Bava Kamma (letteralmente "Porta Prima") è il primo dei tre trattati che compongono l'opera dedicata ai danni civili e alle responsabilità patrimoniali. Insieme a Bava Metzia e Bava Batra, questo trattato analizza le fondamenta giuridiche del risarcimento, stabilendo come la Torah regolamenti i rapporti economici e sociali tra l'individuo e il prossimo. Attraverso una classificazione rigorosa, Bava Kamma definisce le responsabilità per danni causati da animali, negligenza o dolo, trasformando i precetti biblici in un sistema legale applicabile.

Il trattato fa parte dell'ordine Neziqin, che tratta dei danni in generale. Come sottolinea Maimonide, l'obiettivo centrale è la regolamentazione dei rapporti tra l'uomo e il prossimo.

Il danno e la responsabilità

Partendo dal principio della mutua responsabilità tra gli uomini, i danni vengono catalogati secondo i principi base della Torah. Ogni danno esplicitamente menzionato nel testo biblico è definito "Padre" o danno principale (Av), mentre ogni danno derivato è chiamato Toledah. Questa distinzione è una classificazione logica analoga a quella delle impurità (Mishnah Kelim) o dei lavori proibiti di Shabbat (Talmud Shabbat).

La persona e il danno

Ognuno è responsabile verso la persona o la proprietà del prossimo. In caso di lesioni fisiche, il danneggiante è tenuto a pagare cinque tipi di risarcimento:

  • Nezek: Il danno permanente (svalutazione della persona).
  • Tza'ar: La sofferenza fisica e il dolore.
  • Rippuy: Le spese mediche necessarie per la guarigione.
  • Shevet: Il tempo perso dal lavoro o dagli affari.
  • Boshet: L'umiliazione o la vergogna subita.

Ogni danno va pagato "misura per misura". Il trattato discute come tradurre in termini monetari le normative contenute in Esodo 21,18-19 e 21,22-25.

Il danno procurato dall'animale o da oggetti

Ciascuno è custode della propria proprietà; pertanto, si è responsabili anche per i danni causati da agenti naturali sotto il proprio controllo o su proprietà privata. La Torah classifica quattro categorie principali di danni (Avot Neziqin):

  1. Il Bue (Shor): Danni causati da animali (corno, dente, piede).
  2. Il Pozzo (Bor): Ostacoli o pericoli lasciati in luogo pubblico.
  3. Il Pascolo (Mav'eh): Danni da consumazione o calpestio.
  4. Il Fuoco (He'er): Danni da incendio o agenti che si propagano.

In questi quattro archetipi rientra ogni possibile causa civile per danni.

Struttura del trattato Bava Kamma

Il trattato è diviso in dieci capitoli (Peraqim):

  1. Classificazione generale dei danni.
  2. Danni causati da animali verso persone e prime norme sulla responsabilità umana.
  3. Approfondimento sui danni alla persona e collisioni.
  4. Responsabilità specifica per danni causati dal bue.
  5. Conclusione sui danni da animali e inizio delle norme sul "Pozzo".
  6. Danni causati dal fuoco e incendi.
  7. Indennizzi multipli (doppio, quadruplo, quintuplo) in caso di furto e falsa testimonianza.
  8. Ferite inferte tra persone e calcolo dei risarcimenti.
  9. L'oggetto rubato e le leggi sulla sua trasformazione o restituzione.
  10. Normative varie su furti, danneggiamenti e recupero dei beni.

Le Aggadot del trattato

Le sezioni narrative (Aggadot) si collegano al testo legale in vari modi:

  • Rapporto diretto: Ad esempio, discussioni su cani o scale derivano logicamente dalle leggi sul toro e sul pozzo.
  • Rapporto allegorico: I re vengono talvolta paragonati a tori; l'incendio del Tempio di Gerusalemme è analizzato con le stesse categorie legali di un incendio preterintenzionale di un covone.
  • Materiale storico: Eventi come le guerre civili del periodo asmoneo vengono letti attraverso la lente dei "danni" arrecati alla nazione e alla società.