Un postulato fondamentale dell'Ebraismo rabbinico è che Mosè sul Sinai non abbia ricevuto soltanto la Torah scritta (Torah she-bi-khtav), ma anche un insegnamento orale (Torah she-be-'al-peh), destinato a essere tramandato alle future generazioni come guida interpretativa dinamica.
Tale insegnamento si arricchì nel tempo di riflessioni, esiti di dibattiti e decisioni giuridiche, tanto che la mole di informazioni divenne problematica da trasmettere esclusivamente a memoria, specialmente dopo la distruzione del Secondo Tempio e la dispersione delle accademie.
Pertanto, Rabbi Yehudah ha-Nasi (Giuda il Principe) decise di redigere una raccolta organica, creando la Mishnah (dal verbo shanah, "ripetere" o "studiare"). Insieme alla Torah scritta, essa costituisce il fondamento dell'Halakhah (la legge ebraica).
La natura del testo e le sue varianti
La Mishnah non è un codice dogmatico: essa riporta spesso posizioni divergenti tra diverse scuole (come quelle di Hillel e Shammai), preservando il dibattito. Oltre alla Mishnah, il pensiero dei Tannaiti (i maestri dell'epoca mishnaica) ci è giunto attraverso:
- Baraytot: Insegnamenti esclusi dalla Mishnah ufficiale.
- Tosefta: Una raccolta supplementare che amplia i temi trattati nella Mishnah.
Uno dei problemi più complessi riguarda la trasmissione del testo. Ogni accademia, in Terra d'Israele (Eretz Yisrael) e in Babilonia (Bavel), possedeva varianti proprie. Gli Amorei (i maestri della Gemara) avevano un approccio dinamico: i Babilonesi tendevano a spiegare il testo con note correttive ("si legge così, ma si intende così"), mentre in Terra d'Israele non era raro l'emendamento diretto del testo.
Un esempio di alterazione successiva si trova in Pirqe Avot (5:25), dove si menziona la Gemara in un elenco di tappe educative: essendo la Gemara posteriore alla Mishnah, è evidente che il brano sia stato integrato in un secondo momento.
La struttura: I Sei Ordini (Shishah Sidrei Mishnah)
La Mishnah è divisa in 6 Ordini (Sedarim) e 63 Trattati (Massekhtot). Tradizionalmente, l'elenco degli ordini è associato ai termini presenti nel verso di Isaia 33:6:
"E vi sarà fede (1) nel tuo tempo (2); ricchezza di salvezza (4), sapienza (5) e conoscenza (6); il timore (3) del Signore sarà il suo tesoro."
| Ordine (Seder) | Significato | Ambito Legale | Associazione (Isaia 33:6) |
|---|---|---|---|
| Zera'im | Semi | Leggi agricole e preghiere | "Fede" |
| Mo'ed | Festa | Sabato e festività | "Tuo tempo" |
| Nashim | Donne | Matrimonio e divorzio | "Timore" (o "Ricchezza") |
| Neziqin | Danni | Diritto civile e penale | "Salvezza" |
| Qodashim | Cose Sante | Sacrifici e Tempio | "Sapienza" |
| Tohorot | Purità | Leggi sulla purezza rituale | "Conoscenza" |
Oltre al commentario monumentale della Gemara, i due commenti classici più autorevoli che accompagnano lo studio moderno sono quelli di Maimonide (Rambam) e di Ovadia da Bertinoro.