È obbligo per lo studente ebreo ogni giorno, prima della lettura di un brano del Talmud, recitare le benedizioni come è scritto: "mangerai, ti sazierai e benedirai".

Queste benedizioni vengono recitate ogni mattino durante le Zemirot, la parte della preghiera che precede lo Shachrit (il servizio mattutino). Dopo di queste si recita — secondo il Minhag romano — un brano della Torah, poi l'inizio di Berachot 2a, le Mishnaiot del cap. 5 di Zebachim, le tredici regole di Rabbi Ishmael e infine Peah 1,1. Questo avviene affinché l'ebreo che legga solo il libro di Tefillà (preghiera), compia ogni giorno il precetto di studiare Torah, Mishnah e Gemara.

Ecco le tre benedizioni:

1) Barukh Attà Hashem Eloqenu Melekh Ha-olam asher qiddeshanu be-mitzwotav ve-tzivvanu la'asoq be-divre Torah.

Benedetto sii Tu, Eterno nostro Dio, Re del mondo, che ci hai santificato con i Tuoi precetti e ci hai ordinato di occuparci delle parole della Torah.

2) Si aggiunge la richiesta di Rabbi Yochanan (Berachot 11b):

Ve-ha'arev na Hashem Eloqenu et divre Toratekha be-finu u-v-fiot ammekha Beit Israel ve-nihyè anachnu ve-tse'etsa'enu ve-tse'etsa'e ammekha Beit Israel kullanu yode'è shemekha ve-lomde Toratekha lishmah. Barukh Attà Hashem ha-melammed Torah le-ammo Israel.

Nostro Dio, noi Ti preghiamo: rendi dolci le parole della Torah sulla nostra bocca e sulle bocche del Tuo popolo Israele; e fa' che noi, i nostri discendenti e i discendenti del popolo Tuo Israele, siamo tutti conoscitori del Tuo Nome e studenti della Torah "lishmah" (in maniera disinteressata, per essa soltanto). Benedetto sii Tu, Eterno, che insegni la Torah al Tuo popolo Israele.

3) Barukh Attà Hashem Eloqenu Melekh Ha-olam asher bachar banu miccol ha-ammim ve-natan lanu et Torato; Barukh Attà Hashem, noten ha-Torah.

Benedetto sii Tu, Hashem nostro Dio, Re del mondo, che ci hai eletto fra tutti i popoli e ci hai dato la Tua Torah. Benedetto sii Tu, Hashem, che doni la Torah.

Secondo il rito italiano, si veda lo Sh.d.L. (Samuel David Luzzatto): Machazor col ha-shanà kepì minhag italyany. La seconda benedizione varia a seconda dei Minhaghim (tradizioni locali).

Luciano Tagliacozzo