Le regole alimentari prescritte dalla Torah (Kasherut) costituiscono un aspetto fondamentale della pratica religiosa ebraica. Spesso l'osservanza è vissuta come rispetto della volontà divina senza interrogarsi sui motivi. Tuttavia, esiste una vasta letteratura sul "significato dei precetti" (Ta'amé ha-Mitzvot) che cerca di spiegare le ragioni di tali norme, oscillando tra motivazioni mediche e mistiche.

Le spiegazioni proposte per le regole alimentari sono numerosissime, ma la spiegazione igienico-salutare è forse la più nota. Essa suggerisce che alcuni alimenti siano proibiti perché nocivi alla salute fisica. Questo argomento ha una storia complicata: da un lato è stato usato per lodare la saggezza della Torah, dall'altro è stato sfruttato dai critici per sostenere che, con l'avvento della medicina moderna e dei controlli sanitari, tali norme siano divenute obsolete.

All'interno della tradizione, troviamo posizioni divergenti:

  • La tesi medica (Maimonide): Nel suo Guida dei Perplessi, Maimonide sostiene con decisione che tutti i cibi proibiti (come il maiale) sono qualitativamente inferiori o sporchi e che la loro proibizione protegge il corpo.
  • La tesi del danno spirituale (Abarbanel e Nachmanide): Molti autori obiettano che la Torah non è un libretto di medicina. Popoli che mangiano cibi non kasher vivono sani. Lo scopo sarebbe dunque la salute dell'anima (Nefesh): i cibi proibiti rendono lo spirito "torbido e ottuso".
[Image comparing the digestive systems of ruminant animals (permitted) and non-ruminant animals (prohibited) highlighting the differences mentioned in Leviticus]

Una soluzione intermedia suggerisce che la salute dell'anima dipenda da quella del corpo: — Come il buon artigiano non può lavorare senza i suoi strumenti, così l'anima non può agire senza il corpo. — (Menachem Recanati). In questa visione, il cibo raffinato e "pulito" prescritto dalla Torah serve a purificare il temperamento dell'uomo (Mezeg), influenzando indirettamente la sua coscienza e le sue azioni.

In conclusione, nonostante le obiezioni scientifiche, la tesi igienica conserva un suo valore simbolico e tradizionale: la Torah protegge l'integrità dell'uomo nella sua interezza, fisica e spirituale, partendo proprio da ciò che egli introduce nel proprio organismo.

Rav Riccardo Di Segni