Halakhah 2,1: L'obbligo di ascoltare lo Shofar ricade su Cohanim (Sacerdoti), Leviti, Israeliti, proseliti e schiavi liberati. Sono invece esenti le donne (trattandosi di un precetto positivo legato al tempo), gli schiavi e i minorenni. Categorie con status giuridico complesso, come chi è per metà schiavo e per metà libero, il tumtum e l'androgino, sono comunque tenute all'adempimento del precetto.
Halakhah 2,2: Un principio cardine dell'Halakhah stabilisce che chi non è personalmente obbligato a un precetto non può far assolvere l'obbligo a terzi (Anoté b-shem omrò). Pertanto, chi ascolta il suono di un bambino non adempie alla Mitzvah. L'androgino (che possiede entrambi i caratteri sessuali) può far uscire d'obbligo un altro androgino, ma non un uomo di genere maschile certo. Il tumtum (persona con caratteri sessuali non definiti) non può far assolvere né un altro tumtum né altre categorie, a causa dell'incertezza intrinseca del suo status.
Halakhah 2,3: Analogamente, colui che è per metà schiavo e per metà libero non può far assolvere l'obbligo a nessuno, nemmeno a se stesso in modo completo attraverso il proprio suono, poiché la sua "dimensione" di schiavo (non obbligato) non può riscattare la sua "dimensione" di uomo libero (obbligato).
Commento
1. Geometria dell'Etica: Queste Halakhot definiscono i confini della responsabilità individuale. L'androgino e il tumtum sono figure discusse ampiamente nella Mishnah (Bikkurim) per definire i limiti della legge in presenza di ambiguità biologica. L'obbligo sussiste per cautela, ma la capacità di agire per conto della collettività è limitata.
2. Obbligo e Rappresentanza: Questo è un principio generale che regola tutta la liturgia. Ad esempio, chi legge la Torah pubblicamente deve aver compiuto il Bar Mitzvah (essere pienamente obbligato), mentre per la lettura della Haftarah, che ha un valore educativo diverso, le maglie della norma possono essere più larghe.
3. Status e Diritti: Maimonide sottolinea che possedere un obbligo non conferisce automaticamente il diritto di agire come rappresentante della comunità (Shaliach Tzibbur). La capacità di "far uscire d'obbligo" gli altri dipende dalla parità di status gerarchico nel precetto.
(a cura di Luciano Tagliacozzo)