Bava Qamma significa "Prima Porta". È la sezione iniziale di quello che originariamente era un unico, monumentale trattato di 30 capitoli chiamato Massekhet Neziqin (Trattato dei Danni). Per facilitarne lo studio, l'opera fu divisa in tre parti: Bava Qamma, Bava Metzi'a (Porta di Mezzo) e Bava Batra (Porta Ultima). Bava Qamma comprende 10 capitoli e si occupa principalmente di danni a cose e persone, furti e rapine.
Il trattato definisce le basi della responsabilità civile e l'obbligo di risarcimento basandosi sulla Parashat Mishpatim (Esodo 21-22). Il sistema giuridico si poggia su quattro categorie principali di danno (Avot Neziqin):
I Quattro Padri del Danno (Avot Neziqin)
- Shor (Il Bove): Rappresenta i danni causati da animali domestici. Si suddivide in tre sottocategorie:
- Shen (Dente): Danni causati dall'animale che si nutre o cerca un beneficio personale. Il padrone risponde del danno intero (Nezek Shalem) in quanto comportamento prevedibile.
- Regel (Piede): Danni causati dal movimento abituale dell'animale (es. calpestare oggetti). Responsabilità totale del padrone in proprietà privata.
- Qeren (Corno): Danni causati da un comportamento aggressivo o insolito.
- Tam (Innocuo): Se l'animale non ha precedenti, il padrone paga solo metà danno (Chatzi Nezek).
- Mu'ad (Avvisato): Se l'animale ha colpito tre volte, il padrone paga il danno intero.
- Bor (Il Pozzo): Rappresenta i danni causati da un ostacolo o una fossa lasciata incustodita in luogo pubblico. Il proprietario è responsabile se una persona o un animale vi cadono dentro.
- Maveh (Il Devastatore): Spesso interpretato come il danno diretto causato dall'uomo o, in alcune opinioni, un'estensione dei danni da pascolo selvaggio.
- He'ver (Il Fuoco): Rappresenta il danno che si propaga (come un incendio). La responsabilità dipende dalla prevedibilità del vento e dalle precauzioni prese.
Struttura del Trattato
Oltre ai danni da animali e cose, Bava Qamma affronta crimini contro la proprietà e l'integrità fisica:
- Furto (Capitolo 7): Analizza le penali per il ladro (Gannav), incluse le sanzioni del doppio, quadruplo o quintuplo del valore rubato (Esodo 21:37).
- Lesioni Personali (Capitolo 8): Stabilisce i cinque parametri del risarcimento per aggressione: danno fisico (Nezek), dolore (Tza'ar), cure mediche (Rippuy), perdita di tempo lavorativo (Shevet) e umiliazione (Boshet).
- Rapina (Capitoli 9-10): Tratta del Gazlan (chi ruba con la forza) e delle regole sulla restituzione degli oggetti alterati o trasformati.
Diritto ed Etica
È fondamentale notare che la funzione di queste norme non è solo il risarcimento monetario, ma la prevenzione. Il Talmud insegna (Bava Qamma 30a) che chi desidera essere veramente pio deve eccellere nello studio delle leggi sui danni, per evitare in ogni modo di nuocere al prossimo. Esistono infatti danni "non azionabili" in tribunale umano, ma per i quali si resta responsabili davanti al tribunale divino.