Halakhah 4,1: Quando si recita lo Shema, dopo aver completato il primo verso, si dice silenziosamente: — Benedetto il Suo Nome glorioso per sempre — (Barukh Shem Kavod Malkhuto LeOlam Vaed). Allora si continua la lettura della prima sezione nella maniera usuale: "E amerai HaShem tuo Dio..." (Deut. 6:5).
Perché si legge in questa maniera? Nella nostra tradizione si racconta che quando Giacobbe nostro padre raccolse tutti i suoi figli in Egitto nell'ora della morte, egli comandò loro di custodire l'unità di Dio e il sentiero di Dio sul quale Abramo e Isacco avevano camminato.
Egli domandò loro: — Figli miei, sarà forse presente tra voi chi non sta insieme a me nel nome dell'unità di Dio? — Ciò come dice Mosè nostro maestro: "Affinché non vi sia tra voi uomo o donna... il cui cuore si volga oggi lontano da HaShem nostro Dio" (Deut. 29:17).
Essi tutti risposero dicendo: "Ascolta Israele, HaShem è nostro Dio, HaShem è Uno". Allora il patriarca rispose: — Benedetto sia il Suo Nome per sempre —.
Halakhah 5,1: Colui che recita la Keriat Shema, recita delle benedizioni prima e dopo. Di giorno benedice due volte prima e una volta dopo. La sera benedice due volte prima e due volte dopo.
Halakhah 6,1: La prima benedizione che precede lo Shema nel giorno è: "...Colui che forma la luce e crea le tenebre...". La seconda benedizione comincia con: "Con amore eterno Tu ci hai amato...". Lo Shema è poi seguito da: "Vero e certo...".
La prima benedizione che precede lo Shema la sera è: "...Colui che porta la sera...". La seconda è: "Con amore eterno Tu amasti il Tuo popolo Israele". La prima benedizione dopo lo Shema comincia dicendo: "Vero e stabile...". La seconda è: "Facci riposare" (Hashkivenu).
Note:
- Questo Midrash è riportato nel Bereshit Rabbah (98,3): — Israele ogni giorno, sera e mattina, dice: "Ascolta Israele nostro padre", intendendo che ciò che ci hai comandato ancora sussiste per noi. — Questa tradizione vuole accreditare l'esistenza della Keriat Shema fin dall'epoca dei patriarchi.
- Perché una benedizione in più la sera? È l'Hashkivenu, composta secondo la tradizione dalla Grande Assemblea (Anshei Kneset HaGedolah); essa invoca su Israele la protezione divina (Shekhinah) durante la notte.
- Berakhot 11b: Rav Yehuda sosteneva che la seconda benedizione iniziasse con "Con amore grande" (Ahavah Rabbah). Tuttavia, i nostri maestri stabilirono "Con amore eterno" (Ahavat Olam), citando Geremia 31,3.
Attualmente i riti sono divisi: gli aschenaziti recitano la mattina "Ahavah Rabbah" e la sera "Ahavat Olam"; i sefarditi e gli italiani, seguendo il Mishneh Torah e lo Shulchan Arukh, usano "Ahavat Olam" in entrambi i servizi. Questa disputa riflette la percezione dell'intensità dell'amore divino, specialmente nell'oscurità della notte o dell'esilio.