Bikkurim significa "Primizie". Questo trattato disciplina l'offerta dei primi frutti dei "Sette Specie" (frumento, orzo, uva, fichi, melograni, olive e datteri) che, secondo il precetto biblico, dovevano essere portati al Tempio di Gerusalemme e consegnati ai Sacerdoti.
Il trattato si compone di tre capitoli principali, a cui se ne aggiunge spesso un quarto di natura supplementare:
- Obbligo e Dichiarazione (Capitolo 1): Analizza chi è tenuto a offrire le primizie e a recitare la "Dichiarazione delle Primizie" (Deuteronomio 26). La norma si applica al coltivatore diretto. Un punto dibattuto riguarda il convertito: egli offre le primizie ma, secondo la Mishnah, non recita la formula "terra che Dio ha giurato ai nostri padri di darci", poiché i suoi antenati biologici non erano inclusi nel giuramento. Tuttavia, la Halakhah successiva (seguendo Maimonide) permetterà al convertito di recitare tutto, riconoscendo Abramo come "padre di una moltitudine di nazioni".
- Confronti legali (Capitolo 2): Effettua una comparazione tecnica tra le norme sulle Bikkurim, la Terumah (offerta per i sacerdoti) e il Ma'aser Sheni (seconda decima), evidenziando le somiglianze e le differenze nel loro grado di santità.
- La Processione (Capitolo 3): Contiene una descrizione vivace e arcaica del rito. Gli abitanti delle zone rurali si radunavano nelle città principali per salire insieme a Gerusalemme. La processione era guidata da un bue con le corna dorate e coronato di ulivo, accompagnata dal suono del flauto. All'ingresso della città, i dignitari e gli artigiani interrompevano il lavoro per salutare i pellegrini.
- Lo status dell'Androgino (Capitolo 4): Presente in molte edizioni ma di origine probabilmente toseftica, questo capitolo esamina lo status dell'ermafrodito (Androgynos). Essendo una figura che presenta caratteristiche di entrambi i sessi, i Saggi lo pongono in una categoria intermedia carica di obblighi e restrizioni.
L'ermafrodito vive una condizione halakhica paradossale:
- Restrizioni sociali: Non può stare in compagnia né di soli uomini né di sole donne per evitare ambiguità legali.
- Biologia e Purità: È soggetto alle leggi di impurità sessuale di entrambi (emissione seminale e mestruazione).
- Doveri e Diritti: È obbligato ai precetti positivi come un uomo, ma per quanto riguarda l'eredità o la testimonianza è equiparato a una donna (con le limitazioni vigenti all'epoca).
Tuttavia, gode di alcune tutele: non può essere venduto come schiavo ebreo e, se entra nel Tempio in stato di impurità, non subisce le pene ordinarie previste per gli uomini o per le donne, proprio a causa della sua natura giuridica incerta.