5b. Questa pagina inizia con una singolare riflessione morale che abbiamo tradotto seguendo il commento di Rashi. Ne emerge una suggestiva Haggadah sul valore del corpo umano: perché le dita sono conformate in un certo modo? Il significato profondo è un monito etico: non permettere alle tue orecchie di ascoltare vanità o maldicenze.

La pagina prosegue analizzando la liceità del primo rapporto coniugale durante lo Shabbat, sollevando un complesso quesito giuridico: la rottura dell'imene deve essere considerata un danno (una ferita) o un perfezionamento della creazione?

5b.

(a) —Egli metterà le sue dita nelle orecchie.— È ciò che disse Rabbi Eleazar: perché le dita dell'uomo somigliano a dei pioli? Sicuramente ciascuna di esse è stata creata con uno scopo preciso. Come dice il Maestro: questa si usa per misurare la spanna, questa per prelevare un pugno dell'offerta (Minchah), questa per la misura di un dito e questa insieme al pollice. Ma perché sono appuntite come pioli? La ragione è che ogni uomo che senta una cosa sconveniente deve tappare le proprie orecchie con esse.

(b) I nostri Maestri dicono: un uomo non deve permettere alle proprie orecchie di udire cose oziose, altrimenti esse bruceranno prima degli altri organi.

(d) Fu domandato: è possibile compiere il primo atto coniugale di Shabbat? Se si afferma che il sangue fuoriesce dalla rottura dell'imene: è permesso riguardo al sangue, ma è proibito riguardo alla ferita?

(e) Se si afferma che l'uscita del sangue e la rottura avvengono inevitabilmente (Pesik Reisha), la domanda è: la Halakhah segue Rabbi Shimon, il quale sostiene che un'azione non intenzionale è permessa? Se invece la Halakhah segue Rabbi Yehudah, l'atto provoca un danno con la rottura o perfeziona la situazione?

(f) E se si dice che il piacere e il sangue giungono insieme, la Halakhah segue Rabbi Yehudah o Rabbi Shimon? Se segue Rabbi Yehudah, egli provoca un danno con la ferita o sta —perfezionando— la creazione attraverso essa? Se si conclude che provoca un danno, la Halakhah secondo Rabbi Yehudah lo considererebbe comunque colpevole?

Note:

(a) Perché le dita: Che sia un proverbio popolare o una sentenza contro la maldicenza, l'elenco di atti rituali proposto da Rabbi Eleazar introduce un principio fondamentale: nulla di ciò che discutiamo nello studio della Torah è ozioso o privo di scopo pratico e morale.

(e) L'Halakhah di Rabbi Yehudah: Rashi chiarisce che la norma in questione è quella riportata nel trattato Shabbat 106a. Qui si discute la posizione di Rabbi Abbahu: chi provoca un danno non è colpevole di violare lo Shabbat, tranne nei casi di chi accende un fuoco o chi ferisce. Rabbi Yehudah cita l'esempio della circoncisione (Brit Milah), che pur essendo una ferita, serve a migliorare e santificare la creatura.