La Parashah Ki Tavo contiene 6 precetti fondamentali che regolano il rapporto tra l'uomo, la terra di Israele e la giustizia sociale, stabilendo le modalità per l'offerta delle primizie e la gestione delle decime.

Le Mitzvot della Parashah includono:

1. La dichiarazione annuale dell'offerta delle primizie (Vidui Bikkurim)
2. La confessione delle decime (Vidui Ma'aser)
3. L'obbligo di marciare nelle vie dell'Eterno (emulazione degli attributi divini)
4. Divieto di consumare il Ma'aser Sheni (la seconda decima) durante il lutto stretto (Onen)
5. Divieto di consumare la seconda decima in stato di impurità rituale
6. Divieto di impiegare il denaro del riscatto della seconda decima per usi diversi dall'acquisto di cibo e bevande

Riguardo alla funzione educativa di questi precetti, Maimonide scrive: —Quanto alla seconda decima (Ma'aser Sheni), si è semplicemente ordinato di spenderla in un pasto a Gerusalemme; ciò doveva necessariamente portare a fare elemosine perché, dato che non la si poteva impiegare se non in cibo, era facile a ciascuno distribuirlo poco a poco agli altri— (Guida degli Smarriti III, 39).

In questo modo, la Torah trasforma un obbligo agricolo in un'occasione di coesione sociale, obbligando il proprietario a recarsi nella città santa e a condividere la propria abbondanza con i bisognosi, i Leviti e i pellegrini.

(a cura di Luciano Tagliacozzo)