Halakhah 3,5: È possibile ascoltare la prima suonata (Teqia) nella prima ora del giorno, la seconda nella seconda ora e così via per tutta la giornata; sebbene distanziate, se sono congiunte idealmente nella loro sequenza, si assolve l'obbligo. Tuttavia, è indispensabile rispettare l'ordine: chi ascolta una Terua tra due Teqiot (T-R-T) esce d'obbligo, ma chi ascolta due Teqiot seguite da una Terua (T-T-R) non assolve il precetto, poiché la sequenza halakhica è stata infranta.
Halakhah 3,6: Chi ascolta le nove suonate fondamentali da nove uomini diversi contemporaneamente non assolve l'obbligo. Se invece ascolta una Teqia da un uomo, poi una Terua da un altro e infine una Teqia da un terzo, l'uno dopo l'altro, l'obbligo è assolto. Questo vale anche se le suonate sono alternate durante tutto il giorno, purché alla fine si ascoltino tutte le nove suonate come un'unica Mitzvah coerente, nonostante gli indugi tra l'una e l'altra.
Struttura delle suonate (Seder Teqi'ot)
L'ordine completo delle suonate, basato sulla consuetudine stabilita per risolvere i dubbi sulla natura della Terua biblica, è il seguente:
- T = Teqia (suono lungo e lineare)
- S = Shevarim (suono rotto in tre frammenti)
- R = Terua (suono vibrato e rapidissimo)
Dopo le benedizioni, la sequenza (ripetuta tre volte per coprire ogni dubbio interpretativo) è:
T-S-R-T (3 volte)
T-S-T (3 volte)
T-R-T (3 volte)
In totale si ottengono le combinazioni necessarie per adempiere all'obbligo delle nove suonate bibliche, concludendo con una Teqia Gedolah (una suonata finale particolarmente lunga).
Note Tecniche:
Maimonide chiarisce che il precetto dello Shofar è un'unità: sebbene i suoni siano fisicamente distinti, essi compongono un unico atto rituale. La precisione nell'ordine (il "sandwich" di suoni rotti tra due suoni lineari) è ciò che definisce la validità dell'atto.