Halakhah 1,8: È vietato mangiare Chametz nel giorno quattordici di Nissan, dal mezzogiorno in poi, cioè dall'inizio della settima ora del giorno. Chiunque mangi Chametz in questo intervallo di tempo è punito con la fustigazione secondo la Torah, come è scritto: —Non mangerete alcun pane lievitato con esso— (Esodo 34,25), riferendosi al momento del sacrificio pasquale.

Sulla scorta della tradizione orale, i Saggi hanno spiegato questo precetto stabilendo che non si deve mangiare Chametz dal momento in cui viene scannato il sacrificio pasquale, ovvero dal pomeriggio, che legalmente ha inizio a mezzogiorno.

Halakhah 1,9: I Maestri hanno ulteriormente proibito di mangiare Chametz già dall'inizio della sesta ora per creare una —siepe— protettiva attorno ai precetti della Torah e prevenire trasgressioni accidentali. Pertanto, dall'inizio della sesta ora, è vietato sia mangiare sia trarre qualsiasi beneficio dal Chametz secondo la legge rabbinica. Per il resto del giorno, a partire dalla settima ora, il divieto diventa di natura biblica.

Durante la quinta ora del giorno, per precauzione (specialmente in giorni nuvolosi in cui è difficile determinare la posizione del sole), ci asteniamo dal mangiare Chametz, sebbene non vi sia ancora il divieto rabbinico di trarne beneficio. La Terumah (offerta sacerdotale) e i pani di ringraziamento, essendo cibi santificati, non vengono mangiati né bruciati fino all'inizio della sesta ora, momento in cui l'intera quantità residua deve essere data alle fiamme.

Halakhah 1,10: In sintesi, è permesso mangiare Chametz nel giorno quattordici di Nissan fino alla fine della quarta ora. Durante la quinta ora non lo si mangia, ma se ne può ancora beneficiare. Chi mangia Chametz durante la sesta ora incorre nelle —percosse per ribellione— (sanzione rabbinica), mentre chi lo consuma dalla settima ora in poi è passibile di fustigazione (sanzione biblica).

(Fine del primo capitolo)

Note:

1. Secondo il Rambam (Mitzvot Lo Ta'aseh 199) e il Sefer HaChinuch (Mitzvah 485), questo è un precetto negativo della Torah. Nachmanide e il Ra'avad sostengono invece che fino all'entrata del quindici di Nissan valga solo la Mitzvah positiva di rimuovere il lievito, ma non il divieto negativo di mangiarlo.

2. Secondo il Talmud (Berakhot 2b), il giorno halakhico va dall'alba (o dal sorgere del sole) fino alla comparsa delle stelle. Le 12 ore citate sono —ore temporali— (Sha'ot Zemaniyot), la cui durata varia in base alla stagione e alla latitudine.

3. Cfr. Talmud Pesachim 5a.

4. Si tratta di una delle misure precauzionali stabilite dai Chakhamim (i Saggi) per proteggere l'integrità della legge divina.

5. Il Lechem Mishneh osserva che il Rambam non prescrive una punizione formale per chi mangia Chametz durante la quinta ora, pur essendo tale comportamento vietato per precauzione.

(a cura di Luciano Tagliacozzo)