Nel nome di Dio, signore del mondo (Genesi 21,33)
Che io non sia confuso quando osservo tutte le tue Mitzvot (Salmo 119,6)
In questa monumentale introduzione, Maimonide (Rambam) traccia la catena ininterrotta della Tradizione ebraica, partendo dalla rivelazione del Sinai fino alla redazione del Talmud. Egli spiega la necessità di codificare la Legge Orale in un'opera sistematica, il Mishneh Torah, per preservare la conoscenza della Torah in un'epoca di dispersione e crescenti difficoltà per il popolo d'Israele.
Le Mitzvot date a Mosè sul monte Sinai sono state date con tutte le loro spiegazioni, come è implicito in Esodo 24,12: e io vi darò le tavole di pietra, la Torah, e la Mitzvah. La Torah si riferisce alla legge scritta; la Mitzvah alla sua spiegazione. Egli ci ha comandato di completare la Torah in accordo con la Mitzvah. La Mitzvah è chiamata la legge orale. Mosè, nostro maestro, trascrisse personalmente l'intera Torah prima di morire. Diede un rotolo della Torah a ogni tribù e piazzò un altro rotolo nell'arca come testimonianza come è scritto: —Prendi questo rotolo della Torah e piazzalo di fronte all'arca e piazzalo (nell'arca) e sarà per te come testimonianza— (Deut. 31,26). La Mitzvah, cioè la spiegazione della Torah, non fu trascritta. Egli comandò verbalmente agli anziani, a Yehoshua, e a tutta la comunità d'Israele, come è detto in Deut. 13,1: sii accorto nell'osservanza di ogni cosa che io ti ho prescritto di fare; per questa ragione essa è chiamata la legge orale.
Anche se la legge orale non fu trascritta, Mosè nostro maestro la insegnò per intero alla sua corte di settanta anziani. Eleazar, Pinchas e Yehoshua ricevettero la tradizione da lui. Eli ricevette la tradizione dagli anziani e da Pinchas. Shmuel ricevette la tradizione da Eli e dalla sua corte. David ricevette la tradizione da Shmuel e dalla sua corte. Achiah di Shiloh fu uno di coloro che aveva sperimentato l'Esodo dall'Egitto. Fu un levita e ascoltò da Mosè. Era di giovane età all'epoca di Mosè. Dopo ricevette la tradizione da David e la sua corte. Elia ricevette la tradizione da Achiah di Shiloh e dalla sua corte. Elisha ricevette la tradizione da Elia e dalla sua corte.
Yehodiah il sacerdote ricevette la tradizione da Elisha e dalla sua corte, Zecharia ricevette la tradizione da Yehodiah e dalla sua corte. Amos ricevette la tradizione da Osea e dalla sua corte. Isaia ricevette la tradizione da Amos e dalla sua corte. Michea ricevette la tradizione da Isaia e dalla sua corte. Nachum ricevette la tradizione da Michea e dalla sua corte. Yoel ricevette la tradizione da Nachum e dalla sua corte. Abacuc ricevette la tradizione da Yoel e dalla sua corte. Zefania ricevette la tradizione da Abacuc e dalla sua corte. Geremia ricevette la tradizione da Zefania e dalla sua corte. Baruch Ben Neria ricevette la tradizione da Geremia e dalla sua corte. Ezra e la sua corte ricevettero la tradizione da Baruch Ben Neria. La corte di Ezra riferì agli uomini della grande assemblea. Essi includevano Aggeo, Zecharia, Malachi, Daniel, Hananiah, Mishael, Azariah, Nehemia Ben Halalia, Mordechai il retore, Zerubavel e molti altri saggi. 120 anziani in tutto.
L'ultimo membro sopravvissuto della grande assemblea fu Shimon il giusto. Egli era incluso fra i 120 anziani e ricevette la legge orale da tutti loro. Servì come gran sacerdote dopo Ezra. Antigono di Soho e la sua corte ricevette la tradizione da Shimon il giusto e la sua corte. Yosse Ben Yoezer di Zeredah e Yosef Ben Yohanan di Gerusalemme e la sua corte ricevette la tradizione da Antigono e dalla sua corte. Yehoshua Ben Perachia e Nittai di Arbel e la loro corte ricevettero la tradizione da Yosse Ben Yoezer e Yosef Ben Yohanan. Yehuda Ben Tabai e Shimon Ben Shatach e la loro corte ricevettero la tradizione da Yehoshua Ben Perachia e Nittai Ben Arbel. Shemaya e Avtalion, proseliti, e la loro corte ricevettero la tradizione da Yehuda e Shimon. Hillel e Shammai e la loro corte ricevettero la tradizione da Shemaya e Avtalion.
