Dall'America al Vecchio Continente si fa strada una nuova tipologia di siti Internet a metà tra i newsgroup, le pagine personali e i portali d'informazione. Ecco svelato il loro segreto e perché fanno impazzire i navigatori d'Oltreoceano.

Cos'è un blog?
Bisogna subito dire che la risposta è complessa perché non esiste una sola definizione ed è giusto che sia così: procedendo con ordine, un weblog è, tecnicamente, un sito (Web) che tiene traccia e propone tracce (log).

Un weblog è un incrocio tra Web e forum, un ambiente dove i navigatori possono essere passivi (leggere notizie) o attivi (scrivere notizie), possono interagire con le notizie scritte da altri, commentandole o integrandole; è un'incubatrice per comunità (termine abusato, ma non ci sono molti altri modi per dirlo) di navigatori con interessi comuni.

La risposta non è esauriente, ma bisogna avere un po' di pazienza. Come spesso accade, per capire è meglio guardare qualche esempio e rifarsi a quanto hanno scritto altri. Il primo esempio che ci viene in mente (e con questo ammettiamo che, sì, lo consideriamo il weblog per definizione) è Slashdot: sappiamo che il primo impatto può essere difficile, ma — davvero — ne vale la pena. Allora, guardando Slashdot si notano subito alcune cose: il sito ha una struttura semplice con due colonne laterali contenenti menu e riquadri vari e una parte centrale, dove scorrono articoli. Quella zona è il cuore del weblog e contiene le storie.

Nel rifare il sito di Menorah, nel ridisegnarlo dalle fondamenta, ci siamo ispirati a Slashdot ma con alcune varianti: tutti gli argomenti disponibili sono direttamente in Home Page, scegliete l'argomento che vi interessa e tuffatevi: leggete, scrivete, commentate gli scritti di chi è venuto prima di voi!!!

Ebbene sì! Perché una storia è un testo inviato da un navigatore che, dopo essere stato valutato dalla "redazione", viene pubblicato: compare quindi nella zona centrale del sito, classificato con un argomento (topic) e una data. Il primo della lista è il più recente. Gli argomenti dipendono, ovviamente, dal tipo di weblog; Menorah è un sito per utenti interessati all'ebraismo con una preparazione più o meno completa ma attenti e vogliosi di imparare sempre di più.

Con il passare del tempo e per comodità i weblog sono stati chiamati anche blog. Un "blog" (e non è così sbagliato, per noi italiani, pensare all'assonanza che esiste con "blob") può essere o diventare tante cose diverse, a seconda del contesto (e in questo assomiglia molto a una pagina Web tradizionale), ma non perde mai la caratteristica di fondo: è il mezzo migliore per rappresentare la differenza che esiste tra media aperti e media chiusi. Menorah è un media aperto a tutti per parlare di ebrei, ebraismo e cose ebraiche in italiano.

Il blog è un servizio innovativo anche per il mezzo: Menorah è gestito da un sistema nato e pensato per organizzare contenuti, aspettiamo solo i vostri messaggi: per poter scrivere, la pagina è raggiungibile sempre, da qualsiasi parte del sito, cliccando su Pubblica sul sito il tuo articolo.