Halakhah 3,9: Nelle benedizioni centrali di Rosh Hashanah — Malkhuyot (Regalità), Zikhronot (Ricordi) e Shofarot (Suoni del Corno) — non si devono menzionare versi biblici che ricordino castighi o sventure, poiché il giorno è santo e dedicato alla gioia e alla sovranità divina. Si preferiscono versi che esaltano la regalità di Dio, la Sua cura per il mondo e la redenzione futura.
Nelle Zikhronot si dice, ad esempio: —Tu che ricordi ogni vivente—; in Malkhuyot: —Tu spandi la Tua sovranità—; in Shofarot: —Suonate lo Shofar sulla collina—. Non si menzionano richieste per il singolo, nemmeno per il bene (come "Ricordati di me"), né sventure collettive. Tuttavia, è permesso citare versi che parlano della punizione dei popoli idolatri o della loro sottomissione alla regalità di Dio, come: —Il Signore regna, tremano i popoli— o —Il Signore Dio con lo Shofar nelle lande del Teman—.
Halakhah 3,10: L'ordine tradizionale delle suonate di Rosh Hashanah è il seguente: dopo la lettura della Torah e il riposizionamento del Sefer nell'Aron HaKodesh, la comunità siede. Il Baal Tekiah (colui che suona) recita la benedizione: —...che ci hai comandato di ascoltare la voce dello Shofar— e la benedizione di —Shehecheyanu—.
Seguono le suonate seduti (Teki'ot di Yishuv). Successivamente, durante la preghiera di Musaf, si suona dopo ciascuna delle tre benedizioni centrali:
1. Dopo Malkhuyot: si suona Teki'ah, Shevarim-Teru'ah, Teki'ah (tre volte).
2. Dopo Zikhronot: si suona Teki'ah, Shevarim, Teki'ah (tre volte).
3. Dopo Shofarot: si suona Teki'ah, Teru'ah, Teki'ah (tre volte).
Al termine, si completa la Tefillah. Questo ordine assicura che ogni aspetto del giudizio divino e della regalità sia accompagnato dal suono del corno, come stabilito dai Saggi.
Note e Commenti:
1. Poiché Rosh Hashanah è un giorno santo, il libro di Neemia (8,10) esorta: —Non piangete, perché è un giorno santo—. Per questo motivo si evitano i ricordi tristi.
2. L'uso italiano e tedesco prevede di alzarsi prima che inizi il Kaddish che precede l'Amidah di Musaf.
3. L'uso oggi prevalente (secondo il Meqor Chaim) è di suonare le combinazioni complete (TaSHRaT, TaSHaT, TaRaT) sia durante l'Amidah silenziosa che nella ripetizione del Cantore, arrivando a un totale di cento suoni (Meah Kolot).
(a cura di Luciano Tagliacozzo)