luce che è nell’interno dello spazio e la luce dello EIN SOF che completa lo spazio. E se non così sarebbe ritornata la cosa un poco come era. E ritornò e si collegò tale luce che era interna allo spazio vuoto con lo EIN SOF, come era all’inizio, e così non si espanse e seguì la luce una larghezza all’interno dello spazio vuoto, ma solo nel sentiero della linea sottile attraverso questo aderisce l’emanazione all’Emanatore. E ancora non solo nonostante che ogni emanazione sia circolare e lo EIN SOF lo emana da ogni lato, ugualmente, per questa ragione questo stesso luogo resta aderente ad esso, e segue dall’inizio di questa linea, chiamata “capo della emanazione superiore” e tutto ciò che consegue e si emana verso il basso, è chiamata “il lato inferiore dell’emanazione”, e attraverso questo, si trova che c’è un aspetto superiore e uno inferiore della emanazione, in quanto non c’era l’aspetto della “testa” e dei “piedi” , alto e basso, nella emanazione, . Ed ecco tale emanazione si espande all’interno dello spazio vuoto,, ecco è ripartito in due aspetti: uno è che tutte le luci e sono all’interno dello spazio vuoto, dovrebbe essere secondo l’aspetto di cerchi uno dentro l’altro. E secondo tale esempio, in questa Luce della SEFIRAH KETER, è il primo cerchio, all’interno di questo cerchio c’è il cerchio della HOKMA e così via in questa via fino a completare le dieci SEFIROT di ADAM KADMON. E dopo di questi in mezzo aloro vi sono altri dieci cerchi e sono le dieci SEFIROT di ARIK ANPIN, e dopo di questi in mezzo a loro vi sono gli altri dieci cerchi e sono le dieci SEFIROT di ABBA uno dentro l’altro, fino alla fine, tutte parti di questa emanazione e tale cerchio si espande lungo la linea retta secondo la luce della immagine del cerchio solo che essa è rettilinea e sono in essa glia spetti di ARIK ANPIN, ABBA e IMMA, e Maschio e Femmina. E tutte in linea retta, e per questo aspetto è detto nella Torah “Creò l’uomo a Sua immagine, a immagine di Elokim lo creò” come è scritto “Creò l’uomo a Sua immagine ecc.” (Gen. 1,27) Perché questa è la linea retta e si espande sulla via delle linee e un poco tutto il Libro dello Zohar e i Tikunim non parlano che di questa retta come è detto con l’aiuto del Cielo. Sappi che su tale emanazione vi sono più tipi di mondi senza fine e non c’è ora la spiegazione ma poi cominceremo a spiegare un particolare che raccoglie ogni essere di questo spazio, e in esso si dispiegano tutti i mondi come è detto XXX che esso è l’essere dello ADAM KADMON, di tutte le cose primordiali ricordate nel Libro dello Zohar e nei Tikunim, e dopo di essi si segue l’ordine di tutti i gradini . sappi che in questo Spazio vuoto è emanato lo ADAM KADMON con tutti le essenze primordiali, e c’è qui l’essere delle dieci SEFIROT ed esse riempiono tutto questo Spazio Vuoto, certo, al principio escono le DIECI SEFIROT seguendo un sentiero circolare una dentro l’altra, e dopo di questa in mezzo ai cerchi segue il sentiero retto come la forma dell’Uomo, per primo, per preparare tutti i cerchi su ricordati si segue un sentiero rettilineo, , e spiegherò in altro RAMO l’essenza dei cerchi ricordati in tale forma, e quale è il ragionamento che li riguarda. Ecco attraverso questo ZIMZUM è fatto l’Uomo come abbiamo ricordato prima, era in lui l’aspetto delle essenze e dei vasi perché lo ZIMZUM della luce causa la venuta in essere di vasi, e non ci è qui permesso di parlarne ancora, in luogo più alto e preparato si comprenderà il Principio della cosa nei suoi aspetti successivi, come diremo con l’aiuto del Cielo in successive spiegazioni che verranno dopo. Invero non c’è tutto tale oggetto della preparazione della luce che nel mezzo di questo che è chiamato vaso. Certo esso è puro e chiaro nel suo fine e nel suo contenitore, e sottile nella chiarezza. ED ecco tale ADAM KADMON si libra a poco a poco dalla parte superiore alla parte inferiore in tutto lo Spazio vuoto della Emanazione e in questo ADAM si raccolgono tutti i mondi come spiegheremo con l’aiuto del Cielo, ma nell’aspetto interno di tale ADAM non ci è permesso di indagare alcuna cosa-. Certo faremo e parleremo di ciò che è emanato da esso, perché ecco essa è la Luce dello EIN SOF grandissima, di cui non possiamo accogliere se non nel centro di questo ADAM KADMON, e persino da questo ADAM KADMON non è possibile di accogliere se non dopo l’uscita della luce da lui attraverso i canali e le finestre che sono in esso, le orecchie naso, bocca, occhi come spiegherò con l’aiuto del Cielo. Porta 1 RAMO 3

I CINQUE LIVELLI DELL’ANIMA

Nella prima introduzione ancora è stato necessario per noi farti capire il ragionamento dei due aspetti, il cerchio e la retta, che vi sono nella forma dell’Uomo. Perchè nell’Uomo terreno vi sono cinque aspetti di luce, che sono NEFESH RUACH NESHAMA’ HAYA’ YECHIDA’ e sono cinque gradini uno sopra l’altro, ed essi sono il segreto delle cinque parole del verso (Sl. 103, 1-5) “Benedici o anima mia” . Il primo capitolo del trattato Berachot dice che sono in corrispondenza ai cinque aspetti che vi sono nell’anima ed essi sono NEFESH RUACH NESHAMA HAYA’ YECHIDA’, che sono cinque gradini uno sull’altro come abbiamo detto altrove, nel ragionamento sulla bocca dello ADAM KADMON che è detta “curve”, vedi lì. Ed ecco l’aspetto delle dieci SEFIROT, tutti i cerchi, in cui vi è l’aspetto ricordato prima. In esse sono le luci e i vasi , e la luce è separata in luce interna e luce che circonda, di tale vaso si divide in interno ed esterno, e così l’aspetto delle dieci SEFIROT della linea nella figura dell’Uomo, hanno tutte questi due aspetti in se stesse. Certo c’è una differenza fra i cerchi e le linee rette in quanto le dieci SEFIROT dei cerchi sono l’aspetto della luce chiamata “NEFESH”, e c’è in esse una luce interna e una luce esterna e vi sono anche l’aspetto delle 10 SEFIROT delle luci, di ogni luce che ha in sé luce interna e luce che la circonda , ma le 10 SEFITOT della linea retta sono la luce detta RUACH che è un livello superiore al gradino della NEFESH anch’esso contenente luci interne e luci che lo circondano. Anch’esse hanno dieci SEFIROT, secondo i vasi, e per ciascuno dei vasi di loro c’è in esso interno ed esterno, ed è ovvio che l’aspetto di NEFESH sia stato emanato all’inizio e poi l’aspetto di RUACH, che è un gradino superiore nell’uomo terreno (ADAM TACHTON), che per prima cosa acquisisce il NEFESH e poi merita in più e comprende il RUACH, come è ricordato nello Zohar alla Parashah Mishpatim, pag. 94, dove è detto “vieni e vedi, quando un uomo nasce gli viene fatto acquisire un’anima ecc.”


VASI e SEFIROT

Così pure accade nell’Uomo superiore, in cui all’inizio viene emanato e si rivela gli aspetti circolari che sono gli aspetti dei gradini della NEFESH e i vasi che vi competono, e dopo di ciò viene emanato l’aspetto secondo nella linea retta, nella figura dell’Uomo, che sono i gradini delle luci di RUACH e i vasi che vi competono, come si sa, poichè RUACH è chiamata ADAM (=uomo) ; questo comprendilo bene) Tale cosa è per tutti i mondi, perché in tutti gli aspetti di essi, all’inizio vengono emanate le sue 10 SEFIROT, secondo l’aspetto dei cerchi, di tale aspetto, e successivamente vengono emanate le 10 SEFIROT in linea retta di tale aspetto. Certo si dispiega la differenza fra i vaso del NEFESH e i vasi del RUACH, quindi si comprende che il membro e il peso abita nella luce chiamata NEFESH, e simboleggia ciò che il sangue che ha massa e peso, che riempie di sangue questo è il NEFESH, e le membra e il cuore abitano in RUACH, e le membra e il cervello abitano la luce che è chiamata NESHAMA, ma non è qui il luogo per spiegare tali cose. Ecco perché ti abbiamo premesso in tale RAMO sarà spiegato in dettaglio in luogo apposito lungamente e opportunamente. Complessivamente , l’inizio dell’emanazione in tale ragionamento è sopra ricordato. Che all’inizio furono emanate dieci SEFIROT nell’aspetto dei cerchi, ed essi sono i dieci VASI (KELIM) e per ciascuno di essi c’era un aspetto interno e uno esterno, e dentro quei dieci KELIM si espansero le 10 SEFIROT queste stesse luci chiamate NEFESH. E ancora vi sono 10 luci che circondano sopra i KELIM al di fuori di essi anch’esse sono l’aspetto di NEFESH ma in quanto chiamiamo le luci che circondano dal di fuori, le altre sono chiamate luci dell’interno, ciascuna di esse ha l’aspetto di cerchi perché la luce interna è come l’occhio di una sfera e riveste in mezzo a ciascun vaso , anch’esso circolare, e sopra tale cerchio c’è una luce che lo circonda secondo l’aspetto di una sfera e lo avvolge. LA SFERA E tutte le 10 SEFIROT circolari sono su tale sentiero come l’immagine di sfere e firmamenti chiamati OFANIM , ed essi sono i firmamenti che sono sopra di noi nel mondo inferiore, su tale sentiero dopodiché sono emanate 10 SEFIROT di aspetto rettilineo, come l’immagine dell’Uomo, ed essi sono più in alto dell’alto perché esse sono nell’aspetto del RUACH ed esse sono 10 KELIM , e per ciascuno di questi Vasi c’è in esso un aspetto interno e un aspetto esterno, e all’interno dei Vasi sono rivestite 10 SEFIROT nell’aspetto della ossatura delle luci, chiamata RUACH, e poi ancora vi sono 10 altre Luci che le circondano sui vasi e dal di fuori di essi, e anch’esse sono nell’aspetto di RUACH. E tutte sono secondo un cammino rettilineo fatto come la figura dell’Uomo, come su è stato ricordato. E seguendo questa via in tutti i mondi emanati , creati, formati, fatti che sono restaurati nel mezzo del luogo dello Spazio Vuoto, che abbiamo ricordato, poiché in tale luogo sono venuti in essere tutti i mondi, e non c’è ragione oltre ciò, e la Luce dello EIN SOF circonda e li attornia e dà luce a tutti i mondi che sono in tale luogo, da tutti i lati, in essenza unica. Soltanto ciò che illumina in esse è il Fondamento della luce vera, grande e che segue una linea che si espande in essa e consegue in tutti questi mondi. E ciascun mondo di loro, e ciascuna cosa particolare di ogni mondo ha in se stessa due aspetti, come abbiamo detto, che sono il cerchio e la linea retta. E i cerchi sono di un unico aspetto, perché ciascun mondo si collega intorno e circonda sul suo compagno, e i cerchi più interni sono più acconci di tutti gli altri e sono inferiori agli altri e tale linea riveste tutto fino al livello più in basso di tutti, e vi siano i firmamenti e le sfere che lo circondino questo mondo inferiore , in quanto sono posti a centro d tutti i cerchi, nel mezzo di tutto. Ma la linea retta è all’opposto, perché all’ interno la parte superiore è superiore più di tutti, e quella esterna più di tutti è maggiormente più in basso di tutti . Tale linea è rivestita da un’altra, e questa da un’altra ancora finchè quella inferiore a tutte le riveste tutte. Comprendi bene tutto questo. Ecco, dopo che ti abbiamo presentato questa introduzione, puoi comprendere ora la causa necessaria dello ZIMZUM , in cui si ritrasse lo EIN SOF , Padre Supremo, Padrone del Mondo, nel centro della Sua luce come abbiamo spiegato nel SECONDO RAMO. E tale riduzione fu la possibilità verso i vasi del venire in essere, della rivelazione, ma la moltiplicazione della luce avrebbe distrutto i vasi diminuendo la forza della luce, perché essi accettassero la luce grande e potente, come abbiamo accennato nel ragionamento sui 7 re di Edom , e questi sono chiamati il mondo dei punti, che questi re governarono e morirono. Vedi bene , allora vi fu l’aspetto della BERIA’ (Creazione), e l’esistenza dei vasi , poiché all’inizio era stato necessario lo ZIMZUM della Luce e la Sua diminuzione, , e attraverso questa si era rivelato l’esistente dei vasi, e dopo che quindi si rivelò e venne ad essere, allora la Luce tornò e fece esistere i vasi, quindi tornò e seguendo la linea li illuminò. Su questo spiegheremo meglio il significato del perché lo EIN SOF restrinse se stesso e rimosse la potente Luce completamente da tale luogo, e successivamente ritornò con misura e peso lungo la linea, e fu possibile questo aspetto della linea nel suo luogo, e rimosse il rimanente della grande luce. Soltanto così potrà tornarvi in futuro. Ma il significato fu la causa , come abbiamo detto, perché non potevano sussistere i vasi senza che fosse del tutto rimossa la luce, e dopo che vennero ad essere i vasi tornò e seguì la luce con misura e peso, secondo una misura sufficiente a loro, per illuminarli, e mantenerli in vita per la ragione che potessero durare mantenersi e non essere distrutti.

