Per chi inizia a studiare la legge orale, è necessaria una guida nelle Halakhot: questa è l'ultima parte dell'introduzione di Rambam al Mishneh Torah, in cui si sintetizza il piano dell'opera e i suoi criteri. La traduzione dal testo ebraico è stata eseguita sul testo curato dal Rabbi, cercando di renderlo il più letteralmente possibile.

Anche il semplice indice ci mostra come Rambam avesse in mente un testo non unicamente normativo, ma un ampio sguardo su cosa è la vita del popolo ebraico. Oggigiorno, nelle mutate condizioni storiche, con la resurrezione dello Stato d'Israele, le Hilkhot Melakhim, che riguardano i re di Israele, stanno tornando attuali come vero e proprio trattato ebraico sul principato, i suoi fini e le sue norme. Le normative sul proselitismo (in H. Issurei Biah) stanno tornando oggigiorno parte della discussione politico-religiosa, per comprendere i nuovi fermenti di ritorno all'ebraismo che si stanno verificando.

Inoltre lo studente che, spinto da tensioni interne, si avvicina alla mistica ebraica, non può fare a meno di studiare quei trattati del Mishneh (Hilkhot Yesodei HaTorah, Hilkhot De'ot) e quei capitoli della Guida dei Perplessi (I parte: il linguaggio dei profeti) a cui si abbeverarono i maestri della Cabala, polemici con Rambam, ma in qualche modo suoi discepoli.

Manca per l'Italia finora una edizione completa del Mishneh stampata in italiano. C'è una pregiata edizione della Carucci delle Hilkhot Teshuvah. Riguardo ai commentari c'è da segnalare i bei testi di Rabbi I. Etshalom su www.Torah.org. Speriamo che il nostro tentativo non sia un'escursione di uno scrittore in un campo finora discusso solo nel collegio rabbinico, ma sia un invito aperto a leggere Rambam come maestro e lampada per l'ebraismo dei nostri tempi.

Luciano Tagliacozzo


Rambam, dall'introduzione al Mishneh Torah
I comandamenti rabbinici

Queste 613 Mitzvot sono state date a Mosè nel Sinai insieme con i loro principi generali, i punti particolari, i dettagli. Tutti i principi generali, particolari e dettagli formano ogni Mitzvah: essa è la Torah orale che è stata tramandata da un Bet Din all'altro.

Ci sono altre Mitzvot che sono state istituite dopo la dazione della Torah. Esse sono state stabilite dai profeti e dai saggi e diffuse in tutto Israele, per esempio, la lettura della Meghillat Esther, la luce di Chanukah, il digiuno di Tisha BeAv, gli eruvim, il lavaggio delle mani. Ogni comandamento presenta inoltre spiegazioni e dettagli; tutte vengono spiegate in questo testo.

Noi siamo obbligati ad accettare ed osservare tutti questi comandamenti istituiti, come è scritto (Deut. 17:11): non deviate dalla parola.

Esse non sono considerate aggiunta ai comandamenti della Torah: non aggiungete e non diminuite da essi (Deut. 13:1). Poiché un profeta non può aggiungere nuovi principi, o dire che il Santo, benedetto Egli sia, ha comandato queste Mitzvot, né può aggiungere o togliere una delle 613 Mitzvot.

Ma se il Bet Din o un profeta aggiunsero nel loro tempo alle Mitzvot una riforma (derekh taqanah), oppure una disposizione esecutiva (derekh ora'ah) o un decreto per analogia (derekh gzeirah), questa non è considerata un'aggiunta. Non è detto che il Santo, benedetto Egli sia, ci abbia comandato a suo tempo di fare lo eruv o di leggere la Meghillat; se avessero detto così si aggiungerebbe alla Torah.

Tuttavia noi diciamo che i profeti e i Bet Din hanno ordinato che la Meghillat venga letta nel suo tempo per richiamare la preghiera del Santo benedetto sia, la salvezza che Egli avvicinò per noi, la Sua risposta alle nostre grida, così che noi Lo benediciamo, Lo esaltiamo, Lo lodiamo e informiamo le future generazioni della verità della promessa della Torah (Deut. 4:7): quale nazione è così grande da avere D-o vicino a lei?

Simili principi si applicano a tutti gli altri comandamenti rabbinici, positivi o negativi.


