Avot ("Padri"), spesso citato come Pirkei Avot, è il trattato mishnico più noto e amato, oggetto di innumerevoli traduzioni in tutto il mondo. A differenza degli altri trattati del Seder Neziqin, non si occupa di leggi civili ma costituisce il cuore etico e spirituale della Tradizione Orale.

Il trattato presenta caratteristiche uniche che lo distinguono dal resto della Mishnah. Ecco i punti fondamentali per comprenderne la portata:

  1. Natura Etica e Morale: Si tratta di un testo puramente aggadico. I precetti elencati sono morali e sapienziali; rappresentano il "programma legislativo" e la visione del mondo dei vari maestri, ma non sono norme giuridiche sanzionabili in tribunale.
  2. La Catena della Tradizione: Il primo capitolo è la colonna portante di tutta la Mishnah. Descrive come la Legge Orale sia stata trasmessa da Mosè a Giosuè, poi agli Anziani, ai Profeti e agli uomini della Grande Assemblea, fino ai Tannaiti. Senza questa legittimazione storica, la Mishnah mancherebbe della sua autorità divina.
  3. Collocazione nel Seder: Si suppone che il trattato fosse originariamente l'epilogo dell'intera Mishnah. Fu spostato nel Seder Neziqin (Danni) perché contiene numerosi moniti rivolti ai giudici, esortandoli alla prudenza e alla giustizia.

In origine il trattato comprendeva solo cinque capitoli. Il sesto è una Barayta (tradizione esterna) aggiunta in epoca successiva, probabilmente per facilitare l'uso liturgico: è infatti consuetudine leggere un capitolo di Avot ogni sabato tra la Pasqua (Pesach) e la Pentecoste (Shavu'ot).

Il trattato non possiede una Gemara, ma esiste un'opera parallela chiamata Avot de-Rabbi Nathan, che funge da commentario amplificato di epoca tannaitica. Di quest'ultima esistono due versioni: una di 41 capitoli (comune nelle edizioni del Talmud) e l'edizione critica di 48 capitoli curata da Solomon Schechter.

Tra i commentari più illustri di Avot si annoverano:

  • Il Machazor Vitry (scuola di Rashi).
  • Il commento di Maimonide (Rambam), che include l'opera filosofica "Gli Otto Capitoli".
  • L'analisi mistica e filosofica del Maharal di Praga.

Ancora oggi, Avot occupa un posto centrale nel Tiqqun Shavu'ot, la veglia di studio della notte di Pentecoste, confermandosi come il testo guida per la formazione del carattere dell'ebreo osservante.