Rabbi Chanina Ben Chachinai dice: —Chi veglia la notte, chi va per la strada da solo, chi volge il suo cuore a cose vane, ebbene costui condanna se stesso.—
Commento
Chi veglia la notte: e pensa a cose futili (Rashi).
Chi va per la strada da solo: che mette se stesso in pericolo, rischiando di essere assaltato e derubato (Meiri).
Chi volge il suo cuore a cose vane: che non è impegnato in nessuna occupazione, né studia Torah, né lavora. Ciò infatti procura all'uomo apatia e desolazione (Meiri).
Condanna se stesso: fa male a se stesso. Rabbi Chanina viene qui a insegnare che, nonostante uno creda fermamente nella Divina Provvidenza (crede cioè saldamente che ogni circostanza legata all'uomo sia solo ed esclusivamente volere di Dio che remunera l'uomo secondo le sue azioni sia nel bene, sia nel male), tuttavia è bene che l'uomo non sia negligente con sé stesso (Meiri).