Niddah significa letteralmente "allontanata" o "separata" e si riferisce alla donna durante il periodo mestruale. Questo trattato, composto da 10 capitoli, definisce le norme sulla purità rituale femminile, regolando il ciclo, il parto e le secrezioni che determinano lo status di Tumah (impurità) o Tohorah (purità).

Il trattato affronta la materia combinando osservazioni biologiche, criteri legali e sensibilità etica. Ecco la suddivisione dei capitoli:

  1. Determinazione del ciclo (Capitolo 1): Analizza i metodi per stabilire l'inizio della mestruazione, distinguendo tra donne con ciclo regolare (Veset) e irregolare, e definendo la validità retroattiva dell'impurità.
  2. Esame dei fluidi (Capitolo 2): Discute le diverse tipologie e tonalità di sangue che possono fuoriuscire dai genitali. La Halakhah identifica cinque tonalità specifiche di rosso/nero che causano impurità, escludendo altri colori.
  3. Parto e Aborto (Capitolo 3): Esamina lo status di impurità conseguente al parto o all'interruzione di gravidanza, definendo i tempi di purificazione differenziati per la nascita di un maschio o di una femmina (secondo Levitico 12).
  4. Gruppi e popolazioni (Capitolo 4): Tratta l'affidabilità (o l'inaffidabilità) di Samaritani, Sadducei e pagani riguardo alle norme di purezza, e approfondisce i casi di flussi ematici durante i travagli difficili.
  5. Sviluppo e Casi Particolari (Capitolo 5): Analizza il parto cesareo, il momento esatto in cui ha inizio l'impurità rituale e gli stadi di sviluppo fisico e maturità del feto e del bambino.
  6. Presunzioni Legali e Macchie (Capitoli 6-7): Introduce il concetto di Chazakah (presunzione legale) e analizza il caso delle macchie (Ketamim) rinvenute sugli abiti o sul corpo, determinando quando esse siano attribuibili al ciclo mestruale.
  7. Dubbi e Flussi (Capitoli 8-9): Approfondisce la casistica dei flussi di origine incerta. La precisione è fondamentale poiché solo il sangue di origine uterina determina lo status di Niddah.
  8. Casi Limite (Capitolo 10): Conclude trattando la durata delle mestruazioni e le situazioni eccezionali che si verificano alla fine del periodo fertile.

Niddah è l'unico trattato del Seder Tohorot ad avere una Gemara completa. Sotto il profilo aggadico (narrativo ed etico), un passaggio celebre si trova nel foglio 16b:

"L'angelo preposto al concepimento chiede a Dio: 'Cosa ne sarà di questa goccia? Sarà un uomo forte o debole, saggio o sciocco, ricco o povero?'. Ma non chiede se sarà un uomo giusto o malvagio, perché tutto è nelle mani del Cielo, tranne il timore del Cielo."

Questo brano stabilisce un pilastro dell'ebraismo: sebbene l'aspetto fisico e le doti naturali siano predeterminati, il carattere morale e la statura spirituale restano una libera scelta dell'individuo.