Halakhah 1,3: L'obbligo (Mitzvah) consiste nel leggere la Meghillah interamente e in un'unica sessione. È prescritto recitarla sia di notte che di giorno: per la lettura notturna è valida l'intera notte, mentre per quella diurna è valido l'intero giorno.
Prima di iniziare la lettura serale, si recitano tre benedizioni:
1. Benedetto sii Tu, o Signore Dio nostro, Re del mondo, che ci hai santificato con i Tuoi precetti e ci hai comandato di leggere la Meghillah.
2. Benedetto sii Tu, o Signore Dio nostro, Re del mondo, che hai operato miracoli per i nostri padri, in quei giorni e in questo tempo.
3. Benedetto sii Tu, o Signore Dio nostro, Re del mondo, che ci hai conservato in vita, ci hai mantenuto e ci hai fatto arrivare a questo tempo (Shehecheyanu).
Nella lettura mattutina, secondo la tradizione citata dal Rambam, non si ripete la benedizione di —Shehecheyanu— (sebbene l'uso ashkenazita moderno differisca). Nei luoghi dove è consuetudine recitare una benedizione anche dopo la lettura, si dice quanto segue:
—Benedetto sii Tu, o Signore Dio nostro, Re del mondo, che hai difeso la nostra causa, giudicato il nostro diritto, preso la nostra difesa e punito i nostri nemici, liberandoci dai nostri persecutori. Benedetto sii Tu, Signore, che liberi il Tuo popolo Israele da tutti i suoi nemici, Dio Salvatore—.
Note:
1. I commentatori riportano un dibattito tra i Maestri su quanto della Meghillah debba essere letto per adempiere all'obbligo. Rabbi Meir sostiene "tutta", Rabbi Yehudah suggerisce di iniziare da "Un uomo ebreo c'era" (Ester 2,5) e Rabbi Yonah da "Dopo questi avvenimenti" (Ester 3,1). L'Halakhah segue l'opinione di Rabbi Meir: è necessario leggere il rotolo dall'inizio alla fine.
2. La lettura notturna avviene solitamente subito dopo la preghiera di Arvit.
3. Come stabilito dalla Mishnah (Meghillah 2,6): —Questa è la regola generale: ogni precetto che deve essere eseguito di giorno è valido per tutto il giorno; ogni precetto che deve essere eseguito di notte è valido per tutta la notte—. In termini pratici, la lettura diurna può essere effettuata dall'alba al tramonto.
(a cura di Luciano Tagliacozzo)