La Parashah Pinchas contiene un totale di 6 precetti (Mitzvot), tutti di natura positiva. Queste norme definiscono la struttura dei sacrifici pubblici e le regole civili sulla successione ereditaria.
Le Mitzvot contenute nella Parashah sono le seguenti:
1. Leggi sull'eredità: Norme che stabiliscono l'ordine di successione dei beni (scaturite dal caso delle figlie di Tzelofchad).
2. Il sacrificio quotidiano (Tamid): Obbligo di offrire due agnelli ogni giorno, uno al mattino e uno al pomeriggio.
3. Offerta di Musaf per lo Shabbat: Sacrificio aggiuntivo da offrire nel settimo giorno.
4. Offerta di Musaf per il Capomese (Rosh Chodesh): Sacrificio aggiuntivo per l'inizio del mese lunare.
5. Offerta di Musaf per Shavuot: Sacrificio aggiuntivo per la festa delle settimane.
6. Suono dello Shofar: Obbligo di ascoltare il suono dello Shofar a Rosh Hashanah.
Il Sacrificio Perpetuo e la Preghiera
Secondo i nostri Saggi (Hakhamim), il sacrificio Tamid rappresenta il prototipo del servizio di preghiera quotidiano. La corrispondenza è la seguente:
- Shacharit (Mattino): Corrisponde al sacrificio mattutino.
- Minchah (Pomeriggio): Corrisponde al sacrificio pomeridiano.
- Arvit (Sera): Corrisponde al completamento della combustione dei resti dei sacrifici sull'altare durante la notte.
Maimonide, nel Sefer HaMitzvot (Precetto 39), scrive: —È il comando di offrire al Santuario due agnelli al giorno, ciò che chiamiamo sacrificio quotidiano. Le regole sulla loro presentazione sono spiegate nel secondo capitolo del trattato Yoma e nel trattato Tamid.—
Il legame tra sacrifici e preghiera, sebbene basato sulla Legge Orale, definisce il ritmo della vita ebraica. Come spiega ancora il Rambam: —Sebbene il concetto di preghiera sia un precetto della Torah, i momenti fissi per eseguirlo sono stati stabiliti dai Saggi in corrispondenza dei sacrifici quotidiani. Questo garantisce che il servizio del cuore sostituisca e mantenga vivo il servizio dell'Altare.—
(a cura di Luciano Tagliacozzo)