Qinnim significa "Nidi" o "Coppie di uccelli". Il trattato, suddiviso in tre capitoli, disciplina le offerte composte da volatili. La norma prevede che, se l'offerta è obbligatoria, uno degli uccelli sia sacrificato come Olocausto (Olah - interamente bruciato) e l'altro come Offerta di Peccato (Chattat). Se l'offerta è volontaria, entrambi sono sacrificati come Olocausti.
Il cuore del trattato non riguarda la tecnica del sacrificio (trattata in Zevachim), ma la complessa casistica legale derivante dalla scelta degli uccelli e dalla loro eventuale confusione:
- La scelta e la confusione (Capitolo 1): Introduce la distinzione tra Ken Meforeshet (l'offerente ha già designato quale uccello è Olah e quale è Chattat) e Ken Setumah (l'assegnazione è lasciata alla discrezione del Sacerdote al momento del sacrificio).
Il Problema del Sangue: La confusione tra i volatili è critica perché il sangue dell'Olocausto deve essere spruzzato sulla metà superiore dell'Altare, mentre quello dell'Offerta di Peccato sulla metà inferiore. Uno scambio invalida il rito.
- Combinazioni e Validità (Capitolo 2): Esamina cosa accade quando si mescolano uccelli appartenenti a diverse tipologie di offerta o a diversi proprietari. Specifica inoltre che una coppia (Ken) deve essere composta da due esemplari della stessa specie: due tortore o due piccioni; non è possibile mischiare le specie all'interno di una singola offerta.
- Casistica Matematica e Conclusione (Capitolo 3): Il capitolo finale è celebre per i suoi enigmi logici estremi, dove si calcola quanti uccelli rimangano validi in scenari di confusione multipla.
Un insegnamento sulla longevità
Il trattato (e con esso l'intero Seder Qodashim nella Mishnah) si chiude con una celebre riflessione antropologica: mentre negli ignoranti (Am Ha-aretz) la lucidità mentale diminuisce con l'avanzare degli anni, lasciando spazio alla stoltezza, nei Saggi (Talmidei Chakhamim) la sapienza e la chiarezza di giudizio aumentano e si fortificano con la vecchiaia.