Gittin è il plurale mishnico di Get, il "libello di ripudio" o documento ufficiale di divorzio. Questo trattato disciplina le modalità con cui un matrimonio viene legalmente sciolto secondo la legge ebraica, garantendo la protezione dei diritti di entrambi i coniugi e la validità della discendenza futura.
Il trattato si articola in 9 capitoli che coprono l'intero iter burocratico e legale del divorzio:
- Consegna e Confini (Capitoli 1-2): Trattano del trasporto del Get, specialmente quando proviene dall'estero (Chutz la-Aretz). Il messaggero deve attestare: "In mia presenza è stato scritto e in mia presenza è stato firmato". Vengono discussi i confini della Terra d'Israele e i materiali idonei per la scrittura (inchiostro, pergamena, ecc.).
- Presunzioni e Validità (Capitolo 3): Affronta il problema della "certezza del diritto": se un messaggero parte con un Get, può presumere che il marito sia ancora vivo al momento della consegna, a meno di prove contrarie.
- Norme di Convivenza (Capitoli 4-5): Contengono le celebri norme stabilite "per il bene dell'ordine sociale" (Tikkun Ha-Olam). Includono il divieto per il marito di annullare segretamente un Get già inviato e disposizioni sui rapporti con i non-ebrei, come il permesso ai poveri gentili di raccogliere i bordi del campo (Pe'ah).
- Procura e Rappresentanza (Capitolo 6): Distingue tra il procuratore incaricato dal marito di "consegnare" e quello incaricato dalla moglie di "ricevere" il documento.
- Condizioni e Nullità (Capitoli 7-8): Analizzano i divorzi sottoposti a clausole (es. "questo è il tuo divorzio se non tornerò entro 30 giorni") e le gravi conseguenze dei divorzi invalidi per errore formale.
- Motivazioni e Formule (Capitolo 9): Riporta la celebre disputa sulle cause del divorzio. La scuola di Shammai lo permetteva solo per adulterio; quella di Hillel anche per incompatibilità quotidiana; Rabbi Akiva sottolineava come il deterioramento del legame affettivo fosse una ragione sufficiente.
Rapporto tra Tribunali Rabbinici e Civili
Un Get deve essere consegnato per libera volontà del marito. Tuttavia, se il tribunale rabbinico stabilisce che il divorzio è obbligatorio, è lecita una pressione. Il trattato discute come la pressione esercitata da tribunali secolari possa essere valida solo se agisce come "braccio esecutivo" di una sentenza rabbinica. Questo tema è attualissimo nelle legislazioni moderne (es. New York o Australia) per contrastare il fenomeno dei mariti che negano il Get per ricatto.
Passi Memorabili della Gemara:
- 6b: "Un uomo non deve mai regnare con il terrore nella propria casa".
- 10b: Dina de-malkhuta dina ("La legge del regno è legge"): principio cardine che obbliga gli ebrei al rispetto delle leggi civili dello Stato in cui risiedono.
- 55b-58a: Le Aggadot sulla distruzione del Secondo Tempio (la storia di Kamtza e Bar Kamtza).
- 90b: "Per chiunque divorzi dalla prima moglie, persino l'Altare del Tempio versa lacrime": un monito sulla sacralità dell'unione originale.