PORTA PRIMA RAMO QUARTO

Dopo che nei rami precedenti abbiamo scritto di queste cose in modo riassuntivo e in modo completo sul ragionamento delle dieci SEFIROT, , in ogni caso in cui si presentano vi sono tanti e tanti aspetti (BECHINOT) di cui parleremo in questo RAMO, in modo riassuntivo, dell’aspetto dei gradini (MADREGOT) dei mondi, che si dispiegano in mezzo allo Spazio Vuoto concavo sopra ricordato, in quanto non c’è cosa al di fuori di tale luogo, e tutti i mondi sono all’interno di tale luogo,; non ti venga in mente che lo EIN SOF che è chiamato da noi, nel Libro dello Zohar dieci SEFIROT dell’Emanazione, non sbagliare pensando che esistano precedenti o più elevati di tutto questo che è emanato, perché parecchi mondi che precedettero aloro, e molti mondi che da essi provennero, se ne ricorda nel Libro dello Zohar solo per allusione meravigliosa, perché puoi vedere in tre discorsi del Libro dello Zohar e anche nei Tikunim, sul ragionamento dello ADAM KADMON, precedente a tutte le cose primordiali, come vedrai , con l’aiuto del Cielo, in questo RAMO. Come è scritto nel Libro dello Zohar, Parashah Bereshit pag. 23 e anche nei Tikunim pag., 134 e ciò parla , come puoi vedere di tanti mondi “nascosti e rivestiti e attorniati dalle loro Sefirot” e anche nel primo discorso della Parashah Noach (nel libro dello Zohar p. 65), e pure nella Parashah Pekudè pag. 226a, e pag. 268b dove è scritto “Disse Rabbi Shimon leverò le mani al Cielo ecc.” e “dal segreto del pensiero superiore e ciascuna cosa sarà chiamata EIN SOF” se poni gli occhi su tali passi, tutte i passaggi ridondanti, addizionali o doppi (che sono nella Torah) alludono alla comprensione nei passi su ricordati, e sarai stupito quanti gradi di infinito e innumerabile precedono le dieci SEFIROT, che sono da noi chiamate col nome di dieci SEFIROT della Emanazione. In questo nostro lavoro si potrà trovare comprendere, capire, se si mantiene in mezzo a queste spiegazioni , come sarà detto alla fine di questo RAMO:

LE DIECI LUCI DELLA CORONA SUPERIORE

Ecco, i Gheonim hanno reso misteriosa con il loro linguaggio forbito le hanno chiamate “le dieci luci sulla corona superiore” ecc. e così con tali stesse parole. Perché non c’è limite ai mondi che sono in quel luogo, perché sono migliaia e decine di migliaia e quindi spiegheremo una parte di ciò che comprendiamo, e che potremo spiegare in questo libro in maniera riassuntiva. Per prima cosa cominceremo a spiegare la prima parte che raccoglie e che comprende ogni luogo di tale Spazio Vuoto, perché da tale parte si sono espansi tutti i mondi. E in esso faremo dipendere tutte le cose che ne sono uscite e che si sono rivelate al di fuori, come spiegherò con l’aiuto del Cielo. Certo questa parte è chiamata “ADAM KADMON” perché tutte le cose primordiali che esistono prima di tutte le cose esistenti come spiegheremo, e i molteplici gradini dello ADAM ADMON, della sua grande della Sua Altezza e della sua segretezza, ,che non è trattato nel Libro dello Zohar se non per brevi accenni, e anche questi in modo molto nascosto e in parte, alla fine del Tikun 19 pag. 41b è sdice” Egli gli disse: questo è conosciuto che è il più antico, lo ADAM KADMON e questo è un altro ADAM”. E c’è nel Tikun 70 pag. 119: “un meraviglioso artista ha disegnato la forma nel Palazzo dello ADAM KADMON, di tutte le cose primordiali e tale è ADAM” . E anche nel Tikun p. 132: “noi troviamo il segreto della nostra Mishnah, il segreto dei segreti, il mistero dei misteri, che lo ADAM della Creazione è il più antico (KADMON) di tutte le cose primordiali” . Cominceremo a chiarire il ragionamento del come le Luci primordiali che furono emanate in mezzo a tale luogo lungo la via della linea retta che si espandeva dallo EIN SOF intorno al tutto, come abbiamo ricordato nel RAMO SECONDO, essi erano nell’aspetto delle dieci SEFIROT che si collegarono, chiamate ADAM KADMON , Uomo primordiale di tutte le creature primordiali. Ed ecco le dieci SEFIROT dello ADAM KADMON raccoglievano tutti gli aspetti ricordati nei RAMI SECONDO e TERZO, non essendo esse le 10 SEFIROT che nell’inizio uscirono emanate nell’aspetto dei cerchi, che è l’aspetto del NEFESH (Anima Vitale) dello ADAM KADMON; ma in tutti questi c’era l’aspetto dei vasi, e da loro c’era un aspetto interno e uno esterno, e tutti insieme erano l’aspetto detto “KELIM” (VASI)., e in ciascuno di questi vasi c’è all’interno di esso l’ossatura della luce interna detta “NEFESH”, che riveste al proprio interno e ancora c’è l’aspetto della luce circondante e anche questa è sotto l’aspetto di “NEFESH” e tutto è nell’aspetto dei cerchi che in esso è aderente, e vicino allo EIN SOF. Lo EIN SOF lo circonda e lo avviluppa, e tale cerchio è il più esterno di tutti, è più in alto e più grande degli altri ricordati nel RAMO TERZO, ed è l’aspetto del cerchio della KETER dello ADAM KADMON e all’interno di questo c’è il cerchio secondo, chiamato cerchio della HOKMA di ADAM KADMON e così per dieci cerchi, uno interno all’altro, fino al cerchio più interno di tutti. e questo è il cerchio detto MALCHUT dello ADAM KADMON. . si trova che questi dieci cerchi dello ADAM KADMON circondano tutto lo spazio all’interno dello EIN SOF, vicini l’un l’altro e allo EIN SOF che si avvolge tutto intorno.