Rabban Shimon Ben Zakai e Rabbi Shimon, il figlio di Hillel il vecchio, ricevettero la tradizione da Hillel e la sua corte. Rabban Yochanan Ben Zakai ebbe cinque allievi grandi Hakhamim, e ricevettero la tradizione da lui ed essi erano: Rabbi Eliezer il grande, Rabbi Yehoshua, Rabbi Yosse Hakohen, Rabbi Eleazar Ben Arach. Rabbi Aqiva Ben Yosef ricevette la tradizione da Rabbi Eliezer il grande. Yosef, suo padre era un proselita. Rabbi Ishmael e Rabbi Meir, il figlio di un proselita, ricevettero la tradizione da Rabbi Aqiva. Rabbi Meir e i suoi colleghi ricevettero anche la tradizione da Rabbi Ishmael. I colleghi di Rabbi Meir includono Rabbi Yehuda, Rabbi Yosse, Rabbi Shimon, Rabbi Nechemia, Rabbi Eleazar Ben Shamua, Rabbi Yochanan il calzolaio, Shimon Ben Azzai e Rabbi Chanania Ben Teradion. E i colleghi di Rabbi Aqiva ricevettero la tradizione da Rabbi Eliezer il grande.
I colleghi di Rabbi Aqiva includono Rabbi Tarfon, il maestro di Rabbi Yosse il galileo, Rabbi Shimon Ben Eleazar e Rabbi Yohanan Ben Nuri. Rabban Gamliel il vecchio ricevette la tradizione da Rabban Shimon, suo padre, il figlio di Hillel il vecchio. Rabban Shimon suo figlio ricevette la tradizione da lui. Rabbi Gamliel, suo figlio, ricevette la tradizione da lui. Rabbi Yehuda, il figlio di Rabbi Shimon venne detto Rabbenu il santo (Rabbenu Hakadosh) ricevette la tradizione da suo padre, da Rabbi Eleazar Ben Shamua, e da Rabban Shimon e i suoi colleghi. Rabbenu Hakadosh compose la Mishnah. Dai giorni di Mosè, nostro maestro, fino a Rabbenu Hakadosh, nessuno ha composto un testo per studiare pubblicamente la legge orale. Piuttosto, in ogni generazione il capo della corte o il profeta di quella generazione annotava gli insegnamenti ricevuti dai suoi maestri per se stesso, e insegnava oralmente in pubblico. In maniera simile uno dopo l'altro scrivevano per se stessi secondo le proprie forze ciò che ascoltavano di commento alla Torah e le leggi e i nuovi concetti che in ogni generazione non erano comunicati dalla tradizione orale, ma piuttosto venivano dedotti usando uno dei tredici principi di esegesi della Torah e accettati dall'alta corte.
Questa situazione continuò fino a Rabbenu Hakadosh. Egli raccolse tutte le tradizioni, tutte le leggi, tutte le spiegazioni e tutti i commentari che erano ascoltati da Mosè, nostro maestro, erano state insegnate dalle corti in ogni generazione concernendo l'intera Torah. Per tutte queste cose egli compose il testo della Mishnah. Lo insegnò in pubblico ai saggi e lo rivelò a tutto il popolo d'Israele e tutto scrisse lì dentro. Essi spiegavano in ogni piazza affinché la legge orale non fosse dimenticata dal popolo d'Israele. Perché Rabbenu Hakadosh fece così e non continuò la cosa come andava? Perché vide gli allievi diventare deboli, e andar via, e disgrazie nuove arrivavano. L'impero romano si estendeva su tutto il mondo e diventava più potente, e vide il popolo ebraico andare in esilio alle estremità del mondo. Allora compose un singolo testo valido per ciascuno che poteva essere studiato costantemente e non dimenticato. Durante tutta la sua vita egli e la sua corte insegnarono la Mishnah alle masse.
