Nell'ottobre 1948, il Consiglio di Stato provvisorio adottò come bandiera d'Israele i colori bianco e blu con la Stella di David al centro. Questa bandiera fu issata ufficialmente l'11 maggio 1949 a Lake Success, New York, nel momento in cui Israele divenne il 59° membro delle Nazioni Unite.

Il disegno della bandiera israeliana è lo stesso della bandiera sionista utilizzata al primo Congresso Sionista di Basilea nel 1897. Un ruolo cruciale nella sua creazione fu svolto da David Wolfsohn, leader che nel 1906 successe a Theodor Herzl alla presidenza dell'Organizzazione Sionista Mondiale.

Ecco il racconto di Wolfsohn sulla nascita del vessillo: "Su ordine del nostro leader Herzl, andai a Basilea per i preparativi del Congresso. Tra i molti problemi, ce n'era uno che toccava l'essenza del problema ebraico: quale bandiera avremmo appeso nella sala? Poi un'idea mi colpì: noi abbiamo già una bandiera, ed è blu e bianca. È il Tallit (lo scialle di preghiera) in cui ci avvolgiamo per pregare. Togliamo questo Tallit dalla sua custodia e srotoliamolo davanti agli occhi di Israele e di tutte le nazioni".

La bandiera israeliana è nata dunque dall'unione del Tallit con la Stella di Davide (Magen David, letteralmente: Scudo di Davide), un simbolo che ha assunto un profondo significato di rinascita, specialmente dopo il terribile abuso e la profanazione operata dai nazisti durante la Shoah.


Proclamazione della bandiera dello Stato d'Israele (1948)

Il Consiglio di Stato provvisorio ha stabilito le specifiche tecniche ufficiali del vessillo:

  • Dimensioni: Lunghezza 220 cm, Larghezza 160 cm.
  • Sfondo: Bianco puro.
  • Strisce: Due strisce blu orizzontali (larghezza 25 cm), poste a 15 cm dai bordi superiore e inferiore.
  • Stella di Davide: Posta al centro, composta da sei strisce blu (larghezza 5,5 cm) che formano due triangoli equilateri intrecciati.