Le norme sul culto degli astri (Avodat Kochavim) e i relativi precetti costituiscono uno dei pilastri della fede monoteista. Questo trattato di Maimonide, originariamente intitolato "Leggi sul culto degli idoli, degli astri e sui costumi dei popoli", analizza come l'ebraismo si sia separato radicalmente dalle pratiche pagane sin dall'epoca di Abramo.
Il trattato contiene 51 Mitzvot: due positive e 49 negative. Ecco l'elenco dei precetti fondamentali:
Divieti e Obblighi relativi all'Idolatria
- Divieto di rivolgersi al culto degli astri e degli idoli.
- Divieto di vagare dietro i pensieri del cuore o la vista degli occhi (che portano all'infedeltà spirituale).
- Divieto di bestemmiare (Birkat HaShem).
- Divieto di servire altre divinità seguendo le loro specifiche modalità di culto.
- Divieto di prostrarsi davanti a un idolo.
- Divieto di fabbricare un idolo (per sé o per altri).
- Divieto di fare immagini umane o celesti a scopo decorativo (che richiamino l'idolatria).
- Divieto di persuadere un singolo o una comunità all'apostasia.
- La Città Apostata (Ir HaNidachat): Obbligo di distruggere e bruciare una città che sia caduta interamente nell'idolatria; divieto di ricostruirla o trarne beneficio.
- Divieto di amare, soccorrere o difendere un Mesit (chi istiga all'idolatria).
Pratiche Magiche e Culti Proibiti
- Divieto di ascoltare o aver paura di un falso profeta.
- Divieto di giurare in nome di falsi dei.
- Riti Occulti: Divieto di praticare i riti di un Ov (evocazione dei morti) o di un Yidoni (spiritismo).
- Divieto di offrire figli al Molech.
- Divieto di erigere stele (Matzevah) o piantare alberi sacri (Asherah) per il culto.
- Divieto di prostrarsi su pietre scolpite (fuori dal Santuario).
- Obbligo di distruggere ogni oggetto legato al culto degli idoli e divieto di trarne alcun beneficio o ornamento.
Costumi, Magia e Integrità del Corpo
- Divieto di seguire i costumi o le fogge nel vestire dei popoli idolatri (Chukot HaGoyim).
- Divieto di praticare sortilegi, divinazione, magia o stregoneria.
- Divieto di consultare i morti.
- Integrità Fisica: Divieto di radere gli angoli della testa (le tempie) e i margini della barba.
- Divieto di travestitismo (un uomo non vesta abiti femminili e viceversa).
- Divieto di tatuaggi, incisioni sulla carne o tagli rituali per i defunti.
Il Fondamento del Monoteismo
Secondo il Talmud (Makkot 24a), i primi due comandamenti del Decalogo — "Io sono HaShem tuo Dio" e "Non avere altri dei" — furono uditi direttamente dalla bocca di Dio. In essi è riassunto tutto il monoteismo etico. Maimonide dedica questo trattato alla difesa di tale principio, affermando che il compito di Israele è preservare la libertà spirituale contro ogni forma di superstizione.
Note:
- Titolo e Censura: Il titolo originale includeva riferimenti alle "leggi sui popoli" (Chukot HaGoyim), spesso omesso nelle edizioni passate per timore della censura ecclesiastica.
- Magia e Kabbalah: Maimonide assume una posizione estremamente razionalista, respingendo ogni forma di magia o "Kabbalah pratica" come residui di credenze idolatre.