Questi sono i grandi saggi che partecipavano alla corte di Rabbenu Hakadosh e che ricevettero la tradizione da lui: suo figlio, Shimon e Gamliel, Rabbi Efes, Rabbi Chanina Ben Chama, Rabbi Chiya, Rav, Rabbi Yannai, bar Kafra, Shemuel, Rabbi Yochanan, Rabbi Hoshaia. Migliaia e miriadi di altri saggi ricevettero la tradizione da lui attraverso questi grandi saggi. Oltretutto tutti gli undici saggi menzionati ricevettero la tradizione da Rabbenu Hakadosh e ascoltarono le sue lezioni. Rabbi Yochanan era di più alta statura. Dopo, divenne discepolo di Rabbi Yannai e ricevette la tradizione da lui. In modo simile, Rav ricevette la tradizione da Rabbi Yannai, e Shemuel ricevette la tradizione da Rabbi Chanina Ben Chama. Rav compose il Sifra e il Sifre per spiegare le fonti della Mishnah. Rabbi Chiya compose la Tosefta per spiegare i soggetti della Mishnah. Rabbi Hoshaia e bar Kafra composero le Baraitot per spiegare le materie della Mishnah.
Rabbi Yochanan compose il Talmud Yerushalmi approssimativamente trecento anni dopo la distruzione del tempio. Tra i grandi saggi che ricevettero la tradizione da Rav e Shemuel vi erano: Rav Huna, Rav Yehuda, Rav Nachman e Rav Kahana. Tra i grandi saggi che ricevettero la tradizione da Rabbi Yochanan vi erano: Rabbah figlio di Bar-Channa, Rav Ammi, Rav Assi e Rav Avin. Tra i saggi che ricevettero la tradizione da Rav Huna e Rav Yehuda vi erano Rabbah e Rav Yosef. Fra i saggi che ricevettero la tradizione da Rabbah e Rav Yosef erano Abaye e Rava. Ambedue loro ricevettero la tradizione da Rav Nachman. Tra i saggi che ricevettero la tradizione da Rava erano Rav Ashi e Ravina. Mar figlio di Rabbi Ashi ricevette la tradizione da Rav Ashi, suo padre e da Ravina. C'erano state quaranta generazioni fino a Rav Ashi, dopo Mosè nostro maestro, sia la sua memoria di benedizione. Eccole:
(segue l'elenco) così tutta la conoscenza del popolo viene da Hashem, il Dio d'Israele. Tutti i saggi che sono menzionati furono i capi delle loro generazioni. Tra di loro furono i capi delle accademie, i capi dell'esilio, i membri del gran sinedrio. Tuttavia con essi in ogni generazione vi furono migliaia e miriadi di persone che li ascoltarono. Ravina e Rav Ashi furono la generazione finale dei saggi del Talmud. Rav Ashi compose il Talmud di Babilonia in Mesopotamia pressappoco cento anni dopo che Rabbi Yochanan compose il Talmud Yerushalmi. L'intento del Talmud è di rendere chiare le parole della Mishnah, spiegando i suoi punti oscuri, e le nuove materie che erano state sviluppate da ogni corte dall'epoca di Rabbenu Hakadosh alla composizione della Ghemarah.
Dall'intero corpo delle due Ghemarot, la Tosefta, il Sifra, il Sifre, deriva ciò che è proibito e ciò che è permesso, il puro e l'impuro, chi è responsabile e chi è fuori responsabilità, ciò che è invalido e ciò che è valido come fu ricevuto una persona dopo l'altra, da Mosè dal Sinai. Così furono collegate fra loro le parole che erano state dette dai saggi e dai profeti in ogni generazione per fare una siepe intorno alla Torah come viene detto da Mosè: —E osserverete i miei precetti— cioè nei commentari: fate salvaguardia ai miei precetti.
In maniera simile, ciò include gli usi e le ordinanze che vennero ordinate o praticate in ogni generazione dal Beth Din di quella generazione. È proibito deviare da ciò come è detto: —Non deviate dalla parola che io vi darò, né a destra né a sinistra— (Deut. 17,11); ciò include anche meravigliosi giudizi e leggi che non sono state ricevute da Mosè, ma sono state giudicate dal Beth Din di ogni generazione secondo le regole di interpretazione della Torah. Gli anziani di ogni generazione fecero la decisione e decisero che era legge.
Il Midrash
Rav Ashi incluse nella Ghemarah tutto il corpus per intero dai giorni di Mosè, nostro maestro ai suoi giorni. I saggi della Mishnah composero altresì altri testi per spiegare le parole della Torah. Rabbi Hoshaia, il discepolo di Rabbenu Hakadosh, compose un commento al libro della Genesi. Rabbi Ishmael compose un commento cominciando da Shmot (Esodo) fino alla conclusione della Torah.