La divisione delle Mitzvot nelle Halakhot del Mishneh Torah

Io ho visto di dividere questa raccolta in quattordici libri:

  1. Il primo libro (Sefer HaMada): Includerò tutte le Mitzvot che sono il fondamento della legge (dat) di Mosè Rabbenu, sia a lui pace, ciò che ciascuno conosce prima di ogni altra cosa: l'unità di D-o, benedetto Egli sia, e la proibizione di falsi dei. Ho chiamato questo libro "Libro della Conoscenza".
  2. Il secondo libro (Sefer Ahavah): Includerò in esso tutte le Mitzvot che ci sono state comandate per amare e ricordare costantemente D-o, p.e. la recitazione dello Shema, la preghiera, i tefillin e la benedizione sacerdotale. La circoncisione è inclusa in questa categoria perché è il segno che richiama sulla nostra carne costantemente, durante i tempi in cui non abbiamo i tefillin, il talet e simili. Io ho chiamato questo libro "Libro dell'Amore".
  3. Il terzo libro (Sefer Zemanim): Includerò in esso tutte le Mitzvot che sono associate a specifici tempi, es. lo Shabbat e le feste. Io ho chiamato questo libro "Libro delle Stagioni".
  4. Il quarto libro (Sefer Nashim): Includerò in esso tutte le Mitzvot che riguardano le relazioni fra i sessi, es. matrimonio, divorzio, levirato e scalzamento. Io ho chiamato questo quarto libro "Libro delle Donne".
  5. Il quinto libro (Sefer Kedushah): Includerò in esso tutte le Mitzvot che riguardano relazioni sessuali proibite e quelle che riguardano divieti alimentari. Le ho raggruppate perché in queste due materie D-o ci ha santificato e separato dagli idolatri (lett. dagli adoratori delle stelle); sulle relazioni e cose proibite come è ripetuto due volte (nella Torah): "Io sono Hashem, tuo D-o, che ti ha separato dalle altre nazioni". Ho chiamato questo libro "Libro della Santità" (Lev. 20:24, 27).
  6. Il sesto libro (Sefer Hafla'ah): Includerò tutte le Mitzvot in cui si è obbligati se ci si vieta qualcosa, es.: i voti e i giuramenti. Chiamerò questo libro "Libro dell'Espressione".
  7. Il settimo libro (Sefer Zeraim): Includerò in esso tutte le Mitzvot che trattano del prodotto della terra, es. l'anno sabbatico, il giubileo, le decime, le offerte e le altre Mitzvot che sono rilevanti a questo soggetto. Ho chiamato questo libro "Libro dell'Agricoltura".
  8. L'ottavo libro (Sefer Avodah): Includerò in esso tutte le Mitzvot che trattano della costruzione del Tempio e delle offerte collettive che hanno regolarità. Ho chiamato questo libro "Libro del Servizio".
  9. Il nono libro (Sefer Korbanot): Includerò in esso tutte le Mitzvot che riguardano i sacrifici individuali. Ho chiamato questo libro "Libro dei Sacrifici".
  10. Il decimo libro (Sefer Tohorah): Includerò in esso tutte le Mitzvot che riguardano purità rituale e impurità. Ho chiamato questo libro "Libro delle Purità".
  11. L'undicesimo libro (Sefer Nezikin): Includerò in esso tutte le Mitzvot che riguardano la relazione fra un uomo e il suo compagno che comporti danno alle proprietà o ingiuria personale. Ho chiamato questo libro "Libro dei Danni".
  12. Il dodicesimo libro (Sefer Kinyan): Includerò in esso tutte le Mitzvot che governano l'acquisto o l'acquisizione della proprietà. Ho chiamato questo libro "Libro dell'Acquisizione".
  13. Il tredicesimo libro (Sefer Mishpatim): Includerò in esso tutte le Mitzvot che riguardano la relazione fra un uomo e il suo compagno e non comprendano danno, come: creditori, debitori, coloro che chiedono alloggio e diniego di esso. Ho chiamato questo libro "Libro dei Giudizi".
  14. Il quattordicesimo libro (Sefer Shoftim): Includerò in esso tutte le Mitzvot delegate al Sanhedrin, es.: le esecuzioni, l'accettazione della testimonianza, le leggi pertinenti a un re e le guerre. Io ho chiamato questo libro "Libro dei Giudici".

Queste sono le divisioni delle Halakhot di questo testo secondo il soggetto dei libri, e la divisione delle Mitzvot secondo il soggetto delle Halakhot.

(Questo è l'elenco dei soggetti dei trattati del Mishneh Torah come elencati dallo stesso Rambam. Trad. L. Tagliacozzo)