IL CENTRO DEI CERCHI CONCENTRICI

IL VUOTO


Certo, nel centro dei dieci cerchi resta uno spazio vuoto che è necessario per le altre emanazioni e gli altri mondi che sono anch’ essi nell’aspetto di cerchi concentrici, come abbiamo spiegato nel RAMO TERZO; quindi è stato chiarito che anch’essi esistettero in quanto vasi, attraverso lo ZIMZUM , quando lo EIN SOF contrasse se stesso diminuendo la propria luce, per cui si rivelarono i vasi e successivamente la luce tornò ad espandersi in mezzo a tali vasi dello ADAM KADMON. Non errare in questo, perché nello ADAM KADMON C’è solo la sostanza dei vasi, ma (HAS VESHALOM) l’aspetto dei vasi non viene rivelato che dallo OLAM HANIKUDIM (il mondo dei punti) in poi, come spiegheremo con l’aiuto del Cielo. Ciò che noi chiamiamo col nome di “Vasi” è l’estensione della luce e l’ossatura che è in essi. Certo i “Vasi” in se stessi sono luce pura, finalizzata e sottile e lo Zohar non divaga oltre su tale argomento. Ecco, dopo che si rivelarono e uscirono all’inizio le dieci SEFIROT dello ADAM KADMON nell’aspetto di NEFESH, nella figura dei cerchi, uscirono ancora dieci altre SEFIROT nell’aspetto di RUACH dello ADAM KADMON, questo nell’aspetto delle linee rette come il sembiante di un Uomo di alta statura, in posizione verticale, che comprenda 248 membra nella figura del corpo, capo, braccia, palmi delle mani, corpo e piedi ed esso segua lo EIN SOF tutt’intorno, secondo il cammino di una linea come è stato spiegato, e da qui e verso il basso e comprenda tre linee destra, sinistra, e centrale, e fra esse sono comprese 10 SEFIROT rettilinee di cui abbiamo spiegato nel RAMO SECONDO, ed ecco, nonostante che il principio di questa linea che è la forma rettilinea dello ADAM KADMON, cominci e si estenda in basso fino alla fine di tutti i cerchi dal lato dei più bassi di essi, si incurvano come cerchi in basso i piedi dello ADAM KADMON in forma rettilinea. Certo la misura di tale estensione non è solo fino all’inizio della parte inferiore dei cerchi dell’ Antico dei Giorni, che è nella configurazione di KETER del mondo della Emanazione (AZILUT), come abbiamo scritto al suo luogo che i cerchi ricordati dell’Antico dei Giorni si incurvano sotto i piedi dello ADAM KADMON rettilineo soltanto come abbiamo detto. ED ecco si spiega allora tale ADAM KADMON riempia attraverso la forma rettilinea che curva, ogni luogo dello spazio vuoto che è in mezzo allo EIN SOF, come ricordato prima. Invero resta un luogo vuoto fra la luce che lo attornia della luce rettilinea che è verso i vasi, e la luce interna rettilinea che in esso e lì porta ad esistere ed emanare tutti i mondi che sono appesi e sospesi a questo ADAM KADMON, e da esso escono. Ecco, ti spiegherò ora in modo estremamente succinto l’insieme di tutti i mondi che sono nel luogo di tale Spazio Vuoto, che è fra la luce esterna circondante della forma rettilinea dello ADAM KADMON, e fra i “Vasi” che sono della forma rettilinea come spiegato, ed ecco questo argomento sarà spiegato con grande estensione, in ogni cosa nel capitolo appropriato, e lì ti spiegherò come dall’aspetto rettilineo dello ADAM KADMON uscirono e si rivelarono mote luci che raccoglievano quelle molteplici luci che erano state covate ed erano uscite dalle orecchie in cui erano verso l’esterno, dopodiché uscirono le luci del naso, della bocca chiamate “punti” e tutte queste luci erano secondo un cammino soltanto rettilineo soltanto, e non c’era fra loro l’aspetto circolare, dopodiché uscirono le luci degli occhi dello ADAM KADMON, ed essi sono chiamati “OLAM HANIKUDIM” (Mondo dei Punti) e fra loro vi sono due aspetti, i cerchi e le linee rette. E il luogo della loro condizione e del loro stato sono dall’ombelico dello ADAM KADMON fino ai suoi piedi perché tutto questo luogo è chiamato l’insieme di NEZACH HOD YESOD dello ADAM KADMON. E questo è il loro ordine:, perché all’inizio uscirono 10 cerchi dei punti (vocalici e degli accenti) e circondarono intorno ai vasi di NEZACH HOD YESOD di ADAM KADMON, nell’aspetto rettilineo che è in lui, e dentro i “vasi” rivestendo la luce interna che è in loro come abbiamo spiegato. E questi cerchi dei punti quindi si chiarirono in alto essendo che essi contenevano la luce interna di “NEFESH” , e i vasi, e la luce avvolgente sopra i vasi e l’insieme di questi sono chiamati i cerchi dei punti, e su tutti questi NIKUDIM ancora era la luce avvolgente dall’aspetto rettilineo di ADAM KADMON che circondava i dieci cerchi di ADAM KADMON stesso raccoglienti la luce interna, i “vasi” , e la luce circondante essi come sappiamo: questo è stato l’inizio.


DOPO L’INIZIO

I PARSUFIM

Certo, quando furono emanate dopo di ciò anche le 10 SEFIROT in forma lineare del Mondo dei Punti, che è l’aspetto del RUACH che a loro appartiene, allora furono rivestite le 10 SEFIROT della linea retta dei Punti, che raccolgono la luce interna e la luce circondante la linea retta, per mezzo dei “vasi” e la luce interna rettilinea di NEZACH HOD YESOD dello ADAM KADMON sono rivestiti gli stessi loro cerchi e sui cerchi dei Punti della luce circostante della linea retta dello ADAM KADMON e su di essi sono i circoli dello ADAM KADMON stesso, ed ecco è chiarito più in là nel nostro trattato questo ragionamento del “MONDO DEI PUNTI” cioè dei 7 re di Edom che regnarono e morirono dopodiché furono restaurati e allorché restaurati vennero creati gli aspetti dei quattro mondi di AZILUT BERIA’ YEZIRAH ASSIAH, e ciascuno di questi mondi accoglie sei sembianti (PARSUFIM) soltanto superiori agli altri sembianti particolari che sono rami che escono da questi sei: ed essi sono ATIK (L’Antico dei Giorni), ARIK ANPIN, ABBA VEIMMA, ZEER ANPIN Ve-NUKVA. Abbiamo chiarito in breve lo stato e la condizione dell’inizio dall’all’alto in basso, ed ecco lo EIN SOF circonda e avvolge attraverso dieci cerchi dello ADAM KADMON in tutti i tre tipi di aspetti della luce interna di NEFESH e i “vasi” di NEFESH, la luce circostante di NEFESH e tutti loro nelle forme dei cerchi, come è ricordato. E come segue in ciò , in tutti cerchi che sono nel resto delle parti, e non sarà necessario ricordare tale argomento in tutti i luoghi e i dieci cerchi dello ADAM KADMON attorniano circondando la luce circostante della forma rettilinea dello stesso ADAM KADMON, e la luce circostante dello ADAM KADMON, attraverso i dieci cerchi dell’ATTIKA KADDISHA, e i dieci cerchi dell’ATTIKA KADDISHA circondano la luce circostante della forma rettilinea dell’Antico dei Giorni stesso e l’a luce circostante dell’Antico dei Giorni stesso in forma rettilinea attorniano la luce rettilinea dell’Antico dei Giorni che attorniano la luce circostante dello ARIK ANPIN, e i dieci cerchi dello ARIK ANPIN attorniano alla luce circostante dell’ARIK ANPIN stesso, e la luce circostante della forma rettilinea di ARIK ANPIN circonda i dieci cerchi di ABBA, ei dieci cerchi di ABBA attorniano la luce circostante di IMMA, e i dieci cerchi di IMMA, e i dieci cerchi di IMMA circondano sulla luce circostante ai dieci cerchi dello ZEER ANPIN, e i dieci cerchi dello ZEER ANPIN attorniano sulla luce circostante rettilinea dei dieci cerchi di NUKVA, e i dieci cerchi di NUKVA attorniano la luce circostante della forma rettilinea di IMMA stessa e i dieci cerchi di NUKVA stessa circondano la luce circostante della Femmina dello ZEER ANPIN che circonda i 10 cerchi di BERIA’ e anch’essa è separata in ogni, come è ricordato, e i 10 cerchi di BERIA’ circondano la luce circostante della forma rettilinea di BERIA’ stessa e la luce circostante della forma rettilinea di BERIA’ circonda sui 10 cerchi di Yezirah ed è separata anch’essa da tutte le parti, e i 10 cerchi di YEZIRAH sono sopra la luce circostante della forma rettilinea di YEZIRAH stesa e la luce circostante della forma rettilinea di YEZIRAH è sopra i cerchi di ASSIAH che sono separati anch’essi da tutte le parti e i cerchi della ASSIAH sono sopra la luce circostante della forma rettilinea della ASSIAH stessa. Ecco abbiamo completato il sentiero complessivo di tutti gli aspetti dei cerchi e le luci che circondano la forma rettilinea di tutti i mondi , di sopra e di sotto, da qui e da lì. Si è spiegato che sono usciti dall’aspetto dei “vasi” e della luce interna a loro dell’aspetto rettilineo di tutti i mondi che in tale aspetto erano opposti a quanto su ricordato. Perché, chiunque sia inferiore di livello del suo compagno riveste il suo compagno superiore a lui e lo circonda come abbiamo spiegato nel RAMO TERZO. E questo è il segreto della luce circostante dell’aspetto rettilineo di ASSIAH che circonda i “Vasi” e la luce interna dell’aspetto lineare di ASSIAH stessa e non è necessario ripetere ciò in ogni caso, poiché è stato chiarito prima che la luce interna è il legame e l’adesione sui “vasi” e dell’aspetto lineare, ed è interno a loro. E i “vasi” e la luce interna della forma lineare di ASSIAH sono sopra i “vasi” e la luce interna di YEZIRAH e i “vasi” e la luce interna di YEZIRAH e i vasi e la luce interna della forma lineare di YEZIRAH sono sopra i vasi e la luce interna di BERIA’ e la luce interna della forma lineare di BERIA’ sono sopra i vasi e la luce interna di NUKVA, e i vasi e la luce interna di NUKVA dello ZEER ANPIN di AZILUT, e i vasi e la luce interna e i “vasi” e la luce interna della forma interna di NUKVA sono sopra i vasi e la luce interna di della forma lineare di ZEER ANPIN , e i vasi e la luce interna dea forma lineare di ZEER ANPIN sono sopra i vasi e la luce interna di IMMA e i vasi e la luce interna di IMMA nella forma lineare sono sopra i vasi e la luce interna di ABBA, e i vasi e la luce interna di Abba nella forma lineare sono sopra i vasi e la luce interna di ARIK ANPIN e i vasi e la luce interna di ARIK ANPIN nella forma lineare sono sopra i vasi e la luce interna dell’Antico dei Giorni, e i vasi e la luce interna dell’Antico dei Giorni nella forma lineare sono sopra i vasi e la luce interna di NEZACH HOD YESOD dello ADAM KADMON e i vasi e la luce interna di NEZACH HOD YESOD della forma lineare di ADAM KADMON sono sopra la luce interna che esce dalla luce dello EIN SOF che si espande al suo interno lungo la linea retta e espandendosi dallo EIN SOF illumina e rende esistenti tutti i mondi come prima abbiamo detto. Quindi è stato chiarito bene l’ordine dell’espandersi dei mondi e hai potuto vedere coi tuoi occhi come lo EIN SOF salga in tutti i mondi e fa accogliere in essi l’inizio, cioè lo ADAM KADMON, e poi l’Antico dei Giorni, finchè si trova che i vasi in forma lineare di ASSIAH sono più esterni e lontani dalla luce dello EIN SOF interna allo scopo finale lontano, in quanto non è molto lontano dalla luce interna dello EIN SOF e così nella lunghezza dello EIN SOF che circonda dal di fuori tutti i mondi si trovano i vasi di ASSIAH lontani dalla finalità e lontani in quanto non c’è lontananza fra loro. Perciò i vasi della forma lineare di ASSIAH sono molto inferiori dall’altezza ulteriore di tutti i mondi e lì nel mondo di ASSIAH vengono ad esistere il mondo terreno materiale finale nella grossolanità dello spessore, senza pari, si trova la terra sulla quale stiamo in piedi, ecco questo è il punto centrale di tutti i mondi come un nocciolo di un dattero, che ha intorno la parte mangiabile che preme da tutti i lati. Questo nella nostra dimensione siamo gli esseri umani e risiedono in esso, ma nella dimensione dello EIN SOF che circonda tutto la grandezza del mondo della ASSIAH è la scorza sovrapposta su tutto, e tutto ciò che si avvicina allo EIN SOF è più interno di finchè si trova i dieci cerchi dello ADAM KADMON vicini allo EIN SOF più di i tutti i mondi, e così, nell’aspetto della luce interna si trova che il mondo della ASSIAH è la scorza (KELIPPAH) di tutti i mondi e tutto ciò che si avvicina allo EIN SOF finchè si trovano le dieci SEFIROT dello ADAM KADMON che sono più interne di tutte le cose e accolgono la luce dello EIN SOF interno in quanto sono l’inizio di tutto.

