In questo trattato vi è un secondo scopo fondamentale: illuminare le parabole oscure (Meshalim Stumim) presenti nei libri dei Profeti. Chi non interpreta questi testi come parabole, ma ne accetta il significato letterale privo di contenuto razionale, cade nello stupore e nell'errore. Al contrario, chi comprende la parabola nella sua essenza si salva dal grande smarrimento: per questo l'opera è intitolata GUIDA DEGLI SMARRITI.
Non pretendo che questo trattato risolva ogni dubbio, ma certamente purifica dai più gravi. Il mio metodo non consiste nello spiegare ogni singola parola di ogni parabola, ma nel fornire le chiavi di ragionamento necessarie affinché l'uomo sapiente possa comprendere "faccia a faccia" la verità, colpendo il bersaglio dell'errore ed eliminando le opinioni folli riguardanti le Scritture.
Per questo motivo, nei miei commenti precedenti (come il Commento alla Mishnah e il Mishneh Torah), ho già alluso ai grandi temi della mistica. In particolare, ho identificato l'Opera della Creazione (Ma'aseh Bereshit) con la Scienza della Natura (Fisica) e l'Opera del Carro (Ma'aseh Merkavah) con la Scienza della Divinità (Metafisica).
Note al testo:
- Il doppio aspetto: La Guida è simultaneamente un'opera di filosofia/filologia e un trattato sui "Segreti della Torah". Maimonide descrive la comprensione di questi segreti come "lampi che squarciano l'oscurità" (Barak): intuizioni intellettuali improvvise e non sistematiche. A questa profondità hanno attinto cabalisti come Abulafia e Mosè de Leon.
- Meshalim Stumim: Parabole dal significato chiuso o sigillato che richiedono una decodifica razionale.
- Be-Emet: Comprendere "nella verità" significa non fermarsi alla superficie, ma cogliere l'intenzione intellettuale dell'autore profetico.
- Ynyan min ha-ynianim: Si riferisce al "metodo dei metodi", ovvero alla struttura logica sottostante l'opera.
- Identificazione Scientifica: Maimonide opera una sintesi audace: la meditazione sui primi capitoli della Genesi è intesa come Scienza Fisica, mentre la visione del Carro di Ezechiele è trattata come Metafisica aristotelica.
(a cura di Luciano Tagliacozzo)