Le norme sul culto degli astri (Avodat Kochavim) e i relativi precetti costituiscono uno dei pilastri della fede monoteista. Questo trattato di Maimonide, originariamente intitolato "Leggi sul culto degli idoli, degli astri e sui costumi dei popoli", analizza come l'ebraismo si sia separato radicalmente dalle pratiche pagane sin dall'epoca di Abramo.

Il trattato contiene 51 Mitzvot: due positive e 49 negative. Ecco l'elenco dei precetti fondamentali:

Divieti e Obblighi relativi all'Idolatria

  1. Divieto di rivolgersi al culto degli astri e degli idoli.
  2. Divieto di vagare dietro i pensieri del cuore o la vista degli occhi (che portano all'infedeltà spirituale).
  3. Divieto di bestemmiare (Birkat HaShem).
  4. Divieto di servire altre divinità seguendo le loro specifiche modalità di culto.
  5. Divieto di prostrarsi davanti a un idolo.
  6. Divieto di fabbricare un idolo (per sé o per altri).
  7. Divieto di fare immagini umane o celesti a scopo decorativo (che richiamino l'idolatria).
  8. Divieto di persuadere un singolo o una comunità all'apostasia.
  9. La Città Apostata (Ir HaNidachat): Obbligo di distruggere e bruciare una città che sia caduta interamente nell'idolatria; divieto di ricostruirla o trarne beneficio.
  10. Divieto di amare, soccorrere o difendere un Mesit (chi istiga all'idolatria).

Pratiche Magiche e Culti Proibiti

  1. Divieto di ascoltare o aver paura di un falso profeta.
  2. Divieto di giurare in nome di falsi dei.
  3. Riti Occulti: Divieto di praticare i riti di un Ov (evocazione dei morti) o di un Yidoni (spiritismo).
  4. Divieto di offrire figli al Molech.
  5. Divieto di erigere stele (Matzevah) o piantare alberi sacri (Asherah) per il culto.
  6. Divieto di prostrarsi su pietre scolpite (fuori dal Santuario).
  7. Obbligo di distruggere ogni oggetto legato al culto degli idoli e divieto di trarne alcun beneficio o ornamento.

Costumi, Magia e Integrità del Corpo

  1. Divieto di seguire i costumi o le fogge nel vestire dei popoli idolatri (Chukot HaGoyim).
  2. Divieto di praticare sortilegi, divinazione, magia o stregoneria.
  3. Divieto di consultare i morti.
  4. Integrità Fisica: Divieto di radere gli angoli della testa (le tempie) e i margini della barba.
  5. Divieto di travestitismo (un uomo non vesta abiti femminili e viceversa).
  6. Divieto di tatuaggi, incisioni sulla carne o tagli rituali per i defunti.


Il Fondamento del Monoteismo

Secondo il Talmud (Makkot 24a), i primi due comandamenti del Decalogo — "Io sono HaShem tuo Dio" e "Non avere altri dei" — furono uditi direttamente dalla bocca di Dio. In essi è riassunto tutto il monoteismo etico. Maimonide dedica questo trattato alla difesa di tale principio, affermando che il compito di Israele è preservare la libertà spirituale contro ogni forma di superstizione.


Note:

  1. Titolo e Censura: Il titolo originale includeva riferimenti alle "leggi sui popoli" (Chukot HaGoyim), spesso omesso nelle edizioni passate per timore della censura ecclesiastica.
  2. Magia e Kabbalah: Maimonide assume una posizione estremamente razionalista, respingendo ogni forma di magia o "Kabbalah pratica" come residui di credenze idolatre.