Halakhah 2,6: Se il giorno di Rosh Hashanah cade di Shabbat, non si suona lo Shofar in alcun luogo. Sebbene il suono dello Shofar non costituisca di per sé una delle 39 attività proibite (Melakhot), i Saggi ne hanno proibito l'esecuzione per timore di una violazione indiretta. Questa decisione rabbinica ha il potere di sospendere temporaneamente l'osservanza di un precetto positivo della Torah.

Qual è la ragione di questo decreto? I Saggi temevano che qualcuno, non essendo esperto nel suonare, potesse trasportare lo Shofar nel dominio pubblico (Reshut HaRabim) per recarsi da un maestro, superando il limite dei quattro cubiti permessi o attraversando i confini sabbatici (Techum Shabbat). Poiché l'obbligo di ascoltare lo Shofar ricade su ogni individuo, il rischio di una trasgressione diffusa, punibile teoricamente con la lapidazione se intenzionale, spinse le autorità a istituire questa restrizione.

Halakhah 2,7: Per quanto riguarda l'addestramento dei giovani, i bambini che non hanno ancora raggiunto l'età dell'obbligo educativo possono suonare lo Shofar per imparare, anche di Shabbat (purché non sia Rosh Hashanah). Un adulto può assisterli per istruirli. Durante i giorni festivi (Yom Tov), non vi è alcuna restrizione per i bambini, indipendentemente dal loro livello di istruzione, poiché le norme sulla cessazione del lavoro sono meno rigide rispetto allo Shabbat.

Note:

  1. Prassi vigente: Attualmente, in assenza di un Bet Din (Tribunale) centrale e autorevole come il Sinedrio, questa norma è applicata universalmente. In passato, presso il Sinedrio, il suono era permesso anche di Shabbat, poiché la presenza dei giudici garantiva il rispetto delle leggi sul trasporto.
  2. Responsabilità collettiva: Come riportato dal Magghid Mishneh, Rabbah spiega che poiché "tutti sono obbligati ma non tutti sono esperti", la probabilità di errore logistico è estremamente alta.
  3. Condizioni restrittive: Secondo il Magghid Mishneh, l'eccezione per l'apprendimento dei bambini è soggetta a variabili: è permessa durante lo Yom Tov, ma se lo Yom Tov coincide con lo Shabbat, prevale il divieto assoluto di imparare a suonare per evitare qualsiasi confusione normativa.

(a cura di Luciano Tagliacozzo)