Altri saggi delle generazioni seguenti composero altri Midrashim. Tutti questi lavori vennero composti prima del Talmud di Babilonia. Perciò Ravina, Rav Ashi e i loro colleghi rappresentano l'era finale dei grandi saggi d'Israele che trasmisero la legge orale. Essi considerarono decreti e ordinanze e usanze popolari. Questi decreti, ordinanze, usi si estesero a tutto Israele in ogni luogo vivesse. Poi la corte di Rav Ashi compose il Talmud e lo completò durante la vita di suo figlio, il popolo d'Israele divenne disperso in tutte le terre, nei paesi più lontani e nelle isole più sperdute.
Le guerre scoppiarono nel mondo, e le vie diventarono pericolose a causa degli armati. Decrebbe lo studio della Torah e non entrarono più migliaia e miriadi di ebrei nelle Yeshivot, come era prima. Tuttavia dei singoli, il resto chiamato da Dio, si raccoglievano in ogni città e villaggio, si occupavano da soli nello studio della Torah sia per comprendere i testi dei Hakhamim, sia imparando i sentieri del giudizio da essi. Ogni Beth Din che fu stabilito dopo la conclusione del Talmud fu riferito al paese in cui si era stabilito, fece decreti e ordinanze e stabilì usi per la gente di quel paese o quelle di più paesi. Queste pratiche, tuttavia, non furono accettate da tutto il popolo ebraico a causa della distanza fra gli insediamenti e la distruzione delle comunicazioni.
Ciascuna di queste corti era considerata individualmente, e l'alta corte di 71 era defunta molti anni prima della composizione del Talmud, la gente di un paese non poteva obbligare a seguire le pratiche di un altro paese, nemmeno se una corte richiedeva di sanzionare decreti che un'altra corte aveva decretato nel proprio paese. In maniera simile, se uno dei Geonim interpretava che così era il sentiero della legge, sebbene la corte che interrogava avesse interpretato il proprio quesito in una maniera diversa e l'opinione del primo non aderiva all'altra, in seguito la posizione che appariva corretta, la prima o la seconda, veniva accettata.
L'epoca dei Geonim
Questi sono i giudizi, i decreti, e ordinanze, e le usanze che sono state stabilite dopo la conclusione del Talmud. Comunque, tutte le cose menzionate nel Talmud di Babilonia riguardavano tutto il popolo d'Israele che doveva seguirle. Noi possiamo costringere ciascuna città, ciascuna provincia ad accettare tutte le usanze che erano messe in pratica dai saggi del Talmud, di decretare parallelamente ai loro decreti, e di osservare le loro ordinanze, in modo che tutte le cose del Talmud vengano accettate da tutto il popolo d'Israele. I saggi del Talmud che stabilirono ordinanze e decreti, misero in pratica usi, arrivarono a decisioni legali, e insegnarono in relazione a determinati giudizi rappresentarono la totalità dei saggi d'Israele o al limite, la maggioranza di essi. Essi ricevettero la tradizione in relazione ai fondamentali aspetti della Torah nella loro interezza, generazione dopo generazione, fino a Mosè Rabbenu, a lui sia pace.
Tutti i saggi che vissero dopo la conclusione del Talmud di Babilonia e lo compresero e il cui valore portò loro una reputazione furono chiamati i Geonim. Tutti questi Geonim che vissero in Eretz Israel, Babilonia, Spagna e Francia insegnarono il loro approccio al Talmud, rivelando i suoi segreti nascosti e spiegando i suoi punti, poiché il modo di espressione del Talmud è molto oscuro. Purtroppo è composto in aramaico, misto ad altre lingue. Questo linguaggio era compreso dalla gente di Babilonia nell'era in cui il Talmud venne composto. Tuttavia, in altri luoghi, e anche in Babilonia nell'epoca dei Geonim, non comprendeva questo linguaggio se non chi lo avesse studiato.
Gli abitanti di ogni città potevano fare molte domande a ogni Gaon che vivesse nella loro epoca, per spiegare le difficili materie che esistevano nel Talmud. Essi replicavano loro dando loro la loro saggezza. La gente che aveva posto i quesiti raccoglieva le risposte in modo da considerarle in profondità e ne facevano libri.
