Halakhah 2,3: Secondo il decreto rabbinico, la Mitzvah consiste nel cercare il Chametz in ogni luogo nascosto e in ogni buco della casa per rimuoverlo dal proprio dominio. Tale ricerca (Bedikat Chametz) deve avvenire alla luce di una candela, all'inizio della notte del quattordici di Nissan, momento in cui tutti sono solitamente in casa.
Una sessione di studio non può essere fissata per la fine del tredici di Nissan. In modo simile, un uomo istruito non comincia a studiare in questo tempo, perché bisogna prepararsi alla Bedikat Chametz all'inizio di questo momento (ovvero al sorgere delle stelle).
Halakhah 2,4: Non si ricerca il Chametz alla luce della luna, né alla luce del sole o di una torcia, ma solo alla luce di una candela. Questa regola è necessaria per ispezionare accuratamente buchi e posti nascosti. Tuttavia, per un porticato che riceve molta luce naturale, l'uso della candela è comunque considerato sufficiente. Nel mezzo di un cortile non è necessario cercare, poiché gli uccelli solitamente consumano ogni residuo di cibo caduto lì.
[Image comparing the focused light of a small candle versus the flaring light of a torch, illustrating why the candle is preferred for small crevices]Halakhah 2,5: Se c'è un buco nella parete che divide le case di due ebrei, ciascuno dei due cerca fin dove arriva con la mano; successivamente, ognuno annulla nel proprio cuore ciò che resta. Tuttavia, se il buco divide la casa di un ebreo da quella di un non-ebreo (goy), la ricerca non si effettua per evitare sospetti o timori di intrusione. In questo caso, è sufficiente che l'ebreo annulli mentalmente il Chametz nel proprio cuore.
In ogni luogo dove normalmente non si introduce o non si raccoglie Chametz, non è necessario effettuare la ricerca.
Note:
1. Cfr. Pesachim 2a. Così inizia la Ghemarah del trattato Pesachim.
2. La fiaccola viene vietata in quanto la sua fiamma instabile e ingombrante non permette l'ispezione minuziosa dei piccoli pertugi.
3. Il termine si riferisce all'uscita delle stelle (Tzet HaKochavim).
4. Secondo il Talmud Yerushalmi, come riportato dal Kesef Mishneh, la luce solare non è mai considerata ideale per la ricerca rituale, prediligendo sempre la candela.
5. L'annullamento mentale (Bitul) è una norma fondamentale della Mishnah Pesachim, stabilita dai nostri Maestri di benedetta memoria.
(a cura di Luciano Tagliacozzo)