Vale la pena chiedersi cosa voglia la Comunità Internazionale da Israele ed è bene ricordare le ingiustizie cui viene quotidianamente e da anni sottoposto questo Paese, senza mai suscitare scandalo o disagio. Ingiustizie, discriminazioni, processi e quando lo si fa notare ecco che subito qualcuno sbraita che siamo troppo suscettibili.

Dovremmo essere mazziati, contenti e tacere. È opportuno dunque rinfrescare la memoria di chi crede che l'Europa voglia solo la pace, che la comunità internazionale cerchi solo giustizia.

È di questi giorni la notizia che Mordechai Vanunu è tra i candidati al Premio Nobel per la sua lotta contro il nucleare e a questo punto non ci si può non chiedere su quali basi viene conferito il prestigioso Premio e come vengono scelti i candidati. Il premio per la Pace viene dato a chi veramente lotta per la pace o è semplicemente una scusa per dare altri calci nello stomaco a Israele?

Vanunu, tecnico in una centrale nucleare israeliana, ha venduto dietro lauto compenso segreti militari ed è quindi semplicemente un traditore prezzolato. Fosse stato un idealista contro il nucleare avrebbe dovuto coerentemente licenziarsi e incominciare una leale lotta contro la politica del suo governo! Ha invece preferito guadagnare soldi sporchi vendendo segreti militari di un paese minacciato di estinzione. È giusto e morale candidare al Nobel un traditore prezzolato? Non ha lo stesso valore immorale del premio dato a un terrorista come Arafat?


La Croce Rossa Internazionale è un'organizzazione di coraggiosi volontari che portano aiuto in tutto il mondo, senza distinzione di razza e di religione. La sua missione è il bene dell'umanità. I suoi simboli sono la Croce Rossa, la Mezzaluna Rossa e una macchiaccia nera che si porta dietro da più di mezzo secolo!

Quale sarebbe la macchia nera? La Stella di Davide Rossa, il famoso Magen David Adom (MDA), è escluso dall'organizzazione; rifiutato, respinto con rabbia. Questa è la macchia nera della Croce Rossa e questo è uno scandalo, sconosciuto a tanti e indifferente ai più, che ha inizio nel 1949.

Israele non è mai stato ammesso come membro del Comitato Internazionale della Croce Rossa che accoglie altre 176 nazioni, tutte evidentemente più meritevoli di riconoscimento, nonostante Israele vada a salvare la gente in giro per il mondo, nonostante mandi ospedali da campo e personale altamente specializzato dove avvengono terremoti. Dove c'è una calamità vediamo i cani e i loro conduttori, che portano sulla schiena la stella rossa del MDA, aggirarsi tra le rovine nel tentativo di salvare vite umane.

Da 55 anni Israele è umiliato da un rifiuto; nel 2000 l'ex capo dell'organizzazione, Cornelio Sommaruga, ha espresso i sentimenti generali esclamando: "Se accettassimo la Stella di David potremmo accettare anche la svastica". Nessuno ha chiesto le dimissioni di Sommaruga. Oggi i toni sono meno estremisti, ma il niet del mondo islamico è irrevocabile e il MDA continua a subire questo trattamento, colpevole di appartenere allo "stato paria", Israele.


L'odio si esprime in tanti modi: a Parigi, durante il concerto di una cantante israeliana, alcuni individui urlano "Morte agli ebrei" e "Sporchi ebrei" e succede che la first lady di Francia, Bernadette Chirac, presente al concerto, non dica una parola. Succede che la cantante israeliana, svenuta per la paura, venga portata via in silenzio e i media ne parlino solo dopo giorni. Non diamo fastidio agli arabi, questo è il prudente consiglio che serpeggia in tutta Europa. La Dhimmitudine!

Israele verrà processato dal Tribunale Internazionale. Israele, unico paese al mondo, viene portato in giudizio perché vuole salvare la vita dei suoi cittadini tramite una barriera difensiva. Gli aggressori e i terroristi vanno temuti e giustificati, chi invece cerca disperatamente di difendersi deve essere giudicato e punito.

In tutto il mondo le manifestazioni contro la barriera si moltiplicano: in Italia ci saranno cortei contro il "muro dell'Apartheid". Comincia il linciaggio, signori! Il mondo contro Israele. Tutto è concesso purché sia pregno di odio. Allora non occorre tanta fantasia per immaginare quello che vuole la Comunità Internazionale: strangolare Israele e celebrarne il funerale.

Deborah Fait