Così i Geonim di ogni generazione composero testi per spiegare il Talmud. Molti di loro spiegarono solo alcune Halakhot. Altri spiegarono capitoli scelti che avevano creato difficoltà nella loro epoca. Tuttavia altri spiegarono interi trattati e ordini. Ancora i Geonim raccolsero le Halakhot e i passi dei commentari di ciò che è proibito e ciò che è permesso, di quando il soggetto è responsabile quando è fuori responsabilità, riguardo a soggetti che erano necessari in quell'epoca, in maniera da renderli accessibili alla maggioranza della gente che non poteva comprendere le profondità del Talmud.
Questa è l'opera di Dio, che è stata perfezionata da tutti i Geonim di Israele dal completamento del Talmud a oggi, 1108 anni dopo la distruzione del santuario, 4937 anni dopo la creazione del mondo. In quest'epoca, noi siamo stati afflitti da difficoltà addizionali come ristrettezze economiche e la sapienza dei nostri Hakhamim è stata perduta e la capacità di intelletto dei nostri uomini si è nascosta. Tuttavia, queste spiegazioni, leggi e responsi che i Geonim composero e ritennero di aver pienamente spiegato, nei nostri tempi non si comprendono, e solo una minoranza comprende.
È inutile dire che lo stesso Talmud, babilonese e palestinese, il Sifra il Sifre e la Tosefta, poiché essi richiedono un fondo di conoscenza, uno spirito di saggezza e molto impegno di tempo per apprezzare le giuste Halakhot su quel che è proibito o permesso, e gli altri precetti della Torah. Tuttavia, mi sono cinto i lombi, io Mosè Ben Maimon, sefardita. Mi sono affidato alla Rocca d'Israele, benedetto egli sia. Ho studiato tutti questi testi e ho deciso di comporre un testo derivato da tutti questi libri che riguardi ciò che è permesso e ciò che è proibito, il puro e l'impuro, e lo connetta ai precetti della Torah, tutto in termini chiari e concisi, in modo che l'intera legge orale possa essere organizzata oralmente da ciascuna persona senza domande o obiezioni.
Non ho detto: —questo dice così e quello colà—, ma riporto questi argomenti chiari e corretti, basati sui giudizi che risultano da tutti i testi e i commenti menzionati prima, dai tempi di Rabbenu Hakadosh fino a oggi. Ciò per tutti i precetti rivelati grandi e piccoli, riguardanti ogni singola Mitzvah, e anche gli usi comandati dai Hakhamim e dai profeti. Per concludere: questo libro serve affinché ognuno non abbia assolutamente bisogno di altri testi riguardo a ogni legge di Israele. Questo testo sarà una compilazione dell'intera legge orale, inclusi gli ordinamenti, le usanze e i decreti che vennero fatti dal tempo di Mosè, nostro maestro, fino alla compilazione del Talmud, e come essa è stata spiegata dai Geonim nei testi composti dopo la compilazione del Talmud.
Tuttavia ho chiamato questo testo Mishneh Torah in modo che ciascuna persona possa prima studiare la Torah scritta e poi studi questo testo e comprenda l'intera legge orale da esso, senza dover studiare un testo dopo i due. Ho visto di dividere questo testo in Halakhot pertinenti ciascun soggetto, e dividerò queste Halakhot in capitoli. Ciascuno dei capitoli è diviso in Halakhot più piccole in modo che esse possano essere ordinate a memoria. Le Halakhot che sono pertinenti a ciascun soggetto: molte Halakhot contengono precetti che riguardano una sola Mitzvah, e capita che una sola Mitzvah abbia più precetti accolti dalla tradizione, che sono deduzioni della stessa. Altre Halakhot sovrintendono a più Mitzvot, in modo che concorrano a uno stesso argomento, e perciò ho diviso questo testo per argomenti, non in riferimento al numero delle Mitzvot, come sarà chiaro al lettore. Il numero delle Mitzvot a cui siamo sottoposti per tutte le generazioni è 613. 248 sono i comandamenti positivi, in allusione alle 248 parti del corpo umano. 365 quelli negativi in allusione al numero dei giorni dell'anno solare.
Questa è la prima parte della introduzione al Mishneh Torah, dall'inizio all'elenco delle Mitzvot. Traduzione di Luciano Tagliacozzo. Si è seguito il testo commentato da Rabbi Eliyahu Touger, con versione inglese a fronte cercando di essere più letterali possibile nella traduzione dall'ebraico.