Il Dottor David Appelbaum e la figlia Nava sono rimasti uccisi nell'attentato di ieri sera al caffè "Hillel" a Gerusalemme. Fondatore di centri di pronto soccorso in tutto Israele e direttore del centro di medicina d'urgenza dell'ospedale Shaare Zedek, Appelbaum aveva dedicato la vita a salvare le vittime del terrorismo.
Solo le circostanze dell'avvenimento sono degne di una particolare nota. Il Dottor David Appelbaum era uno degli esperti di medicina di pronto soccorso; ha fondato centri di emergenza in tutto Israele ed era direttore del centro di medicina d'urgenza dell'ospedale Shaare Zedek.
Centinaia di volte è stato lui a salvare la vita dei feriti nei troppi attentati che abbiamo avuto. Solo due settimane fa si era occupato di curare i bambini feriti nell'attentato dell'autobus n. 2, e non ha smesso di lavorare finché l'ultimo bambino non ha ricevuto, oltre alle cure mediche, tutto l'aiuto psicologico necessario.
Ieri sera il Dottor David Appelbaum è uscito con la figlia Nava, che si doveva sposare oggi, 10 settembre. Doveva essere l'ultimo incontro, l'ultima conversazione tra padre e figlia prima del matrimonio; è stato l'ultimo incontro in tutti i sensi. Tutti gli invitati del matrimonio si sono ritrovati al cimitero stamane per accompagnarli, padre e figlia. Migliaia di persone hanno partecipato al funerale.
Un appunto personale: sono Alessandro Viterbo, 44 anni, di origine padovana, da 25 anni in Israele, M.Sc. in fisiologia. Dirigo i servizi di laboratorio del Maccabi servizi sanitari nella zona di Gerusalemme. Ho lavorato gli ultimi anni con il Dottor Appelbaum: il centro di pronto soccorso funziona come stazione di raccolta di esami medici e laboratorio d'urgenza.
Ogni contatto con lui, personale, telefonico o via lettera, mi ha svelato una personalità speciale, un uomo il cui unico interesse era la cura e la salute di tutti. Israele, la medicina d'urgenza e l'umanità hanno perso un grande uomo.
Alessandro Viterbo
Gerusalemme, Israele