I SISTEMI DEI CERCHI E DELLE RETTE

Ed ecco, dopo che abbiamo chiarito l’ordine dei cerchi e delle rette in breve secondo l’ordine di come si sono rivestiti tutti i mondi, è necessario che noi spieghiamo ora fino a dove arriva l’estensione dei piedi dello ADAM KADMON rettilineo in quanto per ogni mondo, come abbiamo cominciato a chiarire questo aspetto all’inizio d questo RAMO. Ed ecco esso è necessario che la linea retta sia aderente con lo EIN SOF che circonda nel suo interno lo ADAM KADMON come abbiamo prima ricordato. E consegue e si estende fino alla fine dei piedi di ADAM KADMON, in forma rettilinea, in quanto esso è fuori dei cerchi dell’Antico dei Giorni, che circondano al di sotto dei suoi piedi, qui finiscono i piedi dell’aspetto rettilineo dello ADAM KADMON. Poiché se è detto che i piedi dello ADAM KADMON pervengono e si estendono fino a che è al di sotto dei piedi dello ADAM KADMON sotto all’interno dei cerchi dello stesso , fino alla conclusione e alla sua fine, si trova che questo ritorna e aderisce con la metà inferiore del cerchio dello EIN SOF. Ma se è così si trova che lo EIN SOF illumina in esso da lì e in basso lungo la linea retta e non vi sarà un aspetto superiore e inferiore delle Emanazioni e della accoglienza di esse, e perciò non seguirebbe esserci il capo della linea in basso, come abbiamo detto prima nel RAMO SECONDO. Ecco insomma esposto in questo breve riassunto che i piedi dello ADAM KADMON nella forma rettilinea si estendono e conseguono fino alla metà inferiore dei cerchi dell’Antico dei Giorni, dal lato inferiore del la ruota, perché i cerchi dell’Antico dei Giorni attorniano i piedi della forma lineare dello ADAM KADMON. . Invero tutto il resto dei piedi della forma lineare come i piedi di ATTIKA KADDISHA,i piedi di ARIK ANPIN, i piedi di ZEER ANPIN e i piedi di NUKVA tutti finiscono ugualmente fino alla metà inferiore dello ARIK ANPIN, poiché i cerchi dello ARIK ANPIN attorniano e circondano tutti i piedi come si è ricordato. Certo, c’è l’aspetto dei PARSUFIM essi non sono grandi altezza come ABBA VEIMMA la cui misura della loro statura è dalla gola dello ARIK ANPIN all’ombelico dello ARIK ANPIN soltanto, e così pure il Parsuf di “LEAH” che è dall’inizio della DAAT di ZEER ANPIN fino alla sua metà e saranno esposti a suo tempo. E tali PARSUFIM non hanno i piedi fino ad altezza uguale a quelli di ARIK ANPIN. Perché hanno una statura piccola e tutto ciò sarà spiegato a suo tempo nei particolari. Ecco un’altra volta ascoltai dal mio Maestro, sia benedetta la Sua memoria, sull’argomento della Restaurazione dello ARIK ANPIN , come nasce esce viene allattato, in due parti successive ai piedi dell’Antico dei Giorni. Lì piegheremo in due capitoli successivi dai talloni dell’Antico dei Giorni, essi si sono espansi ulteriormente in basso dai piedi dello ARIK ANPIN ed essi entrano nei limiti del mondo di BERIA’, come ricordato, . è possibile dire che non era così prima del TIKUN della AZILUT e dopo questa restaurazione è necessario che ritorni lo ATTIKA KADDISHA per aggiungere i piedi in modo da eguagliare i piedi dello ARIK ANPIN ciò abbisogna di essere considerato. Non abbiamo spiegato nell’argomento dei cerchi dello ADAM KADMON, e della sua forma rettilinea, ma essi sono collegati insieme. Invero nella spiegazione dell’Antico dei Giorni spiegheremo a suo tempo che questi 10 cerchi conseguono e si espandono intorno ai primi tre soltanto della forma rettilinea. Forse così sarà spiegato nell’argomento dei cerchi dello ADAM KADMON. Ciò richiederà attenzione.


LA PORTA DELL’INIZIO PAG. 5 a

L’IMMAGINE DELL’UOMO

Invero non c’è una cosa che sia visibile, perché in alto non c’è corpo o forza , D-o non voglia. E tutte le somiglianze e le forme non sono proprio così Has veShalom. In verità si dice “orecchie” in quanto l’uomo comprende le cose supreme, spirituali senza che esse siano comprese o registrate dall’intelletto umano, perciò è dato il permesso di esprimerle con l’aspetto di forme e somiglianze come è normale in tutto il libro dello Zohar. E anche tutti gli stessi versi della Torah tuti rispondono parlando con questo linguaggio, come dice la Scrittura “gli occhi di HaShem vagano su tutta la terra” (Zac.4,10) “Gli occhi di HaShem sono sui Giusti” (Sl. 34,15) “HaShem ascoltò” (Num. 11,1), “HaShem profuma” (Gen. 8,221 “HaShem ha parlato” (Ex. 6,10). E come questi molti e il più importante passo di questi è “E Creò HaShem l’uomo a Sua immagine e , a immagine di Elokim lo creò, maschio e femmina lo creò” (Gen. 1,27). E se la Torah stessa parla così, anche noi possiamo parlare con tale linguaggio che è ovvio che non vi è nulla in Alto, salvo le luci pure , nel fine della spiritualità senza che si possano percepire in alcun modo, e, come dice la Scrittura: “non vedrete alcuna forma” (Deut. 4,15). E così vi sono molti versi, e certo c’è ancora un altro sentiero, che segue e indica rappresenta le parole supreme. Esso è l’aspetto della forma delle Lettere perché ciascuna lettera insegna su una particolare luce suprema, e anche perché non vi è in alto lettera o punto e anche questo è un linguaggio simbolico e un disegno per seguire l’argomento come si è detto. . Perciò chiariremo ora la forma delle lettere, e l’aspetto di tali forme. La figura dell’Uomo e la forma delle lettere sono necessarie per comprendere l’argomento delle Luci Superiori, come vedi nel Libro dello Zohar su due aspetti di tali forme, nella propria terminologia .


PORTA PRIMA RAMO QUINTO

I CINQUE SEMBIANTI -PARSUFIM DELLE 10 SEFIROT

mia intenzione è quella di premettere qualcosa a tutto ciò che verrà a completarsi subito e compiersi di questa Sapienza, poiché quindi esporremo perché la FORMA DELL’UOMO si completa di 248 membra e le 10 SEFIROT che sono in questo ragionamento perché tale KETER è il cranio e HOKMA BINAH DAAT sono i tre cervelli e HOKHMA GHEVURAH e TIFERET sono le due braccia e il corpo e NEZACH HOD YESOD sono le due gambe e il membro. La femmina (NUKVAH) è MALCHUT. Certo se tu vuoi dividere in parti queste 10 SEFIROT raccogliendole in parti molteplici, ecco esse non le divideremo che solo in cinque soltanto, in quanto ciascun aspetto è un PARSUF unico delle 10 SEFIROT completo nell’aspetto dell’uomo. ; questo è il loro ordine. Ecco il KETER che è un PARSUF unico completo delle 10 SEFIROT ed è chiamato ARIK ANPIN, e la HOKMA è anch’essa un PARSUF unico delle 10 SEFIROT, ed è ABBA, e la BINAH è anch’essa un PARSUF unico delle dieci SEFIROT ed è chiamata IMMA. Le sei estremità da HESED a YESOD è un PARSUF unico delle 10 SEFIROT che è chiamato ZEER ANPIN e la decima SEFIRAH, che è MALCHUT è un PARSUF unico delle 10 SEFIROT ed è chiamata NUKVA (Femmina) dello

ZEER ANPIN

Le MALCHUT di tutti i PARSUFIM Ancora ciò vale a dire che l’aspetto di MALCHUT in ognuno dei PARSUFIM di questi cinque sembianti (PARSUFIM), segue questo ragionamento. In quanto la MALCHUT che è nel sembiante del Maschio, come ABBA, eco la Sefirah MALCHUT che è in questo è l’aspetto della “corona” che è sullo Zadik, , che è chiamata YESOD, nel segreto delle Benedizioni che sono sul capo dello Zadik, che è ricordata nel Libro dello Zohar Parashah VAYEZEH pag. 162 e questo è quel che dice Rabbi Yissà il piccolo era di fronte a Rabbi Shimon. Egli disse: perché è scritto “benedizioni sono sul capo del Giusto”? quando è stato detto “sopra un Giusto”. E se è il MALCHUT dell’aspetto Femminile come IMMA , e la Femmina dello ZEER ANPIN, ecco anch’essa è la MALCHUT nell’aspetto della “Corona” che è su YESOD che è in essa perché lo YESOD che è in esso è l’utero e la “Corona” che è in essa è nell’aspetto della “carne della mela” come l’utero è chiamato dalle parole dei Maestri (ZL), che è la parte inferiore della pancia simbolo della sterilità come si sa. Certo, la SEFIRAH MALCHUT complessiva che è l’ultimo PARSUF fra i cinque PARSUFIM, che è chiamata Femmina dello ZEER ANPIN, cioè è nel PARSUF completo fra tutti PARSUFIM. Ricorda bene questo.

L’IMPOSSIBILITA’ DI UNA METAFISICA

Segue una difficoltà forte e grande che contraddice quel che hanno detto i grandi Maestri Z-L, e non riuscirono ad arrivare fino nelle profondità già nella introduzione dello Zohar è detto, riguardo alla Scrittura: “alza gli occhi in alto e guarda chi ha creato queste cose” (Isaia 40,26) che non riguarda KETER e HOKMA in alcun modo, ma parla dalla Sefirah BINAH in poi c’è la questione, ma è un sentiero nascosto e non rivelato per nulla, poiché seguendo questo fino a MALCHUT, è chiamato il “che cosa?” Che cosa hai percepito? e che cosa hai compreso? Che è del tutto nascosto, come dall’inizio e nelle prime cose, poiché “Domanda i giorni antichi che vennero prima che D-o ponesse l’uomo sulla terra” (Deut. 4,32) , e questo verso dice che proviene da HESED in poi ma più in alto di questo non domandare su queste prime tre (SEFIROT).


