Halachà 1,3: Un padre è obbligato a pagare un maestro per il proprio figlio, ma non è richiesta alcuna spesa per il figlio del prossimo1. Una persona che non è stata istruita dal padre è obbligata a provvedere alla propria istruzione da quando ha uso di ragione2, come è detto (Deut. 5:1): e voi le studierete e avrete cura di osservare queste cose.
Così in ogni posto, si pensa che lo studio viene prima delle azioni e lo studio fa venire nuove opere. Tuttavia non c'è opera senza studio3.
Halachà 1,4: se una persona vuole studiare la Torah ed ha un figlio che potrebbe imparare la Torah, il suo studio ha precedenza su quello del figlio4. Se suo figlio è più dotto ed è un pensatore più creativo, e può imparare ciò che studia più che lui stesso, suo figlio ha la priorità5.
In ogni caso, se a suo figlio è garantita priorità, egli non deve essere negligente, perché è comandato che egli istruisca suo figlio, e (dunque) è precetto di istruire se stessi.
Note:
- È scritto infatti e le insegnerai ai tuoi figli tu stesso e non altri, uvchol meodecha "con tutte le tue sostanze", cioè a tue spese e non a spese della collettività. L'insegnamento è un obbligo che ricade su ogni singolo genitore in Israele. Torna.
- Così Hillel provvide a se stesso facendo il bracciante e studiando alla sinagoga di Shema'yà e Avtalion. Egli soleva dire: Se io non sono per me, chi è per me? E quand'anche io pensi a me, chi sono io? E se non ora, quando? (Avot 1:14). Torna.
- Secondo i maestri, D-o stesso prima studiò nella Sua Torah e poi creò il mondo. La frase può anche significare: non c'è creazione senza Talmud. Torna.
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È scritto, infatti: è il D-o di mio padre e lo onorerò (Ex. 15:2). E Rashi commenta:
Significa: non sono io il primo che santifica e celebra il Suo nome; la Sua santità e la Sua divinità vengono a me dall'epoca dei miei padri.
Torna. - Il Tanach parla di Elcanà, il padre del profeta Samuele, in questi termini: Elcanà se ne tornò a casa in Ramah e il fanciullo (Samuele) rimase a servire Hashem alla presenza di Eli il sacerdote (1 Sam. 2:11). In ogni caso David acquistò l'aia e il bestiame per il prezzo di 50 sicli (2 Sam. 24:25). Dunque il tempio di Salomone sorse sull'aia pagata dal padre. Così si può costruire una nuova generazione pagando il giusto prezzo per l'aia, cioè studiando in prima persona la Torah. Torna.