Ben Petura visse all'inizio del II secolo d.C. ed è noto soprattutto per la risposta che diede a un celebre dilemma etico-giuridico (Halakhah): se due persone stanno viaggiando nel deserto e l'acqua a disposizione basta a far sopravvivere uno soltanto, come devono comportarsi?

La discussione, riportata nel Talmud (Bava Metzia 62a), presenta due visioni opposte della responsabilità morale:

  • La tesi di Ben Petura: Egli sostenne che i due compagni debbano dividere l'acqua equamente, anche se ciò significa condannare entrambi a morte certa. Il valore supremo è non assistere passivamente alla morte dell'altro, preferendo la solidarietà assoluta fino alla fine.
  • La tesi di Rabbi Aqiva: R. Aqiva ribatté citando il versetto del Levitico (25:36): "Perché tuo fratello possa vivere con te". Egli interpretò quel "con te" come l'indicazione che la propria vita ha la precedenza ("La tua vita viene prima di quella del tuo prossimo").

Secondo Rabbi Aqiva, in una situazione in cui è tecnicamente impossibile salvare entrambi, non si ha l'obbligo di sacrificare se stessi, e chi detiene l'acqua ha il diritto di berla per salvarsi. La posizione di Rabbi Aqiva è quella che è stata infine accolta dalla giurisprudenza ebraica prevalente.