L’INCONOSCIBILITA’ DELLE SEFIROT SUPERIORI

Già è detto nei Tikunè Zohar (Tikun 22 pag. 62) : “la KETER Suprema fu completata dalle 50 porte della BINAH e questa ultima non venne data a Moshè” questo è detto nella Scrittura “Il passo che nemmeno l’avvoltoio conosce” (Job 28,7) e su di ciò i Maestri (ZL) hanno detto “non potete domandarvi su ciò che è a voi nascosto, e non fate filosofia sulle cose a voi segrete, ma comprendete bene quello che vi è permesso”. All’inizio del Tikun 22 è detto delle cose segrete che sono ABBA e IMMA ecc. perciò che su queste prime tre SEFIROT è vietato indagare e fare filosofia, su di esse, come trovi in quello che dice il Gaon Rabbi Izhak di Letosh sull’inizio del libro dello Zohar (come puoi vedere lì) . Soffermati su tale passo e su altri molti discorsi analoghi; perciò in tutto il libro dello Zohar e in particolare nelle due “Assemblee” (la IDRA RABBAH e la IDRA ZUTA) e nei Tikunè Zohar , si parla oscuramente di queste tre prime SEFIROT ma nella introduzione allo Zohar si dice l’opposto, che persino sulla ultima MALCHUT i Maestri, ZL riguardo alla possibilità di fare filosofia “ su ciò che si percepisce e su ciò che si comprende” (hanno vietato).

NON CORRISPONDENZA FRA I MONDI Ma tale argomento può essere compreso in ciò che è scritto nel RAMO QUARTO, riguardante lo ADAM KADMON e quindi tutti i mondi sono essi stessi rami che vengono fuori da esso, finchè si trova che il mondo dell’Emanazione, non è solo rivestito da Nezach Hod, Yesod dello ADAM KADMON che sono l’aspetto dei suoi piedi, e quindi puoi capire che il mondo della ASSIAH è vietato che corrisponda alla MALCHUT che è in quel luogo, cioè ad ABBA con ZEER ANPIN che è in TIFERET , NEZACH, HOD YESOD che gli appartengono. Si trova che dell’Emanazione non è relato con il mondo dell’Azione, che è la MALCHUT dello ADAM KADMON; Cioè si trova che il Mondo dell’Emanazione che trovi nel Libro dello Zohar, persino nelle prime tre SEFIROT è solo un aspetto del Mondo dell’Azione dello ADAM KADMON , che è la MALCHUT dello ADAM KADMON, ma è proibito fare così nelle prime tre SEFIROT e persino nella SEFIRAH MALCHUT di ADAM KADMON , che rappresenta un aspetto del Mondo dell’Azione.

I NOMI DI VALORE 72 , DI VALORE 63, DI VALORE 52

È anche necessario introdurvi a un’altra premessa ed è che tutte le 10 SEFIROT e accolgono tutti i mondi, ed esse rappresentano un aspetto singolo del Nome HAWAYA”H unificato. In ciascun luogo, sia tutto insieme che nelle sue parti, come abbiamo spiegato, da ogni lettera delle quattro lettere dello HAWAYA”H , ed ecco l’apice della lettera YO”D che è nel Nome HAWAY”AH, c’è la SEFIRAH KETER e la YO”D stessa è l’aspetto della SEFIRAH HOKMA e la prima lettera H”é è la SEFIRAH BINAH e la lettera VA”V è la SEFIRAH TIFERET e raccoglie l’insieme delle sei SEFIROT che sono chiamate collettivamente ZEER ANPIN (il Breve Volto), come mostreremo al giusto tempo, con l’aiuto del Cielo. E la H”é finale è detta NUKVA (Femmina) dello ZEER ANPIN così è in tutta la via del Nome HA”WA”Y”AH, che raccoglie insieme i cinque PARSUFIM insieme, come abbiamo spiegato. Così se si dividono le dieci SEFIROT, in ogni PARSUF, vi sarà anche il Nome HA”WA”Y”AH che è in tale PARSUF come lo è collettivamente (di tutti i PARSUFIM), perché l’apice della YO”D è KETER che è il cranio che è in tale PARSUF, e la YO”D che corrisponde a HOKMA, e la H”é che corrisponde a BINAH sono due cervelli, il destro e il sinistro, la VA”V è il tronco del corpo, che è in tale PARSUF, cioè i sei angoli di questo corpo, e la H”é finale è MALCHUT di questo stesso PARSUF. Ancora occorre premettere, in un altro aspetto, prossimo a quello che abbiamo spiegato, che ad ognuna delle lettere del Nome HA”WA”Y”AH esce un HA”WA”Y”AH e non c’è divisione fra loro, salvo che nella ruota in cui essi sono sillabati. E questa è la loro sequenza. Poiché la YO”D allude ad ABBA che è la SEFIRAH HOKMAH , che è il nome HA”WA”Y”AH sillabato con le YO”D יי קי וי קי E il suo valore in GHEMATRIA è 72 (nome ע"ב) E la H”é allude alla IMMA che è la SEFIRAH detta BINAH, acui corrisponde un Nome HA”WA”Y”AH sillabato con YO”D e ALE”F così

יו"ד ק"י וא"ו ק"י

E la cui GHEMATRIA è 63 (nome ס"ג)

E la VA”V che allude allo ZEER ANPIN , che comprende le sei SEFIROT da HESED a YESOD, a cui corrisponde il Nome HA”WA”Y”AH sillabato con le ALE”F

י"א ק"א ו"א ק"א

La cui GHEMATRIA è 45 (nome מ"ה)

La ultima H”é allude alla NUKVA di ZEER ANPIN a cui corrisponde un Nome HA”WA”Y”AH sillabato con le H”é

י"ק ק"ק ו"ק ק"ק


Il cui valore in GHEMATRIA è 52 (nome ב"ן ) Fino a qui, anche nei particolari ciascuno dei PARSUF fra i cinque PARSUFIM ha il suo Nome HA”WA”Y”AH particolare. con la caratterizzazione HOKMA col PARSUF del Nome HA”WA”Y”AH con valore di GHEMATRIA 72, La HA”WA”Y”AH con valore 63 corrisponde a BINAH, . Il PARSUF con il Nome HA”WA”Y”AH con valore di GHEMATRIA 45 corrisponde a ZEER ANPIN ,e il Nome HA”WA”Y”AH con valore di GHEMATRIA 52 corrisponde alla Femmina (NUKVA) di ZEER ANPIN. Dato che ogni SEFIRAH è divisa a sua volta in dieci SEFIROT e ciascuna di esse in 10 SEFIROT e così senza fin così l’enumerazione degli Esseri che si moltiplicano e si dividono senza fine secondo le particolari SEFIROT, senza fine.

Ecco, dopo tale introduzione tutte queste premesse ti sono necessarie, affinchè noi risvegliamo l’interesse nelle fonti, cioè nel libro dello Zohar, in cui si troveranno tanti discorsi diversi e opposti distanti gli uni dagli altri e dallo scopo distante, e se non avessi fatto queste premesse non sarebbero state prese in considerazione, perché non si sarebbe compreso di indagare su tali aspetti dell’essere cioè dalle parole del discorso in cui c’è , ma non si sa rintracciare dalle parole, lo ADAM KADMON stesso. E se in tutte queste luci esso emerge e illumina da loro. Se dall’aspetto delle luci ecco le orecchie, se dall’aspetto delle luci ecco il naso, dall’aspetto delle luci ecco la bocca ecco le curve, se dall’aspetto delle luci dell’occhio, detto anche “mondo dei punti”, che è il mondo di AZILUT prima della sua restaurazione. E se l’aspetto è correlato al mondo di AZILUT dopo la sua restaurazione. E così è nel mondo di BERIA’ e così è nel mondo di YEZIRAH e così è nel mondo di ASSIAH. Sono tutti nella generalità. Ed ecco ancora c’è da cercare nella via particolare, se essa parla del PARSUF dell’Antico dei Giorni, che è in ciascuno dei mondi , oppure del PARSUF dello ARIK ANPIN , o di ABBA o di IMMA o dello ZEER ANPIN o della NUKVA o di ISRAEL SAVA, o della TEVUNA. Oppure di Yaacov o di Leah. Ancora è necessario analizzare i particolari. Se si parla di 10 SEFIROT circolari o di 10 SEFIROT rettilinee, se della luce circostante o della luce interna. Se si tratta dell’ossatura o dei vasi, e più grande di tutto, è necessario analizzare che le sequenza delle 10 SEFIROT e la loro posizione e numero. Se è nel momento dell’Emanazione. Se è nel momento della scomparsa della Luna. SE è nel momento della Creazione di Adam HaRishon. Se è nel momento in cui si peccò che furono cambiati tutti i mondi. Se è nella generazione di chi sta parlando. Se è nel tempo del Primo Tempio o nel tempo della sua distruzione, o se è nel tempo del Secondo Tempio. Più grande di tutte, se è nel giorno feriale, se è di Shabat o di giorno festivo. Se è di giorno o di notte.. e non solo, in quanto in ogni epoca e momento differiscono i mondi e non c’è ora simile a un’altra ora, e chi è esperto nell’astronomia, le stelle le costellazioni e i loro mutamenti di luogo e di stato sa che in un momento esse sono in disposizione diversa e ne sorge una situazione diversa da quella che nasce dal momento precedente. Da qui capisci che vi sono mondi superiori che non hanno limite e sono innumerevoli. E se apri gli occhi del tuo intelletto comprendi e analizzi ciò che è detto che non c’è intelligenza nel cuore umano, per comprendere questo nei particolari, e su ciò è detto “Apri i miei occhi che io possa vedere le meraviglie della Tua Torah”.(Sal. 119,18).. Re Salomone, A lui sia pace che è considerato il più sapiente degli uomini dice “Ho detto voglio essere saggio, ma la saggezza è lontana da me” (Eccl. 7,23) . Va a vedere nei Tikunè Zohar , Tikun 22 pag. 65. Dice “ Rabbi Shimon si alzò e disse “Saba, Saba” i vestiti che si vestono di giorno non si vestono in un altro giorno” Da questo comprendi che cambia lo stato e la condizione dei mondi, in quanto essi sono i vestiti dello EIN SOF. Anche se cambiano ogni ora e minuto così cambiano e sono differenti le parole del Libro dello Zohar. E tutte sono “Parole del D-o vivente”. E anche ricordiamo l’aspetto delle differenti nomi di GHEMATRIA 72, 63 , 45, e così accade nella fine del Tikun 13, e anche del Tikun 79 ecc. ecco, perché qui è ricordata la sillabazione di questi nomi HA”WA”Y”AH. Ed è necessario che tu comprenda quale questo aspetto si sta trattando in modo che comprenda quale Nome HA”WA”Y”AH in tale luogo è alluso, e tu veda e chiarisca quelle cose, essendo possibile che tu possa capire tali parole, se “D-o è con te” e tu sei di fronte a Lui. “”Perché non mancherà il bene a chi cammina con Lui con purezza” (Sal. 84, 11) . E ancora ho visto di risvegliare in un solo ragionamento , in cui non è necessario sapere che molti dei discorsi dello Zohar , se non tutti, parlano delle dieci SEFIROT circolari, ma parlano dell’aspetto rettilineo che appare come figura d’Uomo, e questo è compreso in tutti i mondi in cui si parla del Suo Essere, si tratti dello ADAM KADMON, oppure dell’Antico dei Giorni, o ABBA e IMMA oppure di ZEER ANPIN e La Femmina di ZEER ANPIN dell’Emanazione, o degli altri mondi, BERIAH, YEZIRAH, ASSIAH. E se vi saranno tali cose poste davanti a te, e non abbandoni i tuoi occhi (Prov. 4,12) “”Se tu corri, non inciamperai”. E (Prov. 3,23) “Quando andrai per la tua strada in sicurezza” .

