Bava Kamma (letteralmente "Porta Prima") è il primo dei tre trattati che compongono l'opera dedicata ai danni civili e alle responsabilità patrimoniali. Insieme a Bava Metzia e Bava Batra, questo trattato analizza le fondamenta giuridiche del risarcimento, stabilendo come la Torah regolamenti i rapporti economici e sociali tra l'individuo e il prossimo. Attraverso una classificazione rigorosa, Bava Kamma definisce le responsabilità per danni causati da animali, negligenza o dolo, trasformando i precetti biblici in un sistema legale applicabile.

Struttura del trattato

Bava Kamma è il primo della serie di tre trattati: Bava Kamma (porta prima), Bava Metzia (porta intermedia) e Bava Batra (porta ultima), che trattano dei danni punibili civilmente.

Il trattato fa dunque parte dell'ordine Neziqin, che parla dei danni in generale, cioè, come dice Maimonide, dei rapporti fra l'uomo e il prossimo.

Il danno e la responsabilità

Partendo dal principio che tutti gli uomini sono responsabili gli uni verso gli altri, vengono catalogati i danni secondo i principi base esposti nella Torah. Ogni danno esplicitamente trattato nella Torah viene chiamato danno principale (AV), mentre ogni danno secondario viene chiamato derivato (Toledah).

Questa distinzione è solo una classificazione logica analoga a quelle delle impurità principali e derivate (v. Mishnah Kelim) o ai lavori principali e derivati (v. Talmud Shabbat).

La persona e il danno

Ognuno è responsabile verso la persona o la proprietà del prossimo e per ogni danno alla persona è tenuto a pagare:

  • Riguardo al danno permanente
  • Riguardo alla sofferenza
  • Riguardo alle spese mediche per la vittima
  • Riguardo al tempo perso negli affari o nel lavoro
  • Riguardo all'umiliazione

Ogni danno va pagato misura per misura. Il trattato discute come debba essere tradotta in denaro la normativa contenuta in Esodo 21:18-19, 22-25.

Il danno procurato dall'animale o altro

Ciascuno ha sotto custodia la sua proprietà, per cui anche per un danno causato da cause naturali sulla propria proprietà ciascuno ha la sua colpevolezza.

In particolare, seguendo i casi esposti nella Torah, si classificano quattro danni principali (Avot):

  1. Il bue
  2. Il pozzo
  3. Il fuoco
  4. L'animale pascolante

In questi casi principali si fa rientrare ogni causa civile per danni.

Il trattato Bava Kamma

Il trattato è diviso in dieci Peraqim (capitoli):

  1. Nel primo Pereq si discute della classificazione dei danni.
  2. Nel secondo Pereq si parte da come un animale può danneggiare una persona e si inizia a trattare dei danni alla persona.
  3. Nel terzo si parla più approfonditamente dei danni alla persona.
  4. Il quarto parla approfonditamente dei danni causati dal bue.
  5. Il quinto conclude i danni causati dal bue e inizia a trattare i danni causati dal pozzo.
  6. Il sesto parla del fuoco e degli incendi in generale.
  7. Il settimo parla dell'indennizzo doppio, triplo, quadruplo, quintuplo e dei casi ad esso relativi in caso di falsa testimonianza, furto ecc.
  8. L'ottavo parla delle ferite inferte alle persone.
  9. Il nono parla dell'oggetto rubato, se esso è stato trasformato.
  10. Il decimo parla di diverse normative riguardanti furti e danneggiamenti.

Le Aggadot del trattato

Che relazione hanno le Aggadot con il trattato?

  1. Un rapporto diretto: per esempio le Aggadot sul cane e sulla scala a pioli derivano dai ragionamenti sul toro e sul pozzo.
  2. Un rapporto allegorico: i re vengono definiti tori, e l'incendio del Tempio viene paragonato all'incendio preterintenzionale del covone di grano ecc.
  3. Inoltre materiale storico, come il capitolo delle guerre civili durante il periodo Asmoneo, viene in qualche modo collegato ai danni.