Halakhah 3,3: Quando il quattordici di Nissan cade di Shabbat, la ricerca del Chametz (Bedikat Chametz) viene anticipata alla sera del tredici. Il Rambam delinea qui le procedure specifiche per la gestione e la distruzione del lievito quando la vigilia di Pesach coincide con il giorno di riposo sabbatico.

Prenderemo il Chametz per mangiarlo fino alla fine della quarta ora di Shabbat. Il resto deve essere distrutto prima dello Shabbat.

Se una certa quantità di Chametz rimane di Shabbat dopo la quarta ora, lo si annullerà e lo si coprirà con un utensile fino alla conclusione del primo giorno di festa, e allora lo si distruggerà.

Halakhah 3,4: Una persona che ha molti pezzi di pane che erano offerta di Terumah (offerta sacerdotale), li potrà bruciare il venerdì; non dovrà mischiare ciò che è puro e ciò che è impuro fra i pezzi di pane e bruciarli insieme. Perciò brucerà i pezzi di pane impuri per conto proprio, i puri per conto proprio e quelli incerti per conto proprio.

Lascerà del pane puro una quantità sufficiente, ma non più del necessario, da mangiarsi prima della conclusione della quarta ora di Shabbat.

Note:

1. In questo caso viene anticipato anche il digiuno dei primogeniti al giovedì precedente.

2. La quarta ora corrisponde alla fine del tempo concesso per mangiare Chametz (circa le 9:20 solari). A tale ora si pronuncerà la formula —Kol Chamira— per l'annullamento del lievito.

3. Questo vale per Eretz Israel; nella Diaspora il Chametz rimasto viene rimosso alla fine del secondo giorno di Pesach.

4. Dato che il pane di offerta (Terumah) si può bruciare ritualmente fino alla sesta ora del venerdì.

5. Si riferisce specificamente alla Terumah (come indicato nel commento di Rav Yosef Caro, Kesef Mishneh).

(a cura di Luciano Tagliacozzo)