PORTA SECONDA : LA CATENA DELLE 10 SEFIROT CIRCOLARI

RAMO PRIMO

La catena delle 10 SEFIROT secondo il sentiero circolare è un argomento sappiamo ce si divide avendo in basso i gradini della NESHAMA, che è l’anima come sappiamo che si espandono le dieci SEFIROT circolari prima secondo il sentiero di una linea, un tubicino da un angolo dello EIN SOF, secondo l’immagina dell’Uomo inferiore, materiale che all’inizio ha in sé l’aspetto di NEFESH, poi acquisisce il merito de acquisisce l’aspetto del RUACH, dopodiché è il gradino della NESHAMA ecc. e  tale ordine era in alto ugualmente, all’inizio sono emanate le 10 SEFIROT circolari nell’aspetto di vasi, strutture e spiriti al cui interno dall’aspetto dei gradini soltanto di NEFESH, successivamente ritornano e vengono emanati l’aspetto i 10 SEFIROT secondo una linea retta, come l’immagine di un uomo, come abbiamo ricordato, e anch’esse raccolgono 10 SEFIROT con l’aspetto di vasi e strutture spirituali, al cui interno nell’aspetto di un gradino successivo più alto è chiamato gradino del “RUACH” che è più i alto rispetto al gradino di “NEFESH”, e si trova che l’aspetto delle 10 SEFIROT circolari sono il gradino di NEFESH  con i vasi relativi ad esse. Ecco l’aspetto dei vasi su ricordati , e comprendiamo l’organo del fegato è la dimora del NEFESH, e il cuore è la dimora del RUACH, e il cervello è la dimora della NESHAMA e non è qui luogo di spiegarne i particolari.

C’è ancora necessità di fare comprendere altre categorie oltre a queste conosciute. Perché l’aspetto delle strutture spirituali che rivestono l’interno dei vasi, come già ricordato, non è ricordato sempre a noi nel nostro libro, e queste sono le Luci Nascoste. Ecco che tali luci sono due aspetti . La prima è la luce interna che riveste l’interno dei vasi, la seconda è detta Luce Circostante e circonda loro, in quanto dalla grandezza della loro luce non può il vaso accogliere la sua forza nel suo interno e rimane luce che lo attornia e lo circonda. Al di fuori non vi è che due aspetti che sono la luce interna e la luce circostante cosicché l’aspetto dei vasi, non ha nessun vaso nell’universo che non abbia questi due aspetti. Secondo quello che è stato ricordato, ma è nell’aspetto interno del vaso che vi si trova e si riveste la luce interna , tale che è in esso e ancora vi è una luce esterna del vaso che è su di lui e dal di fuori lo circonda e lo attornia , la luce circostante, su ricordata, si trova in breve una luce che è l’aspetto della struttura spirituale che separa fra due gradini e queste sono l’interno dei vasi e l’esterno dei vasi, e quindi abbiamo spiegato questi vasi. L’insieme dell’universo come è iniziato tutto, sono state emanate 10 SEFIROT circolari, che erano separate e includevano l’aspetto delle 10 SEFIROT , in quanto vasi circolari a forma circolare, e in ogni vaso c’è un interno e un esterno, e dentro questi vasi si rivestono le 10 SEFIROT spirituali che è chiamata “luci dell’aspetto della NEFESH”.E poi vi sono 10 luci avvolgenti su di loro , nella sequenza per cui ciascuna luce di esse c’è in esse una luce interna e una luce circostante e tutto è secondo un sentiero di cerchi perché la luce interna è un occhio circolare come una sfera ed essa riveste all’interno del vaso un cerchio e su tale vaso vi è la luce avvolgente simile a una sfera che circonda anch’essa tutte le 10 SEFIROT circolari, secondo tale via, come firmamenti e sfere come è noto. Dopo di questo sono state emanate le 10 SEFIROT rettilinee come il sembiante dell’Uomo rettilineo, ed esse sono superiori a quelle e anch’esse raccolgono l’aspetto di 10 SEFIROT in quanto vasi e in ciascuno di questi vasi c’è un interno e un esterno, e in questi vasi vi sono 10 SEFIROT spirituali , chiamate “luci” dell’aspetto di RUACH, e in ciascuna di queste luci di esse vi è l’aspetto della luce avvolgente sul vaso e dal di fuori intorno ad esso, e l’aspetto della luce interna riveste l’interno del vaso come ricordato, tutte secondo una via rettilinea. Ed ecco la premessa che ti fatto in questo RAMO su tutte le EMANAZIONI; CREAZIONI , FORMAZIONI e AZIONI. RAMO SECONDO Dopo che ti abbiamo spiegato tutto il sentiero di ragionamento delle 10 SEFIROT in ognuno dei casi in cui esse sono divise e in quanti aspetti, cominciamo a spiegare in questo RAMO l’aspetto dei gradini dei Mondi che sono nello Spazio Vuoto, come è stato detto, e il loro ordine. Sappi allora che queste sono le luci primordiali che sono state emanate lungo una linea retta sottile come un tubo, come già ricordato, e ciascuno degli aspetti che sono stati emanati in tale luogo dello Spazio Vuoto sono come migliaia e decine di migliaia tipi di Mondi, e noi non se è così noi spiegheremo ora , perché il tempo non basta per i particolari, e certo noi spiegheremo ora la prima parte che è la totalità che raccoglie tutto questo Spazio Vuoto, in cui si espande tutto l’universo, come abbiamo detto. La luce primordiale prima di tutte che si espande dallo EIN SOF e circonda il tutto, sono le 10 SEFIROT che sono gli aspetti che tutti insieme sono chiamati ADAM KADMON, primordiale fra tutti gli esseri primordiali, e l’argomento dello ADAM KADMON è alluso nelle allusioni nascoste. Forse una di queste è nei Tikunè Zohar Tikun 19 pag. 45 e questo dice “se è così noi troviamo che esiste un ADAM KADMON di tutte le cose Primordiali”. E anche nel Tikun 70 pag. 132 “Ha disegnato nel segreto dei segreti un artista degli artisti, che è Adam della Creazione , che è lo ADAM KADMON di tutte le cose primordiali che è ADAM ed è ADAM (…)” Non approfondire la conoscenza che le 10 SEFIROT che chiamiamo 10 SEFIROT della AZILUT sono ben più alte e primordiali in altezza di tutto ciò che è emanato perché tanti e tanti mondi, senza fine iniziarono da esse e per la grande segretezza non sono ricordati nel libro dello Zohar, ma solo in allusione meravigliosa e che tu vedi in tre sentieri già ricordati. E come quelli sono molti che sono scritti molti MAAMARIM (del libro dello Zohar), alla fine della Parashah Pekudè ,Zohar pag. 226 e 269, e nella Parashah Noach Zohar pag. 63 e questo dice “disse Rabbi Shimon io alzerò le mie mani in preghiera verso il cielo in modo che venga l’alto dell’alto (…) e dal segreto del e non celeste sia chiamato EIN SOF” Anche nella Parashah Bereshit pag.23 a e anche nei Tikunè Zohar Tikun 70 pag. 134”vieni a vedere quante cause sono sigillate, rivestite, cavalcate nelle SEFIROT “ e se apri gli occhi del tuo intelletto e analizzi tutte le parole e le allusioni e le deliziose allegorie per comprendere sono nei MAAMARIM dello Zohar, come ho ricordato. saresti meravigliato e stupefatto vedendo quanti gradini e gradini infiniti e innumerevoli precedono queste 10 SEFIROT chiamate le 10 SEFIROT dell’Emanazione.. Se guardi queste cose nel nostro libro, degnati di esaminare e comprendere la loro natura.. Nella Parashah Bereshit Zohar pag. 19 è detto: “tutto ciò che è necessario al Santo Benedetto Egli Sia, per creare il mondo e perfezionare il mondo in esse. Ogni cosa è un cervello in esso e più cortecce ecc.” In ciò comprendi ciò che prima è detto cioè che tutti i mondi sono uno dentro l’altro e l’uno opposto dell’altro e lo EIN SOF circonda sopra tutti, come è ricordato sopra. Non mi dilungherò su questo argomento. Ma ritornerò a spiegare l’argomento su ricordato. Ecco, le 10 SEFIROT primordiali che furono emanate prima di tutte le cose emanate, esse sono le 10 SEFIROT chiamate ADAM KADMON di tutte le cose primordiali, e le 10 SEFIROT hanno in sé 10 SEFIROT , vasi di forma circolari e ciascun vaso di essi ha un interno e un esterno, e tutti sono chiamati “vasi” come abbiamo spiegato nel RAMO PRIMO, e dentro il vaso vi sono 10 Luci interne che rivestono l’interno dei vasi e ancora altre 10 Luci avvolgenti intorno 10 cerchi dei vasi, come abbiamo ricordato, e il vaso superiore che circonda i 9 vasi è chiamato KETER dello ADAM KADMON. E il secondo vaso che è all’interno che circonda i vasi restanti è chiamato HOKMA dello ADAM KADMON e così via fino al decimo vaso interno fra tutti, che è chiamato MALCHUT dello ADAM KADMON , tutti in forma di circoli uno dentro l’altro come abbiamo detto. Ed ecco queste sono le 10 SEFIROT in quanto cerchi, dello ADAM KADMON, ed essi riempiono ogni luogo dello Spazio Vuoto su ricordato. Al centro dello EIN SOF come è ricordato nel RAMO PRIMO. Essi circondano l’intero vuoto, e certo resta al centro di questi cerchi luogo di spazio vuoto necessario per le altre emanazioni che sono anch’esse di forma di circoli uno dentro l’altro ed essi sono l’aspetto delle luci conseguenti dagli occhi dello ADAM KADMON, in questa forma rettilinea che è in lui, che ha l’aspetto di Uomo come abbiamo detto con l’aiuto di D-o. e questo è chiamato il “mondo dei punti”, che anche in loro vi è l’aspetto dei cerchi uno dentro l’altro e tutti stanno in piedi dentro i dieci cerchi dello ADAM KADMON. Tuttavia i dieci cerchi dell’ADAM KADMON erano circondanti, avvolgenti tutto intorno tutti gli altri cerchi che vi erano in tutti i mondi e tutto il resto dei cerchi erano avvolgenti in esso , poiché ognuno dei cerchi era superiore a quello suo prossimo, lo circondava , ed era molto inferiore dell’altezza del suo prossimo, esso era più interno e circondava il suo prossimo fino a restare uno più interno di tutti, che era quello inferiore a tutti gli altri. E questi sono gli aspetti dei firmamenti e delle sfere dell’universo, di ASSIAH , che sono le dieci sfere del firmamento ricordate nell’introduzione dei Tikunè Zohar, ed esse sono chiamate “OFANIM” che sono il firmamento che circonda tutti noi in basso nel mondo inferiore. Ciò spiega che dopo che essi erano più interni e contenuti fra tutti i cerchi, per questo avviene che siano ancora più in basso di loro come le membrane di una cipolla una successiva all’altra, il cui strato più esterno è quello superiore. e seguendo tale via essi comprendono e rivestono una dentro l’altra. Il ragionamento dei 10 cerchi del Mondo dei Punti sarà chiarito con l’aiuto del cielo. La spiegazione nei particolari dei cerchi, in questo luogo non possiamo chiarirlo nei particolari, ma solo nelle sue generalità e in grande approssimazione. Dopo che uscirono i 10 cerchi di questo ADAM KADMON che sono l’aspetto di NEFESH che è in lui, si rivelarono ancora e uscirono nello ADAM KADMON queste 10 SEFIROT successive, rettilinee, secondo la forma dell’Uomo di 248 membra dalla testa, alle braccia, ai piedi ecc. ed esso è l’aspetto di RUACH che è in lui conseguente fino alla fine inferiore dei 10 cerchi che vi appartengono.

