Domanda: Di recente ho fatto un favore a qualcuno, ma qualcun altro voleva fare la stessa cosa, e si è offeso per non poter più essere d'aiuto. Debbo per caso tralasciare un'opportunità di aiutare quando so che qualcun altro vorrebbe farlo al mio posto?
Beh, penso che siamo moralmente sanissimi se noi competiamo per le mitzwot (le buone azioni) anziché per le inezie per cui la gente litiga di solito. Mi spiego meglio:
Proprio perché la tradizione ebraica riconosce il valore trascendente delle buone azioni, essa riconosce inoltre che dobbiamo essere equi nel distribuirle. Secondo la legge ebraica, è vietato "rubare" la mitzwa altrui. Un tribunale rabbinico può perfino multare chi priva il "titolare" di un'opportunità di obbedire a un precetto!
Così vediamo che la facoltà di compiere una mitzwa è di grande valore, tanto che se qualcuno ne viene privato merita un risarcimento. Ma, a dire il vero, la mitzwa vale ancora di più. Qui riporto la spiegazione di Rabbi Yechiel Weinberg, un grande rabbino della scorsa generazione: "La multa di dieci pezzi d'oro non è un risarcimento per la mitzwa rubata. Chi mai potrebbe pensare di stimare la ricompensa [divina] di una mitzwa?
Semmai, la multa è per il dolore causato al prossimo, in quanto ogni persona viene turbata dalla perdita dell'opportunità di compiere una buona azione".
Noi impariamo da Rabbi Weinberg che la facoltà di compiere una mitzwa è inestimabile, e inoltre che ogni persona, non soltanto quella estremamente pia, ha un grande desiderio di agire rettamente e aiutare gli altri.
Questo però non significa necessariamente che hai fatto qualcosa di male. La mitzwa non è "rubata" finché non c'è un indicatore obiettivo che la persona ne è davvero "titolare". Per esempio, il padre è il responsabile della circoncisione del figlio. Perciò, se un'altra persona prende il bimbo e lo circoncide, allora il padre viene privato [della mitzwa]. Uno shokhet (macellaio rituale) ha la responsabilità di coprire il sangue dell'animale, e perciò se un altro compie la mitzwa, allora lo shokhet ne viene privato.
Nel tuo caso, potrebbe essere giusto per te tralasciare un favore se sai che un'altra persona ne è la principale responsabile. Se tu sei tale persona, ma sai che qualcun altro vorrebbe veramente compiere tale mitzwa, allora sei in una posizione invidiabile perché puoi scegliere tra due mitzwot: aiutare la persona nel bisogno compiendo la mitzwa da te oppure aiutare la seconda persona lasciandogliela compiere al tuo posto!