Il foglio 2a rappresenta uno degli esempi più belli di strutturalismo applicato alla legge. Attraverso l'analisi degli elementi e degli insiemi, il Talmud mostra come enumerazioni simili nascondano logiche profonde. Non è il numero cardinale l'aspetto centrale, ma l'identità di definizione tra diversi insiemi giuridici. È matematica applicata alla Torah.

A. Mishnah:
Quattro sono i danni principali (Avot, lett. "padri"): il bue, il pozzo, l'animale pascolante e il fuoco. Il bue non è come l'animale pascolante, e l'animale pascolante non è come il bue. Nessuna delle due categorie, che sono viventi, è simile al fuoco, che non è vivente. Nessuna di queste categorie, la cui natura è muoversi e danneggiare, è simile al pozzo, che è statico eppure causa danno. La caratteristica comune di tutti questi elementi è la loro propensione a recare danno; l'obbligo del proprietario è di sorvegliarli e, in caso di sinistro, chi ha causato il danno deve risarcire con la parte migliore della propria terra (Meytav).

B. Gemara:
La Mishnah introduce un insieme di danni primari (Avot) da cui derivano i secondari (Toledot, lett. "generazioni"), analogamente a quanto accade nel trattato Shabbat con i trentanove lavori principali. Tuttavia, la Gemara nota una distinzione: mentre per lo Shabbat la distinzione tra primari e secondari incide sul numero di sacrifici espiatori (Chatat) in caso di violazione involontaria, per altre categorie di peccati o per la pena capitale (lapidazione) tale distinzione gerarchica non comporta differenze penali.

C. Qual è dunque la differenza tra primari e secondari? Se un individuo compie contemporaneamente due lavori primari distinti, o due lavori secondari derivanti da categorie diverse, è obbligato a offrire due sacrifici. Se invece compie involontariamente un lavoro primario e uno secondario derivante dalla medesima categoria, l'obbligo del sacrificio è unico.

D—E. Riguardo all'opinione di Rabbi Eliezer, che impone due sacrifici distinti anche per due violazioni di lavori secondari appartenenti alla stessa categoria, ci si chiede perché egli mantenga la distinzione terminologica. La risposta risiede nell'origine storica: i lavori necessari alla costruzione del Tabernacolo (Mishkan) sono definiti "primari", mentre quelli da essi derivati ma meno significativi nel contesto del Santuario sono "secondari".

F. Riguardo all'impurità, la Mishnah insegna che le impurità primarie includono:
1. L'animale strisciante (Sheretz);
2. Il seme umano.

Note:

A. Classificazioni: I Tossafisti analizzano perché in alcune Mishnayot (come nei danni o nei capodanni) si specifichi il termine "principali" e in altre no. Il commento distingue tra enumerazioni di classi semplici (individui) e classi che generano sottoclassi (Binyan Av). È la differenza tra una genealogia individuale (Adamo, Set, Enosh...) e una struttura tribale o familiare (le famiglie d'Israele discese in Egitto).

B. Responsabilità: Rashi sottolinea che le violazioni discusse nella Gemara sono quelle involontarie; le violazioni volontarie dello Shabbat comporterebbero infatti la pena di morte.

D. Il Santuario come Modello: La definizione di Avot non è arbitraria: riflette le azioni compiute per erigere il Santuario nel deserto. Ogni attività lavorativa umana viene ricondotta a quel modello archetipico di creazione e costruzione.