RAMO 3

Dopo averti precedentemente spiegato che tutti i mondi hanno due aspetti, uno come aspetto delle 10 SEFIROT in forma di cerchi, l’altro nell’aspetto delle 10 SEFIROT come forma d’Uomo in piedi in posizione verticale e rettilinea, spiegheremo ora in breve alcune parti di altri aspetti presenti in essi.

Ecco è spiegato nel Libro dello Zohar Parashah Bo pag. 52; 72; nel RAYA MEHEMNA, “Tuttavia, dopo che Egli fece l’immagine della MERKAVAH e dell’ADAM Superiore, Egli vi è disceso e fu nominato da questa immagine E-L ELOKIM. Se l’artigiano Supremo ruppe i vasi che aveva stabilito, le acque ritornarono alla loro fonte e successivamente Egli fece un Grande Vaso e lo ha chiamato Intelligenza” Questo lo abbiamo spiegato a lungo , per bene nel RAMO DUE come puoi ben vedere. Quindi è spiegato l’essere di 10 SEFIROT. In forma d’Uomo con 248 membra, che sono chiamate “vasi” , e in essi l’essenza delle luci è chiamata NISHMAT ADAM, tutto a somiglianza dell’uomo inferiore che ha un corpo e un’anima, così lo ADAM HAELION (l’Uomo Superiore) raccoglie con 10 SEFOROT che sono le essenze e i vasi. Ecco, il ragionamento di queste essenze è nell’aspetto delle Luci Interne, che illuminano l’interno dei vasi come l’immagine della NESHAMA (l’Anima) che è dentro il corpo dell’uomo e lao illumina. Come dice la Scrittura “La luce di HaShem è NISHMAT ADAM (Anima dell’Uomo)” (Prov. 20,27) e ricorda tutto ciò, poiché in ogni luogo in cui tu trovi questa espressione, le Luci dell’Intenzione Divina che è nell’Anima interna, e non sui vasi stessi. Non dimenticare tale discorso perché non potremo ricordarlo ogni volta. Dopo che abbiamo spiegato il ragionamento dei due aspetti prima menzionati, che sono le luci e vasi , è ancora necessaria altri particolari che spiegheremo in breve. Questo perché l’aspetto delle Luci che sono le ossa e l’anima interna che è dentro i vasi, come abbiamo detto, ecco, queste sono le luci diversificate nei due aspetti , che sono luce interna e luce avvolgente. E tale è il discorso della luce che mantiene in vita e illumina dentro le 10 SEFIROT , che sono chiamate vasi, ecco, è in essa l’aspetto interno dei vasi simile all’Anima che entra dentro le membra del corpo e riveste l’interno delle membra dell’uomo e le porta alla vita, le illumina nell’interno, e questa è chiamata “Luce interna”. Certo tale luce diminuisce essendo contratta e rivestendo l’interno dei vasi. C’è il secondo aspetto, ancora più grande, che la forza dei vasi non può contenere e limitare dentro il proprio interno, e resta luce avvolgente su di loro e al di fuori di essi, essendo luce che li circonda. E anche tale discorso è come l’uomo inferiore come è detto a questo proposito nel libro dello Zohar perché non vi è pe te alcuna luce che sia in alcun mondo che non sia in questi due aspetti che sono la luce interna, l’aspetto piccolo e la luce avvolgente l’aspetto grande, l’uno verso l’interno del vaso, l’altro che avvolge tutto intorno al vaso. ecco, come nella sua divisione la luce ha due aspetti , così negli aspetti dei Vasi vi sono due aspetti, ecc. poiché non c’è vaso dell’universo che non abbia due aspetti, e questi sono l’aspetto interno del vaso che lo riveste e vi è adesa la luce interna in esso stesso dal di dentro, e ancora vi è il secondo aspetto, quello esterno al vaso che è al di fuori lo circonda e lo avvolge di luce come è stato detto. Ecco come è stato detto che la luce avvolgente è più grande della luce interna, così è esterna al vaso più di quella interna al vaso, , ciò nonostante che con i nostri sensi percepiamo che la luce interna sia più pura e superiore. Sappi che ecco tutta la luce è uguale e quando entra e riveste l’interno dei vasi non c’è vaso che non possa contenerla e tutta allora la luce che è nell’aspetto di non potere entrarvi, resta fuori , secondo l’aspetto di Luce Avvolgente, e quindi vi sono due luci che illuminano ogni vaso: perché la luce interna illumina metà la metà interna del vaso, dal lato interno e la luce avvolgente ne illumina la parete dal lato esterno, e attraverso queste due luci sesso illumina e purifica la parete del vaso dal di dentro e dal di fuori. Ecco la luce interna , che è contratta e compressa dentro il vaso e vi aderisce meglio, ed ecco che entra e penetra nella metà della parete del vaso dalla parte interna ed è assorbita in esso, e passa all’interno di esso e attraverso ciò purifica il vaso e lo rende degno, ; mentre la luce esterna essendo lontana e priva di adesione e in parte senza contrazione non penetra nella parete del vaso dal lato esterno, per trapassarlo ed entrare all’interno e illuminarlo per renderlo degno.

I VASI E LA LUCE CHE VI ADERISCE E CHE CONTENGONO

Per perfezionare tale ragionamento, è necessario che l’esterno di ogni vaso sia superiore e più puro della luce interna e attraverso ciò l’esterno dei vasi può accogliere la luce dalla luce avvolgente anche se è lontana da esso come l’illuminazione da parte della luce interna che è all’interno del vaso essendo insieme adesa , e attraverso cioè uguale l’interno di ogni vaso che è molto inferiore, con la luce interna inferiore, questa in quella si migliorano essendo aderenti, nonostante che siano inferiori. Così pure l’esterno di ogni vaso, che è superiore (in illuminazione) essendo illuminato su di esso anche dalla luce avvolgente maggiormente luminosa su di esso pur essendo distante da esso. C’è ancora un’altra causa più grande ed è che ecco, la luce avvolgente che è fuori desidera e voglia e brami aderire con la luce interna e avvicinarsi ad essa. Ecco se l’esterno di ciascun vaso non sarebbe abbastanza puro la luce avvolgente non potrebbe passare e penetrare nella luce interna per illuminarla e la luce interna sarebbe non riceverebbe tale grande illuminazione. Perciò è necessario che la metà esterna della parete di ogni vaso dal lato esterno sia più pura della interna e attraverso ciò la luce avvolgente possa, pur non essendo aderente possa passare e penetrare ed entrare fino alla metà interna della parete dal lato interno e illuminare in esso, e di illuminare in esso la metà interna del vaso nonostante che non sia altrettanto pura come l’esterna, e quindi aderisca insieme la luce interna e la luce avvolgente, e la luce avvolgente illumini la luce interna. E anche lo stesso vaso accolga la luce da entrambi e si purifichi maggiormente. Invero, se noi vediamo bene con il nostro intelletto che la luce interna è maggiormente pura come abbiamo ricordato prima, per questo essendo concentrata e confinata con forza all’interno di un vaso, questa illumina con luce più grande e completa nell’interno di ciascun vaso, perciò nella luce avvolgente, nonostante che sia più grande, non essendo aderente dall’esterno del vaso e anche non essendo concentrata e confinata nel suo interno con forza , perciò non può illuminare in esso con la completezza della luce completa, e per questa ragione appare l’interno di ogni vaso più puro dell’esterno. Questo lo chiariremo nella spiegazione della luce della “bocca” dello ADAM KADMON.

