La Parashah Zav contiene diciotto precetti fondamentali che regolano il servizio sacerdotale nel Santuario: nove comandamenti positivi e nove divieti.

  1. Obbligo di togliere le ceneri dall'altare tutte le mattine.
  2. Mantenimento del fuoco sull'altare ogni giorno.
  3. Consumazione dei resti dell'oblazione.
  4. Offerta quotidiana del Gran Sacerdote.
  5. Regole concernenti l'offerta espiatoria.
  6. Regole concernenti l'offerta di colpa.
  7. Regole concernenti il sacrificio di ringraziamento.
  8. Obbligo di bruciare sull'altare quel che resta della carne dei sacrifici, passato il tempo stabilito dalla legge.
  9. Obbligo di bruciare la carne santificata divenuta impura.
  10. Divieto di spegnere il fuoco sull'altare.
  11. Divieto di far cuocere del lievito con le offerte di oblazione.
  12. Divieto di consumare l'offerta di farina di un Cohen.
  13. Divieto di consumare la carne di un sacrificio espiatorio il cui sangue è stato versato all'interno.
  14. Divieto di lasciare la carne di un sacrificio di ringraziamento.
  15. Divieto di consumare il pigul.
  16. Divieto di consumare la carne dei sacrifici divenuti impuri.
  17. Divieto di consumare il grasso.
  18. Divieto del sangue dei mammiferi e degli uccelli.

Dice Rambam nel Sefer HaMitzvot: — Il ventinovesimo precetto è il comando che abbiamo ricevuto di far ardere il fuoco sull'altare ogni giorno; esso è espresso dal detto: "Fuoco continuo sull'altare, non si spenga" (Lev. 6,6). —