Torah è una parola ebraica che significa legge, insegnamento. Con questo termine si indicano i primi cinque libri del Tanakh, conosciuti anche col nome greco di Pentateuco (pente in greco significa cinque, teuchos significa libro), forse in riferimento ai cinque rotoli di pergamena in cui sono scritti.

Con il medesimo termine, l'ebraismo indica anche la Legge ebraica intesa in senso generale. Più precisamente si utilizza la dicitura Torah shebiktav (traduz. "La legge che è scritta") per indicare i cinque libri del Pentateuco e la dicitura Torah shebehalpeh per indicare tutto l'insieme di tradizioni orali codificate successivamente.

I libri della Torah sono: Bereshit - Genesi (Gen), Shemoth - Esodo (Es), Vaykrah - Levitico (Lv), Bemidbar - Numeri (Nm) e Devarim - Deuteronomio (Dt).

È consuetudine completare la lettura della Torah in un anno e per questo scopo essa è stata suddivisa in 54 parashoth (pl. di parashà/porzione), quanti sono i sabati in un anno. Le parashoth prendono il nome dalla prima o da una delle prime parole con cui hanno inizio.