Il sito ebraico-americano http://aish.com/ ricorda che Stan Lee, creatore di buona parte dei personaggi della Marvel ( http://www.marvel.com/ ), è ebreo, e nella pagina che segue interpreta in chiave ebraica la caratterizzazione e le vicende del personaggio di Peter Parker/L'Uomo Ragno:

http://www.aish.com/societyWork/arts/Spider-Jew.asp
Due brani sono specialmente interessanti, e qui ve li traduco:

1) Peter viene morso da un ragno geneticamente modificato che lo cambia profondamente. Allo stesso modo, gli attivisti ebrei "punti dall'estro" trovano un nuovo centro per tutta la loro vita e — spesso — una crescita di forza e resistenza. Ma la prima reazione di Peter Parker non è quella di uscire e salvare il mondo. Prima deve provare la tragedia.

Negli anni '30 e '40, gli ebrei americani furono testimoni, seppure a distanza, del massacro all'ingrosso dei loro fratelli in Europa. Il conseguente rimorso (e il permanente desiderio che noi avessimo potuto fare di più) si è mostrato nel profondo impegno a prevenire il ritorno di quest'orrore storico. La principale risposta degli attivisti è stata a favore degli ebrei in pericolo oltremare. Questo gioca soprattutto nel fervente impegno verso Israele, ma si manifesta anche in altri modi, come i movimenti per l'ebraismo sovietico ed etiopico.

Un altro risultato (qualcuno direbbe una risposta secondaria alla colpa sofferta chiedendosi se qualcuno avesse "mollato la palla") è stato il raddoppio dell'impegno ebraico maggioritario verso una campagna più o meno universalistica per i diritti umani, sia all'interno che all'estero.

2) I primi creatori di fumetti avevano molte cose in comune 60-70 anni fa quando sognarono una moltitudine di supereroi intrisi di giustizia, autosacrificio e atti di cortesia. La grande maggioranza degli sceneggiatori, disegnatori ed editori che creò quest'industria quasi dal nulla era ebrea. L'elenco dei pionieri del fumetto sembra la lista degli iscritti a una sinagoga: Schuster, Siegel, Gillman, Eisner, Binder, Klein, Fine, Schomburg, Blum, Simon, Meskin, Sekowsky.

Il primissimo supereroe, Superman, fu presentato nel 1938. Le sue origini si basavano sul come Mosè aveva evitato per un pelo l'infanticidio decretato dal faraone. Come Amram e Iochebed prima di loro, i genitori di Superman, Jor-El e Lara salvarono il loro bimbo dalla distruzione della loro comunità mettendolo in un piccolo veicolo (una nave spaziale in miniatura) e mandandolo via perché fosse adottato, non sognando neppure che crescendo sarebbe divenuto un eroe famoso in tutto il mondo.