La Parashah Vaikra' contiene 11 Mitzvot positive e 5 divieti, che introducono il complesso sistema dei sacrifici rituali (Korbanot) nel Mishkan. In questa sezione, il Rambam offre una prospettiva filosofica sulla natura del culto e sulla sua evoluzione storica.
Le Mitzvot della Parashah includono:
1. Offerta dell'olocausto secondo i riti prescritti
2. Offerta dell'oblazione di farina
3. Obbligo di salare un'offerta destinata all'altare
4. Sacrificio espiatorio del gran Sinedrio che si sia sbagliato in una sua decisione
5. Sacrificio espiatorio dei singoli
6. Obbligo di testimoniare
7. Offerta espiatoria di carattere graduato
8. Obbligo di riparare ogni guasto apportato alle cose del sacrificio, con l'aggiunta di un quinto
9. Offerta per un fatto dubbio
10. Offerta per un fatto accertato
11. Restituzione dell'oggetto rubato
12. Divieto di offrire miele sull'altare
13. Non staccare la testa immolando il piccione come offerta espiatoria
14. Non aggiungere olio all'oblazione del povero
15. Non aggiungere incenso al sacrificio del povero
La saggezza di Dio, la cui previdenza si manifesta in tutte le creature, non giudicò conveniente di ordinarci il rigetto di ogni specie di culto (sacrificale), il loro abbandono o la loro soppressione: perché ciò sarebbe parso inammissibile alla natura umana, che accetta sempre quello che gli è familiare. Domandare una cosa simile a quei tempi sarebbe stato come un profeta che ai nostri tempi, esortando al culto di Dio, ci venisse a dire: —Dio vi proibisce di indirizzargli preghiere, digiuni, e d'invocare il suo soccorso nella sventura; ma il vostro culto sarà semplice meditazione, senza alcuna pratica— (Guida degli smarriti III,32).
Questo è uno dei passi più discussi, ma forse più geniali del Moreh Nevukhim, che definisce bene come il tempo delle idee di Rambam non è ancora maturo nel presente, ma è l'avvenire, quando Israel, restaurato pacificamente il Santuario, dovrà decidere su come prestare culto a Kadosh Baruch Hu.