Halakhah 2,17: Meglio è per ciascuno abbondare nei doni ai poveri più che abbondare nel pranzo o nel dispensare pietanze al prossimo. Perché non c'è gioia più grande e bella che rallegrare il cuore dei poveri, degli orfani, delle vedove, degli stranieri. Perché solo chi farà rallegrare il cuore degli sventurati vivrà nella Shekhinah, come è scritto: "Perché vivano l'anima degli umili e il cuore degli oppressi".

Halakhah 2,18: Tutti i libri dei profeti e gli agiografi attuali saranno distrutti nel tempo del Mashiach, salvo la Megillah di Ester che è come i cinque libri della Torah, e come le halakhot nella Torah orale che non saranno mai distrutti. E nonostante che il ricordo delle sciagure sarà distrutto, come è scritto: "Dimenticheranno i guai precedenti e perché saranno nascoste dagli occhi loro", i giorni di Purim non saranno mai aboliti, come è detto: — E questi giorni di Purim non passeranno per tutti gli ebrei e il loro ricordo non avrà fine per la loro discendenza. —


Note:

  1. Rashi riporta che alcuni avevano anche l'uso di dispensare i doni di Purim agli schiavi e alle serve.
  2. Il Raavad obbietta che questo è un midrash e vale come iperbole, perché nessuno dei libri sacri verrà distrutto; bisogna intendere: anche se venissero distrutti ai giorni del Mashiach tutti i libri sacri, non sarà mai distrutta la Megillah. Perché il ricordo dei miracoli rimanga sempre in Israele. Amen ve Amen.

Fine del trattato Hilkhot Megillah