di MMAX

Sottoscrivo integralmente... superlativo. In effetti pensavo che, con la stessa logica di museificazione dell'ebraismo, si potrebbero organizzare anche delle gite nella maggiore "riserva ebraica italiana"... sì, insomma: il Portico d'Ottavia a Roma.

Già mi immagino i turisti goiim mentre, a pagamento, si fanno una foto con qualcuno in costume da "ngheverim" oppure si rimpinzano di filetti di baccalà e dolci di Boccione, lasciando cartacce per tutta la piazza... tsk tsk, disdicevole.

E che dire poi delle conversazioni possibili? Mi immagino già considerazioni del tipo: "Arturo, ma guarda che delizia quel candelabro, sai come starebbe bene sul caminetto accanto alla testa d'alce?"... oppure: "Ma questa 'Am Israel Chai' è una marca di gelati?"

No... no... museificare mi fa tanto "estinto"...

Un coatto shalom,

MMAX