Le preghiere di Shabbat e di Yom Tov
Halakhah 2,4: Quando si applicano le disposizioni riguardanti la Shemoneh Esreh abbreviata? Il Rambam chiarisce le eccezioni stagionali e liturgiche, introducendo poi la struttura specifica delle preghiere per i giorni sacri.
D'estate. Invero, d'inverno uno non può recitare —Havinenu— poiché ciascuno deve recitare la richiesta di pioggia nella benedizione per i beni materiali.
Anche all'uscita dello Shabbat e all'uscita dai giorni festivi non si può recitare —Havinenu—, poiché nell'Havdalah si dice la benedizione per —Colui che ci dà la conoscenza—.
Halakhah 2,5: Di Shabbat e nei giorni festivi, ciascuno recita sette benedizioni in ciascuna delle quattro preghiere del giorno: le prime tre, le ultime tre e una al centro appropriata per il giorno particolare.
Di Shabbat si conclude la benedizione intermedia con: —Che santifichi lo Shabbat—. Nelle feste si conclude la benedizione centrale dicendo: —Che santifichi Israel e i giorni festivi—. Quando lo Shabbat e una festa coincidono, si conclude: —Che santifichi lo Shabbat, Israel e i giorni festivi—.
A Rosh Hashanah, si conclude con: —Il Re di tutta la Terra, che santifica Israele e il Giorno del Ricordo—. Se capita di Shabbat si conclude: —Il Re di tutta la Terra che santifica lo Shabbat, Israel e il Giorno del Ricordo—.
Halakhah 2,6: Quando si applica? Nella preghiera della sera, del mattino e a Minchah. Nella preghiera aggiuntiva (Musaf) di Rosh Hashanah si recitano nove benedizioni: le prime tre e le ultime tre che si recitano sempre, e tre benedizioni intermedie:
1. La prima delle benedizioni intermedie concerne l'accettazione del regno di Dio (Malkhuyot).
2. La seconda, il ricordo da parte di Dio del popolo ebraico (Zichronot).
3. La terza descrive il suono dello Shofar (Shofarot).
Note:
Partendo dalla benedizione abbreviata, e ponendosi il problema di quando la si può recitare durante l'anno, si arriva a stabilire quale preghiera si fa nei —tempi stabiliti—, cioè nello Shabbat e nelle feste.
1. La benedizione abbreviata —Havinenu— non contiene la richiesta di pioggia che si fa nella benedizione —HaShanim—. Qualche maestro (Berakhot 29a) suggeriva di aggiungere questa benedizione durante l'inverno.
2. Nell'Havdalah si parla di Daat (conoscenza), dunque nella preghiera dello Shabbat va benedetto —Colui che dà conoscenza— (Daat).
3. Bet Shammai diceva: si recitano otto benedizioni, recitando quella dello Shabbat indipendentemente da quella del giorno festivo. Bet Hillel diceva: si recitano sette benedizioni, all'inizio e alla fine si ricorda lo Shabbat e nel mezzo il giorno festivo. Rav dice: —si conclude la benedizione intermedia con: Che santifichi lo Shabbat, Israel e i giorni festivi— (Bezah 17a).
(a cura di Luciano Tagliacozzo)