PORTA TERZA

BREVE SOMMARIO DEI PARSUFIM

Breve sommario dell’ordine della Emanazione da parte del nostro onorevole Rabbi Chaim Vital All’inizio di tutto, lo EIN SOF Sia Egli Benedetto, circondava tutti i mondi e anche Lui era circondato da loro e rivestito da loro, fino alla fine del Mondo dell’Emanazione, e non è adeso e connesso che soltanto col mondo della Emanazione e non coi mondi della Creazione (BERIA’) ,Formazione (YEZIRAH) , Azione (ASSIAH). Perciò da lì in basso differisce da loro e sono chiamati BERIA’ YEZIRAH ASSIAH. Ma l’aspetto dell’essere avvolgente aderisce, tocca ciascuno dei quattro mondi AZILUT BERIA’ YEZIRAH ASSIAH. All’inizio della catena è il centro dello ADAM KADMON (Uomo Primordiale) che è ricordato nei Tikunè Zohar , Tikun 70 pag. 132. Poiché è secondo allo EIN SOF, viene chiamato “Lo ADAM della Creazione” perché viene dopo la AZILUT. È anche alluso questo ADAM nel Libro dello Zohar nella Parashah Pekudè pag. 268. Nel discorso “Disse Rabbi Shimon voglio alzare le mie mani al cielo ecc.” “Sei Palazzi vi sono” “e tutti sono chiamati EIN SOF”. Perchè questo ADAM comprende le 10 SEFIROT e tutte sono chiamate EIN SOF in relazione con l’estensione del mondo dell’Emanazione, che è inferiore a ciò. E questo è lo ADAM KADMON che è distinto in migliaia e decine di migliaia di mondi e all’inizio essi sono quattro mondi chiamati vista, udito, odorato e parola, ricordati nei Tikunè Zohar Tikun 70, pag. 121. Da essi si dividono infiniti mondi e tutti questi sono negli aspetti che sono allusi nel Libro dello Zohar nel MAAMAR su ricordato. E questi ADAM sono allusi negli apici della YOD del Nome HAWAY”AH perché questo è nell’aspetto del KETER dei mondi in generale. E la luce dello EIN SOF è rivestita con forza nella HOKMA di tale ADAM KADMON. Ed è emanato verso il basso sotto di esso il mondo dell’Emanazione . Questo è il segreto del verso “Tu hai fatto il Mondo con HOKMA” (Sal. 104,24). Perché questa HOKMA è quella di ASSIAH, e la HOKMA su nominata è rivestita nella MALCHUT dello ADAM KADMON, e questa è la MALCHUT che è discesa e si è rivestita nel segreto delle Sette SEFIROT che sono fra le 10 SEFIROT del Mondo dell’Emanazione; questo sarebbe il legame dello ADAM KADMON con il mondo dell’Emanazione. Secondo tale via in ogni universo, come spiegheremo, con l’Aiuto del Cielo.


IL CORPO DELLO ADAM KADMON

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LA TESTA-ARIK ANPIN La testa della MALCHUT è composta dalle prime tre SEFIROT che sono in essa e rimangono al loro posto. Le sette SEFIROT inferiori che sono il corpo dei sette giorni della creazione, sono rivestite nelle 10 SEFIROT di AZILUT. Questo aspetto , che è chiamato l’Antico dei Giorni, che sono i sette giorni primordiali appartenenti alla MALCHUT dello ADAM KADMON. E le sette SEFIROT divise nelle 10 SEFIROT, perché per prima cosa incluse le tre SEFIROT, come il Palazzo dello ADAM KADMON ne incluse tre. Questo è lo ATTIK che fu fatto dell’Anima di ARIK ANPIN , che è il KETER dell’Emanazione, e anch’essa si espande da 9 altre SEFIROT dell’Emanazione, e la luce dello EIN SOF, in mezzo allo ATTIK e allo ARIK ANPIN riveste le sette SEFIROT inferiori di questo ATTIK. E la HOKMA e la BINAH dell’Emanazione rivestono lo ARIK ANPIN delle sette SEFIROT inferiori, come abbiamo ricordato prima e sono chiamate ABBA e IMMA . E lo ZEER ANPIN sono le sei SEFIROT dell’Emanazione, che rivestono ABBA e IMMA, le sette SEFIROT inferiori a esse, Ciascun angolo ha la forma del sei , sono 6 angoli e 6 volte ripetute, cioè in Ghematrià אלה (ELLEH) . l’Intelligenza Divina (BINAH) è rivestita da esse, ed è chiamata מי (Mi) . Quindi il Nome ELOKIM è fatto (ELEH+MI) “Chi è che ha creato questo” (Isaia 40,26). La Nukva (Femmina) dello ZEER ANPIN è la MALCHUT della Emanazione che riveste lo ZEER ANPIN delle sette SEFIROT inferiori, del suo nel segreto della” “femmina”, che circonda il maschio” (Ger. 31,22) e nel momento dell’accoppiamento è uguale a lui se si accoppia faccia a faccia. E così basti. Perciò se ci dilunghiamo nella conoscenza si trova essere che tutto il corpo della MALCHUT è della misura di una SEFIRAH, dell’estensione di tutto il mondo della Emanazione.

LO ZEER ANPIN

E lo ZEER ANPIN è composto dai sei angoli del contenente, anche se le 10 SEFIROT sono contenute in lui stesso. E ABBA e IMMA sono più alte di Lui, e la testa del KETER è più alta di loro. Certo i piedi sono tutti uguali fino alla fine della EMANAZIONE, sia i piedi dello Antico dei Giorni, che i piedi di ARIK ANPIN , e i piedi di ZAKAR VENUKVA, sono tutti uguali per cui si dipartono ma le loro teste sono nel processo per cui sono tutte rivestite, una riveste l’altra, l’altra riveste l’altra ancora. una sopra l’altra, verso l’Alto da questa. Lo ATIK che è la MALCHUT dello ADAM KADMON e ha in sé la HOKMA di ADAM KADMON nel segreto del verso “HaShem attraverso la Sapienza fondò la terra” e in esso è lo stesso EIN SOF. Tutti e tre questi sono rivestiti dalle Emanazione e questo è alluso nella IDRA HAAZINU, pag. 288 quando è scritto “Quando fu stabilito allora emise nove luci, che illuminassero di fronte a Lui”e tali luci illuminarono, arsero , emanarono e si espansero verso ogni lato come lampo che si estesero tali luci verso ogni lato e queste luci che così si estesero così che avvicinandosi per conoscerle non si trovi altro che lampo unico così è ADAM KADMON, lampo di luce superiore, concentrata fra tutti i concentrati, e non si può trvare luci estese rivelate e concentrate come questa. Esse sono chiamate “il Nome Santo” e BINAH per questo sono una sola. Attraverso la ragione non si può identificare di ciascuna di loro che soltanto la testa, in quanto i loro corpi sono rivestiti questo dentro quello e non si identificano salvo che per l’aspetto delle loro teste per cui sono spiegate nella IDRA HAAZINU nell’aspetto delle “teste”. Ciò basti.

Ed ecco tutte le 10 SEFIROT dell’Emanazione che si dividono in cinque PARSUFIM,

KETER HOKMA BINAH (cioè ARIK ANPIN ABBA e IMMA)

ZEER ANPIN E NUKVA di ZEER ANPIN, che comprendono 248 membri che sono gli aspetti delle quattro lettere del Nome HAWAY”AH che racchiudono il solo Mondo dell’Emanazione, e con l’apice della YO”D, insieme alle 10 SEFIROT dell’Emanazione quindi sono cinque PARSUFIM. Quindi l’estensione del Nome HAWAY”AH comprende tutti gli universi come prima ricordato. Si trova che lo ADAM KADMON è l’apice dello YO”D e le 10 SEFIROT della Emanazione sono la YO”D di HAWAY”AH . Questo è alluso dalla HOKMA ed è l’Emanazione, come si sa. Dopodichè la sottile linea dello EIN SOF è completata nel suo aspetto interno, come su è ricordato, ricordata e allora diventa più spessa la luce e e viene lì creato uno Schermo, e seguendo la via dello schermo si discende lì alla MALCHUT dell’Emanazione, come su ricordato. Anche la BINAH dell’Emanazione è rivestita dalla luce delle sette SEFIROT inferiori con la MALCHUT dell’Emanazione, e discende attraverso la via dello schermo ed è rivestita nelle 10 SEFIROT di BERIA’ .Questo è il segreto della BINAH di AZILUT' che è posta sopra il Trono, E queste sette SEFIROT inferiori di BERIA’, diventa l’Antico dei Giorni di BERIA’, e l’Antico dei Giorni di BERIA’ è dentro lo ARIK ANPIN di BERIA’, e così via nell’ordine ricordato nel Mondo dell’Emanazione. Anch’esso è di cinque PARSUFIM di BERIA’ ed essi racchiudono l’aspetto della HE’ del Nome HAWAY”AH che racchiudono tutti i mondi. Dopo di chè è steso un secondo schermo e discendono le sette SEFIROT inferiori fino a MALCHUT di BERIA’ e sono rivestite dalla luce dei sei angoli delle sette SEFIROT inferiori di AZILUT e diventano l’aspetto dell’Antico dei Giorni di YEZIRAH. E questo è il segreto dello ZEER ANPIN che è instaurato in YEZIRAH, e questo è l’Antico dei Giorni, rivestito nello ARIK ANPIN di YEZIRAH ecc. come ricordato. E anche questi sono i cinque PARSUFIM di YEZIRAH e entro tutti loro è solo la MALCHUT della Emanazione. Tutti sono nell’aspetto della VAV del Nome HAWAY”AH sono 5 PARSUFIM e tutti sono l’aspetto inferiore he racchiudono tutti i mondi. Dopo di questi discendono le sette SEFIROT inferiori di di MALCHUT di YEZIRAH e in esse è sola la MALCHUT di AZILUT, che è rivestita dentro lo ARIK ANPIN di ASSIAH e anche questo è il sentiero di uno schermo che è fra YEZIRAH e ASSIAH, e questo è il segreto della MALCHUT stabilita nella sequenza e chiamata Antico dei Giorni ed è rivestita dentro lo ARIK ANPIN di ASSIAH e tutto fino a tutto quello che abbiamo ricordato, in YEZIRAH e anch’essi sono l’aspetto della seconda HE’ del Nome HAWAY”AH e in esso sono racchiusi tutti i mondi.

Cap. 2

Sappi dunque che ogni aspetto dei cinque PARSUFIM che vi sono in ciascuno dei mondi ricordati, ciascun singolo racchiude 248 membra e 365 nervi, e sarebbe necessario che il lettore vedesse e esaminasse le membra, in quanto in ciascuno dei PARSUF è rappresentato tale membro e un membro lo riveste perché non tutti i PARSUFIM sono uguali,. In primo luogo si trova che il capo di MALCHUT del mondo di ASSIAH tocca da sotto il tallone dello ADAM KADMON. E così per tale via ciascuno degli aspetti non possono vedersi come uno solo, perché sono svolti come il libro dei cieli, perciò sono aderenti a tale membro o a tale PARSUF. Nel membro di tale PARSUF che è opposto a esso, volta a volta si caratterizza come l’occhio, il naso, l’orecchio, il tallone e così via senza fine. Tale ragionamento è la Sapienza della combinazione delle 22 Lettere dello ALEF BET, tutte con ALEF e così via nel resto delle lettere ed esse causano tutte la combinazione tale che non hai giorno simile all’altro giorno, e non vi è creatura uguale a un’altra creatura.e tutte sono state create dal fondatore Altissimo, perché non sono state allattate ugualmente o e non sono state costruite tutte alla stessa maniera, ma è stato costruito ‘incenso con un altro profumo ciò che non è