Il trattato Bezah (letteralmente —uovo—) è uno dei più celebri del Talmud, spesso citato a sproposito per deriderne la presunta futilità. In realtà, esso costituisce una via maestra per comprendere la dialettica talmudica applicata alla santificazione dei giorni festivi (Yom Tov). La Mishnah d'apertura affronta tre temi fondamentali:
- L'uovo deposto in giorno festivo.
- La misura minima di lievito (Chametz) da eliminare per Pesach.
- Le norme sulla macellazione rituale (Shechitah) durante la festa.
La Gemara introduce qui i concetti filosofico-giuridici di Mukzeh (oggetto messo da parte/proibito) e Nolad (oggetto "nato" o venuto all'esistenza durante il giorno sacro).
MISHNAH
(A) L'Uovo: Un uovo deposto in giorno festivo: secondo Bet Shammai si può mangiare; secondo Bet Hillel non si può mangiare.
(A') Pesach: Bet Shammai insegna che il lievito (Se'or) deve avere la misura di un'oliva (Kezayit) e la sostanza lievitata (Chametz) la misura di un dattero per violare il divieto. La Scuola di Hillel è più rigorosa: per entrambi la misura è un'oliva.
(B) Copertura del sangue: Se si macella un volatile o un animale selvatico di Yom Tov, Bet Shammai permette di scavare la terra al momento per coprire il sangue (Kissuy Ha-Dam). Bet Hillel lo vieta, a meno che la terra non fosse stata preparata (Mukan) dal giorno precedente, pur ammettendo l'uso delle ceneri del focolare già esistenti.
GEMARA
(C) Il dilemma logico: Di che tipo di gallina stiamo parlando? Se è una gallina destinata al macello (quindi "cibo pronto"), l'uovo che ne esce dovrebbe essere considerato parte del cibo già preparato. Se è una gallina ovaiola, essa stessa è Mukzeh (proibita come strumento di lavoro), quindi perché Bet Shammai ne permette l'uovo?
(D-E) Nolad vs Mukzeh: Rabbi Nachman spiega che la disputa riguarda la gallina ovaiola. Qui si scontrano due visioni del mondo:
- Rabbi Yehudah (Bet Hillel): Sostiene la restrizione del Mukzeh. Se un oggetto non era pronto o "nella mente" dell'uomo prima dell'inizio della festa, non può essere usato. L'uovo "nato" oggi è Nolad assoluto.
- Rabbi Shimon (Bet Shammai): Non accetta la restrizione del Mukzeh (tranne in casi estremi). Se l'oggetto è utile, è permesso.
Note Tecniche
(A) Il concetto di Preparazione (Hachanah): R. Ovadiah da Bertinoro spiega che il divieto di Bet Hillel è particolarmente forte quando Yom Tov segue lo Shabbat. Poiché non si può preparare nulla durante lo Shabbat per il giorno successivo, l'uovo che si è formato nello Shabbat non può essere "pronto" per la festa. Questo sottolinea che la santità del tempo richiede una partecipazione conscia dell'uomo nel preparare le proprie necessità.
Glossario Essenziale:
- MUKAN: Oggetto designato e preparato prima della festa.
- MUKZEH: "Messo da parte". Oggetti che non possono essere toccati o spostati perché non destinati all'uso festivo (es. attrezzi da lavoro, sassi, lampade).
- NOLAD: "Nato". Un oggetto che non esisteva nella sua forma attuale prima della festa.