Il memoriale israeliano dell'Olocausto, Yad Vashem, ha concesso la massima onorificenza civile a un ufficiale dell'esercito tedesco per aver salvato centinaia di vite umane durante la Shoah.

L'ufficiale fu responsabile, tra il 1941 e il 1944, di un'importante officina di riparazioni per mezzi militari (HKP 562) nella città di Vilnius, nella Lituania occupata dai nazisti.

Contravvenendo agli ordini e rischiando la vita, egli ingaggiò tra i suoi operai circa un migliaio di ebrei provenienti dal ghetto della città. Molti di loro erano totalmente digiuni di meccanica, ma furono ufficialmente registrati come "lavoratori specializzati essenziali" al solo scopo di sottrarli ai rastrellamenti, alla deportazione e alla morte certa nei campi di sterminio.

L'onorificenza di Giusto fra le nazioni viene assegnata a persone di fede non ebraica che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista. Il caso di questo ufficiale rappresenta uno dei rari esempi di resistenza morale all'interno delle stesse file dell'esercito tedesco durante l'occupazione dell'Est Europa.

(Fonte: ADNKRONOS via Metroitaly.it)