La Parashah Vayakhel contiene una Mitzvah negativa: il divieto di eseguire sentenze capitali o punizioni corporali durante il giorno di Shabbat. Questo precetto sottolinea la santità del riposo sabatico, che sospende persino l'amministrazione della giustizia punitiva.

Dice Rambam nel Sefer HaMitzvot: —Il 322° precetto è la proibizione che ci è stata fatta di punire i peccatori e di eseguire sentenze di sabato. Questo precetto è espresso dal detto di Colui che va esaltato: non accendete fuoco in tutte le vostre dimore nel giorno di Shabbat (Esodo 35,3)—.

I Saggi spiegano che l'accensione del fuoco, menzionata nel verso, si riferisce simbolicamente anche all'esecuzione della pena capitale (come l'arsione), estendendo per principio generale il divieto a ogni forma di punizione legale nel giorno del riposo.

Il Talmud Yerushalmi (Sanhedrin 4,6) deduce per analogia da due testi che ciò vale anche per l'intero processo giudiziario in tribunale: i giudizi e le deliberazioni legali sono quindi vietati di Shabbat, affinché la mente del giudice e della comunità sia interamente rivolta alla dimensione spirituale del giorno.

(a cura di Luciano Tagliacozzo)